Decreto Ministeriale del 11/06/1986
Istituzione del corso di addestramento sul lavaggio delle cisterne con petrolio
greggio.
Gazzetta Ufficiale Italiana n° 178
del 02/08/1986
Art. 1. Istituzione del corso.
Art. 2. Personale ammesso.
Art. 3. Sedi di svolgimento.
Art. 4. Numero di partecipanti.
Art. 5. Corpo istruttori.
Art. 6. Esame teorico-pratico.
Art. 7. Attestato.
Art. 8.
Validità di precedenti attestati.
ALLEGATO A - Programma delcorso di addestramento sul lavaggio
delle cisterne con petrolio greggio.
ALLEGATO B - Strutture ed attrezzature per lo svolgimento del
corso di addestramento sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
ALLEGATO C - Requisiti del corpo istruttori del corso di addestramento
sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
ALLEGATO D - Modello di attestato comprovante l'addestramento
sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
Art. 1. Istituzione del corso.
È istituito il corso di addestramento sul lavaggio delle cisterne con
petrolio greggio della durata non inferiore a 35 ore.
Il programma da svolgere deve essere conforme a quello indicato nell'allegato A
al presente decreto.
Art. 2. Personale ammesso.
Sono tenuti a frequentare il corso gli ufficiali di coperta che assumono a
bordo di navi petroliere funzioni di comando delle operazioni di lavaggio delle
cisterne con petrolio greggio nonché gli ufficiali di macchina responsabili
degli impianti relativi alla predette operazioni.
Al corso può essere ammesso anche il personale marittimo cui siano affidate
particolari mansioni operative connesse con il lavaggio delle cisterne; lo
stesso è aperto a marittimi provenienti da Stati eteri.
Art. 3. Sedi di svolgimento.
Il corso può essere svolto da istituti, enti e società dotati delle
strutture e delle attrezzature di cui all'allegato B, riconosciuti idonei dal
Ministero della marina mercantile.
Art. 4. Numero di partecipanti.
Ad ogni corso possono partecipare, marittimi in numero non superiore a
venti , divisi nelle esercitazioni pratiche in gruppi di non più di cinque.
Da apposita scheda personale deve risultare che ogni allievo ha effettuato
esercitazione pratica su ogni singola attrezzatura ed apparecchiatura.
Art. 5. Corpo istruttori.
Il Ministero della marina mercantile sulla base dei profili professionali
di cui all'allegato C, stabilisce la consistenza e la idoneità del corpo
istruttori del corso, perché ne siano salvaguardate la finalità e la
completezza sotto il profilo teorico pratico.
Art. 6. Esame teorico-pratico.
Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame teorico-pratico
dinanzi ad una commissione presieduta da un rappresentante del Ministero della
marina mercantile.
Art. 7. Attestato.
A coloro che abbiano superato con esito positivo l'esame ed abbiano
espletato a bordo di navi petroliere un tirocinio, risultante da annotazione
sul giornale nautico, che comprenda almeno due operazioni di lavaggio delle
cisterne con petrolio greggio è rilasciato un attestato secondo il modello
riportato all'allegato D.
Art. 8. Validità di precedenti attestati.
Restano validi gli attestati rilasciati anteriormente alla entrata in
vigore del presente decreto.
ALLEGATO A - Programma del corso di addestramento sul
lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
Caratteristiche generali:
Elementi costruttivi di una nave cisterna adibita al trasporto di petrolio
greggio nel contesto della normativa nazionale ed internazionale
- cisterne del carico - cisterne della zavorra segregata - cisterne
dei residui (slop tanks) - cisterne adibite a zavorra pulita - spazi
protettivi - tubolature del carico e tubolature di zavorra
- tubolature di drenaggio - pompe del carico - pompa di zavorra
- eiettori e pompa alternativa per il drenaggio - sistemi di
sondaggio - sistemi per il prelievo di campioni dalle cisterne di greggio
e di miscele gassose - sistemi per la misura della temperatura del greggio
nelle cisterne e dell'interfaccia nelle slop tanks e nelle cisterne, funzione
delle cisterne dei residui in relazione al "load on top"
- separatori dell'acqua oleosa - valvole del carico e loro comando.
Gas inerte:
Sistemi di produzione, composizione, qualità.
Impianto a gas inerte non autonomo: punti di prelievo del gas di combustione,
valvole di intercettazione, torri di lavaggio e relative pompe ed accessori di
sicurezza e di controllo, soffianti, analizzatore fisso d'ossigeno e controllo
della temperatura, valvole regolatrici di pressione, sistemi di ricircolazione.
Impianto a gas inerte autonomo: combustibili utilizzati, soffianti, bruciatore,
camera ci combustione, torre di lavaggio e relative pompe di accessori di
sicurezza e controllo, sfoghi all'atmosfera, analizzatore isso d'ossigeno e
controllo della temperatura, valvola regolatrice di pressione.
Impianto a gas inerte autonomo con setacci molecolari.
Sistemi di sicurezza per evitare il ritorno di gas dalle cisterne del carico:
sigillo ad acqua in coperta, relative pompe ed accessori di sicurezza e
controllo, valvola meccanica di non ritorno in coperta, valvola di
intercettazione in coperta.
