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dal 22 al 26 Ottobre

 

 

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(scaduto il 10 settembre 2007)

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Premiazione per le Buone Pratiche 2007

(scaduto il 10 settembre 2007)

·         Elenco degli esempi di Buona Pratica

·         Verbale della commissione nazionale

·         Foto della cerimonia di premiazione

 

 

Come presentare la propria candidatura

Gli esempi di buona prassi devono essere inviati al Focal Point nazionale (in lingua italiana o in lingua inglese) su supporto cartaceo e su dischetto. La documentazione necessaria è disponibile on line :

SCARICA LA PROCEDURA DEL CONCORSO (concorso scaduto)

SCARICA IL MODELLO DI PRESENTAZIONE (concorso scaduto)

Ulteriori informazioni sull'Agenzia e sulla Settimana europea 2007 sono disponibili sul sito Internet: http://ew2007.osha.europa.eu

 

Invito a presentare candidature

L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro invita a presentare candidature per l’ottava edizione della premiazione europea per le buone pratiche per la sicurezza e la salute sul lavoro.

Il programma di premiazione per il 2007 encomierà quelle aziende od organizzazioni che si sono distinte con contributi eccezionali ed innovativi finalizzati a promuovere un approccio gestionale integrato per affrontare le patologie muscoloscheletriche (MSD), che abbracci la prevenzione, nonché il mantenimento, la riabilitazione e la reintegrazione dei lavoratori già affetti da tali patologie.

Settimana europea

La settimana europea è organizzata dall'Agenzia in cooperazione con gli Stati membri e con la presidenza dell'Unione europea. Una delle principali attività di supporto alla settimana è il programma di premiazione europeo per le buone pratiche che è organizzato specificatamente per identificare esempi  che si riferiscono alle patologie muscoloscheletriche (MSD).

In che cosa consistono i riconoscimenti?

Scopo dei riconoscimenti è dimostrare, con l’esempio, i vantaggi di buone pratiche in termini di sicurezza e salute a tutti i datori di lavoro ed i lavoratori in Europa, ed inoltre agli intermediari, quali le parti sociali, i professionisti e gli operatori del settore sicurezza e salute sul lavoro, oltre ad altri che forniscono assistenza ed informazioni al livello del luogo di lavoro.

I vincitori saranno encomiati per il ruolo svolto nell’ambito del miglioramento delle condizioni di lavoro in Europa. Inoltre:

*     i rappresentanti delle aziende/organizzazioni selezionate saranno invitati alla manifestazione conclusiva ed alla cerimonia di premiazione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2007 che avrà luogo a Bilbao;

*     gli esempi saranno presentati sia in un opuscolo dell'Agenzia, che sarà largamente diffuso in tutta Europa, sia sul sito Internet dell'Agenzia.

Quali tipologie di buone pratiche possono concorrere?

La settimana europea per il 2007 intende promuovere un approccio gestionale integrato per affrontare le patologie muscoloscheletriche (MSD), che abbracci la prevenzione, nonché il mantenimento, la riabilitazione e la reintegrazione di lavoratori già affetti da tali patologie.

Gli esempi di buone pratiche sono soluzioni attuate – non teoriche od ipotetiche – finalizzate a promuovere la gestione effettiva dei rischi per la sicurezza e salute sul lavoro e le misure di prevenzione per ridurre l’incidenza delle patologie muscoloscheletriche e sostenere coloro che sono stati affetti da tali patologie.

Tra tali esempi si potrebbero annoverare l’identificazione e l’attuazione di un programma d’azione che segue un approccio olistico ai rischi che causano patologie muscoloscheletriche, la modifica di attività lavorative per eliminare o ridurre periodi in cui si sta a lungo in piedi o seduti, programmi di riabilitazione e piani di assicurazione malattia nonché piani di acquisto per fornire, in consultazione con i lavoratori, macchine ed attrezzature facili da utilizzare.

