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PARTIAMO BENE ! La sicurezza sul lavoro comincia da giovani SETTIMANA EUROPEA 2006 dal 23 al 27 Ottobre |
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Premio
Buone Pratiche (scadenza 8
settembre 2006) |
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Esempi di Buona Pratica
premiati a livello Nazionale:
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Avviso La scadenza per la presentazione degli esempi di
Buone Pratiche relativi alla Settimana Europea 2006 è stata prorogata al
giorno 8 SETTEMBRE 2006. Documenti necessari alla presentazione degli
esempi di buona pratica: Premiazione europea di buone pratiche L'Agenzia europea per la sicurezza e la
salute sul lavoro invita a presentare le candidature per la settima
premiazione europea di buone pratiche per la sicurezza e la salute sul
lavoro. Il programma di premiazione per il 2006 ricompenserà imprese e organizzazioni, compresi scuole, atenei ed enti di formazione,
che avranno contribuito in modo rilevante e innovativo affinché i giovani
possano iniziare la propria carriera lavorativa in tutta sicurezza e affinché
le attività di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi vengano promosse
nelle aziende, nelle scuole e nelle università. Per
leggere il comunicato stampa sul sito dell’Agenzia Europea Cosa
sono i premi? Scopo di
questi riconoscimenti è dimostrare, con esempi pratici, a tutti i datori di
lavoro e ai lavoratori europei nonché alle scuole, alle università, ai
giovani e ai loro genitori, i vantaggi delle buone pratiche in termini di
sicurezza e salute. La
premiazione rappresenterà, per i vincitori, un encomio per il ruolo svolto
nell'ambito del miglioramento delle condizioni di lavoro in Europa. Inoltre: §
i rappresentanti delle aziende/organizzazioni selezionate saranno
invitati alla manifestazione conclusiva e alla cerimonia di premiazione della
Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2006, che si terrà
a Bilbao; §
gli esempi saranno presentati sia in un opuscolo dell'Agenzia,
che sarà ampiamente diffuso in tutta Europa, sia sul sito Internet della medesima.
Che
tipo di esempi di buona pratica è possibile presentare? Gli
esempi di buona pratica sono soluzioni sperimentate per promuovere, da un
lato, una gestione efficace della sicurezza e della salute dei giovani sul
posto di lavoro e, dall'altro lato, l'introduzione di misure di prevenzione
volte a ridurre il numero degli infortuni e delle malattie tra i giovani
lavoratori. Tutte
le proposte presentate devono quindi dar prova di buona gestione,
dimostrando, in particolare, l'effettivo utilizzo della valutazione del
rischio e l'efficace messa in atto dei risultati raggiunti, concentrandosi
nell'applicazione di concrete misure preventive contro i rischi a cui i
lavoratori possono essere soggetti. Gli
esempi di buona pratica dovrebbero preferibilmente focalizzarsi su: -
Azioni efficaci di gestione, che coinvolgono la forza lavoro, per esempio: §
una efficace valutazione del rischio e un successivo programma
d'azione che adottano un approccio olistico all'occupazione dei giovani
lavoratori; §
iniziative che prendono in debita considerazione il fatto che
molti giovani non hanno ancora raggiunto la piena maturità fisica e mentale
sul lavoro; §
programmi e iniziative per preparare i giovani agli aspetti di
salute e sicurezza della vita lavorativa; §
eliminare o ridurre i rischi promovendo la qualità del lavoro per
i giovani - luoghi di lavoro e pratiche sicure e sane; §
promuovere la consapevolezza del rischio nei bambini e nei
giovani attraverso un approccio collaborativo tra imprese e
scuole/università; §
sostenere il collegamento in rete e lo scambio di informazioni
tra le parti interessate. - Formazione e supervisione come parte
fondamentale di un approccio integrato, per esempio: §
organizzazione di programmi formativi ed educativi efficaci sul
posto di lavoro per incrementare la consapevolezza dei rischi per la
sicurezza e la salute per i giovani lavoratori; §
integrazione della formazione in materia di salute e sicurezza
nei corsi di formazione professionale; §
tutoraggio e altre forme analoghe di supervisione strutturata; §
un'efficace attività di comunicazione delle conoscenze su
pericoli, rischi e soluzioni mediante il ricorso a strumenti quali
addestramento, interventi formativi e ulteriori attività svolte da
rappresentanti della sicurezza. Che
cosa dovrebbero mostrare gli esempi? Gli
esempi di buona pratiche dovrebbero dimostrare, se del caso: §
pertinenza alla tematica "giovani e lavoro"; §
realizzazione di interventi nell'ambiente di lavoro o di studio
mirati al luogo di lavoro; §
capacità di affrontare il rischio alla radice attraverso una
corretta gestione, in particolare attraverso l'uso efficace della valutazione
dei rischi e l'applicazione dei suoi risultati; §
implementazione di successo; §
miglioramenti concreti; §
partecipazione effettiva della forza lavoro, compresi i giovani; §
scambio di opinioni tra i dirigenti e la forza lavoro, compresi i
giovani, se del caso, o tra gli istituti di istruzione e le aziende; §
sostenibilità nel tempo; §
superamento della mera osservanza di tutti i requisiti di legge
previsti; §
possibilità di trasferimento delle conoscenze verso altri luoghi
di lavoro o istituti di istruzione (compresi, di preferenza, quelli di altri
Stati membri) e verso le PMI; §
novità delle informazioni fornite. L'esempio deve essere recente
o, comunque, non ampiamente noto. Gli
esempi di buone pratiche non devono essere stati concepiti unicamente per
conseguire un profitto avente carattere commerciale. Ci si riferisce, in
particolare, a prodotti, strumenti o servizi che sono presenti in commercio o
potrebbero essere immessi sul mercato. Gli esempi rivolti in particolare al
singolo individuo, quali la formazione, dovrebbero giustificare un approccio
più ampio di gestione del rischio. Esempi di buone pratiche premiati nel
corso degli anni precedenti sono pubblicati sul sito Internet dell'Agenzia: http://agency.osha.europa.eu/publications/reports/103/en/Accidentprevention.pdf Chi
può concorrere? Si
prendono in considerazione esempi di buone pratiche elaborati da imprese o
organizzazioni presenti negli Stati membri dell'UE, tra cui: §
aziende individuali in cui si sono svolte le attività (la
presentazione delle loro domande è vista con particolare interesse); §
imprese o organizzazioni che operano nell'ambito della catena di
fornitura di prodotti, macchinari o personale; §
scuole, università, autorità dell'istruzione, enti di formazione
ed enti specializzati nell'avviamento dei giovani alla professione; §
organizzazioni di datori di lavoro, associazioni commerciali,
sindacati, associazioni non governative e organizzazioni che operano a
contatto con i giovani; §
servizi di prevenzione della salute e della sicurezza sul lavoro
regionali o locali e altre organizzazioni intermediarie. Come presentare la propria candidatura I
partner della rete responsabili dell'organizzazione della Settimana europea
nel vostro paese possono fornire maggiori informazioni e comunicare la data limite
per il ricevimento della candidatura. È
possibile contattare i Focal Point per maggiori informazioni e per conoscere
le date limite. Scadenza
per la presentazione degli esempi di buone pratiche : 08 settembre 2006 Contatti: ITALIA: Dipartimento
Documentazione, Informazione e Formazione ISPESL Via
Alessandria, 220/e 00198
Roma ITALY Tel. :
+39 0644280292 Fax :
+39 0644250972 e-mail
: francesca.grosso@ispesl.it |
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