Impianti di distribuzione del gas inerte:
linea principale e secondaria in coperta e relative valvole di intercettazione,
misura della pressione del gas inerte, valvole pressione - vuoto a
liquido, valvole meccaniche di sicurezza pressione-vuoto e ad alta velocità.
Protezione delle cisterne; valvole meccaniche di sicurezza pressione-vuoto e di
sfogo ad alta velocità.
Apparecchiature di allarme, di blocco e di registrazione.
allarmi: per lato contenuto di ossigeno, per bassa ed alta pressione, per alta
temperatura e per avarie meccaniche;
blocchi: per bassa pressione acqua o basso flusso alla torre di lavaggio, per
alto livello nella torre di lavaggio, per alta temperatura del gas inerte, per
avarie alle soffianti, per bassa pressione gas inerte sul collettore
principale;
registrazione: pressione e ossigeno del gas inerte.
Funzionamento dell'impianto di gas inerte: procedure per l'avviamento e per
l'arresto.
Controlli di sicurezza ad impianto fermo, manutenzione ordinaria.
Operazioni col gas inerte nelle cisterne: inertizzazione, disinertizzazione,
degasificazione e ventilazione, reinertizzazione, rabbocco- depressurizzazione.
Effetti fisiopatologici dei gas - Normativa nazionale ed internazione
sugli impianti di gas inerte.
Lavaggio con greggio:
Pericolosità dei vapori di idrocarburi.
Vapori di idrocarburi che si liberano dal petrolio greggio: loro proprietà
fisiche e chimiche - infiammabilità di una miscela di aria e di vapori di
greggio di petrolio: limiti d'infiammabilità, campo d'infiammabilità
- infiammabilità- infiammabilità di atmosfere di vapori di idrocarburi e
di ossigeno in presenza di atmosfere inerti - diagramma d'infiammabilità e
relative considerazioni - cause d'ignizione di miscele esplosive naturali
ed accidentali - considerazioni sulle sicurezza derivante dall'impiego del
gas inerte - lavaggio in porto e tra due porti di discarica
- individuazione ed ordine delle cisterne da lavare.
L'impianto di lavaggio con petrolio greggio: linea principale e secondaria per
il lavaggio con greggio e valvole relative - pressione ottimale del fluido
di lavaggio, suo controllo e mantenimento - ubicazione e numero delle
macchine di lavaggio in relazione alle caratteristiche delle cisterne
- macchine di lavaggio montate a ponte e sommerse: tipi, caratteristiche
di funzionamento, caratteristiche costruttive e parametri operativi
- unità motrice: tipo fisso e mobile, con alimentazione ad aria compressa
o con fluido di lavaggio - caratteristiche fisiche dell'aria compressa
- caratteristiche degli ugelli delle macchine lavatrici.
Sistemi per il drenaggio delle cisterne: pompe centrifughe, pompe alternative
ed eiettori e loo caratteristiche - linea di prosciugamento in coperta
- dispositivi per il sondaggio delle cisterne - uso, controllo e
requisiti del gas inerte durante il lavaggio con greggio.
Caratteristiche strutturali delle cisterne: programma ottimale per il lavaggio
con greggio in relazione al tipo o ai tipi di carico trasportato
- procedura di lavaggio in mare tra due porti di discarica.
Sistemi per ridurre i residui a bordo: prosciugamento delle cisterne del
carico, drenaggio delle tubolature del carico e delle pompe con sbarco finale
dei residui del carico a terra; risciacquo delle cisterne dedicate a zavorra
pulita all'arrivo, zavorramento e discarica al porto di caricazione, discarica
a mare della zavorra fatta alla partenza; trasferimento e decantazione nelle
cisterne dei residui di acque oleose - procedure per soddisfare le regole
internazionali in materia - procedure antinquinamento atmosferico durante
le operazioni di zavorramento in porto.
Sicurezza:
Impiego del gas inerte: mantenimento e segnalazione della qualità e della
pressione del gas inerte - arresto delle operazioni di lavaggio e di
discarica per anormali condizioni del gas inerte - fomazione di cariche
elettrostatiche e relative precauzioni per evitarle, verifica della integrità
delle tubolature in esercizio; colpo d'ariete, precauzione per evitarlo;
pericoli connessi a colaggio di petrolio greggio.
Controlli come da apposita lista:
prima dell'entrata in porto - prima dell'inizio del lavaggio con petrolio
greggio - dopo il lavaggio con petrolio greggio - dopo la partenza.
Procedure di applicazione delle regole:
manuale operativo e di equipaggiamento - registro degli idrocarburi
- sondaggio delle cisterne - misurazione dello strato di petrolio
sulla zavorra alla partenza.
Manutenzione dell'impianto e dell'equipaggiamento:
manutenzione degli equipaggiamenti in accordo con le istruzioni dei costruttori
- elementi di manutenzione addizionale.
Analizzatori portatili:
esplosimetro - analizzatori di vapori di idrocarburi (tankscope)
- analizzatore i ossigeno - analizzatore dei gas tossici in locali
chiusi - loro caratteristiche di funzionamento e d'impiego - taratura.
