Il CIS nasce nel 1959 grazie allo sforzo congiunto dell’ILO - International Labour Office, l’Associazione Internazionale per la Previdenza e la Sicurezza
Sociale (AISS), la Comunità Europea del carbone e dell’acciaio (CECA) e le autorità competenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di 11
Paesi europei, tra cui l’Italia.
L’originaria rete informativa si è arricchita nel tempo grazie all’adesione di numerosi istituti appartenenti a circa 120 Paesi sparsi in tutto il mondo
suddivisi in Centri Nazionali (National Centres) e organismi ausiliari (Collaborating Centres).
Tra il 1959 e il 1973 il CIS ha pubblicato le proprie informazioni per mezzo di una collezione di schede bibliografiche che venivano inviate agli abbonati.
Il CIS è stato è uno dei primi centri di informazione a realizzare un sistema informatizzato creando nel 1973 un database bilingue (inglese e francese)
costantemente aggiornato e tutt’oggi esistente.
Nel 1986 il CISDOC è divenuto il primo database dell’ILO prodotto in CD-ROM. Nel 1992 il CIS è divenuto editore dell’ILO Encyclopaedia of Occupational and
Safety.
Il 2004 rappresenta un anno di svolta nella strategia di diffusione delle informazioni, infatti, il CIS decide di interrompere la pubblicazione cartacea del
Bollettino bimensile ILO/CIS Safety and Health at Work sostituendolo con la versione online ad accesso libero disponibile a partire dal 1999 e, inoltre, di
consentire la consultazione gratuita in Internet dell’ILO Encyclopaedia a testo completo, della banca bibliografica CISDOC, del Thesaurus CIS e del
Glossario CIS.