Tale intervento dovrebbe:

*     essere stato posto in essere, previa valutazione dei rischi e dei pericoli;

*     apportare un miglioramento delle condizioni generali di lavoro e promuovere attivamente la sicurezza, la salute e l’efficienza;

*     concentrarsi sulla prevenzione del rischio identificato alla sorgente o sul mantenimento, la riabilitazione ed il sostegno dei lavoratori affetti da patologie muscoloscheletriche;

*     essere indicato come l’iniziativa che ha permesso di ridurre il rischio;

*     determinare un beneficio identificabile e permanente;

*     soddisfare i requisiti previsti per legge nello Stato membro in cui l’esempio si colloca e possibilmente superare gli standard minimi;

*     prevedere un approccio partecipativo tra datori di lavoro e lavoratori;

*     avere il sostegno incondizionato del management aziendale.

Tutte le candidature devono mostrare buone pratiche gestionali, in particolare l’uso efficace della valutazione del rischio e l’applicazione dei risultati che devono concentrarsi sulla prevenzione efficace dei rischi associati alle patologie muscoloscheletriche o sul mantenimento, la riabilitazione ed il sostegno di lavoratori affetti da tali patologie.

Che cosa dovrebbero descrivere gli esempi?

Gli esempi di buone pratiche dovrebbero possibilmente descrivere:

*     rilevanza alla tematica delle patologie muscoloscheletriche;

*     interventi rivolti al luogo di lavoro;

*     rischi affrontati alla radice attraverso una corretta prassi gestionale, in particolare attraverso l'uso efficace della valutazione dei rischi e l'applicazione dei risultati;

*     iniziative per mantenere, riabilitare e reintegrare i lavoratori già affetti dalle patologie muscoloscheletriche;

*     corretta applicazione;

*     miglioramenti concreti;

*     partecipazione effettiva della forza lavoro e dei suoi rappresentanti;

*     consultazioni tra il management aziendale, la forza lavoro e i suoi rappresentanti;

*     sostenibilità nel tempo;

*     superamento del semplice rispetto di tutti i requisiti di legge del caso;

*     possibilità di trasferimento ad altri posti di lavoro, compresi quelli in altri Stati membri o verso PMI;

*     innovazione, nel senso che l’esempio è recente o non ampiamente pubblicizzato.


Gli esempi di buone pratiche non devono essere stati concepiti unicamente per conseguire un profitto di natura commerciale. Ciò vale in particolare modo per prodotti, strumenti o servizi maggiormente disponibili in commercio o che potrebbero essere immessi sul mercato. Gli esempi incentrati sull’individuo, quali la formazione, dovrebbero giustificare come rientrano in un approccio più ampio di gestione del rischio. Gli esempi di buone pratiche premiati nel corso degli anni precedenti sono riportati sul sito Internet dell’Agenzia:

http://osha.europa.eu/publications/reports/6905812 - (2005)

http://osha.europa.eu/publications/reports/108 - (2004)

http://osha.europa.eu/publications/reports/106 -  (2003)

http://osha.europa.eu/publications/reports/104 -  (2002)

http://osha.europa.eu/publications/reports/103 -  (2001)

http://osha.europa.eu/publications/reports/101 -  (2000)

Chi può partecipare?

Si accetteranno esempi di buone pratiche presentati da aziende od organizzazioni negli Stati membri dell’UE, tra cui:

*     aziende individuali in cui si sono intraprese specifiche azioni (le domande presentate da tali organizzazioni sono viste con particolare interesse);

*     aziende od organizzazioni che rientrano nella catena di fornitura del prodotto, dell’attrezzatura o del personale;

*     gli enti che offrono formazione e il mondo dell’istruzione;

*     organizzazioni di datori di lavoro, associazioni commerciali, sindacati ed associazioni non governative;

*     servizi di prevenzione e protezione della salute e della sicurezza sul lavoro regionali o locali, servizi d’assicurazione ed altre organizzazioni intermediarie.

 

 

 

 

Contatti:

ITALIA:

Francesca Grosso

Dipartimento Processi Organizzativi

ISPESL

Via Alessandria, 220/e

00198 Roma

ITALY

Tel. : +39 0644280292

Fax : +39 0644250972

e-mail : francesca.grosso@ispesl.it