Le
Schede Internazionali sui Rischi
delle Professioni sono progettate per illustrare i pericoli e i rischi di infortunio e malattia ai quali il lavoratore può essere esposto durante lo
svolgimento della mansione alla quale è assegnato e fornire informazioni sulle relative misure di prevenzione. Le informazioni contenute possono inoltre
servire come base di partenza per lo sviluppo di materiali informativi o didattici e per la realizzazione di misure di prevenzione per eliminare o ridurre i
rischi di esposizione correlati alle specifiche professioni.
Le schede sono state realizzate per coloro che si occupano di salute e sicurezza nel lavoro inclusi: medici del lavoro, infermieri, ingegneri per la sicurezza,
igienisti, addetti all’informazione e la formazione, ispettori del lavoro, rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, funzionari per la sicurezza
e altre figure competenti in materia di salute e sicurezza professionali. La realizzazione delle schede è il risultato di un progetto dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (ILO) avviato dall’Istituto israeliano per la Salute e l’Igiene professionali (IIOSH) e sviluppato in cooperazione con l’Unione europea
e i Centri nazionali del network internazionale per le informazioni sulla salute e sicurezza nel lavoro ILO/CIS.
Ciascuna scheda è costituita da quattro pagine.
La prima pagina contiene informazioni sui pericoli maggiori connessi alla professione.
La seconda illustra in modo più dettagliato e sistematico i molteplici pericoli connessi alla professione con i rispettivi indicatori per le misure di
prevenzione per i pericoli (contrassegnati dal simbolo

e commentati alla terza pagina).
La terza pagina contiene suggerimenti per le misure di prevenzione per i pericoli selezionati.
Infine, nella quarta sono contenute informazioni fondamentali rivolte ai professionisti in materia di salute e sicurezza, incluse una breve
descrizione del tipo di lavoro svolto, una lista di attività, note e riferimenti.
Le schede sono disponibili in lingua inglese e russa. La consultazione può avvenire attraverso due criteri: