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Analisi e mappatura aree a rischio silice La silice cristallina libera La silice cristallina libera di origine inorganica è largamente presente nella crosta terrestre, dei vari polimorfi quarzo, cristobalite, tridimite sono i tre solitamente considerati. Il quarzo è senza dubbio la varietà di gran lunga più diffusa, la cristobalite e la tridimite si possono trovare nelle rocce di origine vulcanica, di questi ultime due la tridimite è il minerale meno diffuso. La silice amorfa si trova naturalmente nei sedimenti di origine organica (terre di diatomee) o può essere prodotta artificialmente. Consultando il diagramma di stato P/T della silice cristallina si nota che a pressione ambiente alle basse temperature è stabile il quarzo che si trasforma nelle altre forme secondo la sequenza:
Sia per le varietà cristalline sia per quelle amorfe sono stati stabiliti dalla A.C.G.I.H. dei valori limite di esposizione professionale; ciò significa che esiste un rischio professionale nell'impiego di tutte queste sostanze, per le varietà cristalline in particolare sono segnalati i rischi maggiori. Tipi di silice
La maggioranza degli studi condotti sui lavoratori esposti riporta elevati indici di mortalità per cancro del polmone. Tuttavia in alcuni casi (estrazione di minerali) non si può escludere l'influenza di altri agenti presenti riconosciuti come cancerogeni per le vie respiratorie. Approfondimenti
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