ALLEGATO B - Strutture ed attrezzature per lo svolgimento
del corso di addestramento sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
Un'aula per lezioni teoriche possibilmente a gradinata, dotata di proiettore,
schermo, lavagna luminosa, diaproiettore, lavagna di ardesia o simile.
Simulatore di impianto di gas inerte (apparecchiatura che simula le funzioni e
i processi di impianti di bordo realizzati secondo le normative nazionali le
internazionali, al fine di renderne realistiche le condizioni operative.
Dovrà pertanto, prevedere: strumentazione di rilievo per le funzione essenziali
- interblocchi a frequenza logica con segnalazione, ottica e acustica, di
errore di manovra e di avarie - consolle di comando per l'istruttore che
consenta variazioni simulate delle condizioni operati ve dell'impianto e
intromissione delle possibili avarie che si verificano a bordo - sistema
di comando che permetta all'operatore di gestire l'impianto - le risposte
ai comando dell'operatore dovranno essere date dal simulatore in modo
automatico) - banco prova eiettori - banco prova pompe centrifughe ed
alternative - macchinette lavatrici funzionanti, vari tipi
- analizzatori portatili o fissi - banco prova delle caratteristiche
delle varie atmosfere sulle petroliere - interruttore idraulico
- valvole pressione vuoto ad alta velocità - misuratore di
interfaccia - carotatore - sonde - valvole del carico.
Sussidi didattici e audiovisivi relativi a impianti di gas inerte e lavaggio
con greggio consistenti in trasparenti, diapositive, pellicole, libri e
pubblicazioni.
ALLEGATO C - Requisiti del corpo istruttori del corso di
addestramento sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
Laureato in ingegneria con almeno cinque anni di insegnamento in macchine marine
e/o servizi ausiliari di bordo ovvero con esperienza specifica acquisita per
almeno cinque anni presso industrie navali.
Laureato in discipline nautiche docente di sicurezza e/o arte navale con almeno
cinque anni di insegnamento in tali materie.
Medico specializzato in igiene e/o medicina del lavoro o qualificato medico di
bordo.
Capitano di lungo corso con esperienza acquisita in periodo recente di almeno
cinque anni di navigazione in qualità di comandante o di primo ufficiale di
coperta su petroliere provviste di impianti c.o.W.
Capitano di macchina con esperienza acquisita in periodo recente di almeno
cinque anni di navigazione in qualità di direttore o di primo ufficiale di
macchina su petroliere provviste di impianti c.o.w.
Perito chimico portuale iscritto nel registro di cui all'art. 68 C.N. o perito
chimico con idonea esperienza nel settore degli idrocarburi.
ALLEGATO D - Modello di attestato comprovante
l'addestramento sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
...........................................................................
(denominazione dell'istituto, ente o
società)
(name of the school .................................)
Corso di addestramento sul lavaggio delle cisterne con petrolio greggio.
(C.O.W.)
(Crude oil washing
training course)
Si certifica che il sig. ...............................................
We hereby that Mr. .....................................................
nato a .................... il .......................... iscritto nelle
born in ................... on .......................... entered in the
matricole del compartimento marittimo di ................ al n. ........
registers of the marine compartiment of ................ n.
.........
ha frequentato dal .............. al .............. con esito favorevole
has attended from ............... to .............. with positive result
il corso di addestramento sul lavaggio delle cisterne con
petrolio
greggio (C.O.W.)
the training course of crude oil washing
presso .................................................................
at ....................................................................
riconosciuto idoneo dal Ministero della marina mercantile con dispaccio
n. ......... del .......................................................
recognized qualified by Ministry of merchant marine
with despatch
n. ......... dated .....................................................
Tale corso si è svolto ai sensi della reg. 13B del ....................
The above-mentioned training
course has taken place in accordance with
reg 13B of .............................................................
Protocollo 1978 relativo alla convenzione internazionale Marpol
1973
Protocol 1978 concerning the international
convention Marpol 1973
e della risoluzione A 446 (XI) adottata il 15 adottata il 15
novembre
1979 (appendice II).
and in accordance with resolution A 446 (XI) adopted november 15
1979
(appendix II).
Data del rilascio ......................................................
Date of issue
..........................................................
Registrao col n. ......................................................
Registred n. ...........................................................
Il direttore del corso
Course director
Il presidente della commissione di esame
Examination commission's president
Rappresentante del Ministero della marina mercantile
Rapresentative of ministry of merchant marine
Si certifica che il sig. .................................... è
stato
imbarcato su bavi petroliere ...........................................
I hereby certify Mr.
...................................................
has served on board oil tankers ........................................
nei seguenti periodi:
in the following periods:
dal ............................. al ...................................
from ............................ to ...................................
dal ............................. al ...................................
from ............................ to ...................................
dal ............................ al ...................................
from ............................ to ...................................
ed ha partecipato ad almeno due operazioni di lavaggio di cisterne
con
petrolio greggio.
and has attended in not less than two crude oil washing operations.
Il comandante del porto ................................................
Harbour master .........................................................