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La legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010, prevede l'attribuzione all'INAIL delle funzioni già svolte dall'ISPESL.

Dipartimento Igiene del Lavoro
Laboratorio Radiazioni Ionizzanti
Settore per le verifiche autorizzative ed ispettive nelle radiazioni ionizzanti ed in risonanza magnetica
(decreto ISPESL 6 aprile 2009 pubblicato sulla G.U. - Serie Generale n.102 del 5 maggio 2009)

Vademecum per l'attività di consulenza espletata dall'ISPESL su
nuove installazioni di apparecchiature diagnostiche a risonanza magnetica


A chi è rivolta: L'attività di consulenza in materia RM dell'ISPESL è rivolta a soggetti sia pubblici che privati che intendono installare apparecchiature di Risonanza Magnetica con campo magnetico statico inferiore a 2 T e destinate ad attività diagnostica medica.
 
Quando può essere espletata: Viene svolta solo in fase progettuale o comunque precedente all'ottenimento dell'autorizzazione regionale all'installazione dell'apparecchiatura, dopo la quale l'Istituto diventa organo controllore con funzione ispettiva su tutto il territorio nazionale.
 
Perché richiederla: Il fine della consulenza è quello di ricevere un benestare al progetto di realizzazione del sito RM, al fine che il medesimo avvenga in recepimento della normativa vigente in materia, e tenendo debitamente conto degli aspetti legati alla Sicurezza dei lavoratori e della popolazione, compito istituzionale elettivo per l'Istituto.
 
Chi deve richiederla: E' il soggetto che intende installare che fa richiesta di consulenza direttamente all'Istituto previa richiesta formale, eventualmente anticipata via fax per accelerare l'iter burocratico
 
Cosa è necessario avere:
  • Gli Esperti per la Sicurezza, Medico Responsabile ed Esperto Responsabile, formalmente nominati.
  • Tipologia di apparecchiatura RM da installare e ditta fornitrice già individuate in via definitiva
  • La disponibilità di una planimetria di base su cui poter lavorare, e riportante i locali a disposizione con le relative superfici e le possibili destinazioni d'uso applicabili.
  • Qualora si tratti di un progetto già realizzato, una planimetria di quanto disposto completa di accessi, destinazioni d'uso dei locali e quanto di pertinenza al sito non previsto al suo interno (eventuali sale d'attesa, WC, locali refertazione, etc.)
 
Cosa non è necessario avere:
  • La restante parte della documentazione di cui alla "Comunicazione di installazione."
  • Eventuali autorizzazioni a corredo dell'istanza autorizzativa connessa alla RM
 
Cosa bisogna fare: Il soggetto richiedente invia all'ISPESL, all'attenzione del

Prof. Roberta Curini
Direttore del Dipartimento Igiene del Lavoro
Via Fontana Candida,1
00040 Monte Porzio Catone (Roma)

Fax. 06/94181419

una lettera come da modello in allegato, compilata in ogni sua parte, comprensiva di dichiarazione di accettazione del pagamento del compenso economico spettante all'ISPESL sulla base del tariffario ufficiale dell'Istituto.
 
Da chi si è contattati: Acquisita la richiesta di consulenza agli atti, sarà cura del personale incaricato nel "Settore per le verifiche autorizzative ed ispettive nelle Radiazioni Ionizzanti ed in RM" del Dipartimento Igiene del Lavoro contattare, via telefono/fax/E-mail, il responsabile del procedimento del soggetto richiedente la consulenza, il quale dovrà essere quindi opportunamente indicato (tel.,fax, e- mail) sulla lettera di cui sopra, al fine di concordare la riunione operativa del caso.
 
Dove ci si incontra: La consulenza verrà espletata presso il Centro Ricerche ISPESL di Monteporzio Catone o, alla bisogna, presso la Direzione Generale di Via Urbana 167, nei pressi della stazione ferroviaria "Termini", Roma.
 
Cosa fare dopo: Recepite le indicazioni date dai funzionari incaricati ISPESL sulla base delle planimetrie, delle relazioni tecniche e delle ulteriori informazioni richieste, il Presidio, avvalendosi dei propri Esperti Della Sicurezza formalmente nominati, ciascuno per i propri adempimenti di competenza, invia all'Istituto doppia copia della documentazione (planimetria e relazione tecnica) riconsiderata nel corso della consulenza espletata.
Tutti i documenti vanno firmati in calce dall'Esperto Responsabile incaricato.
 
A questo punto: L'istituto, dopo aver scrupolosamente accertato il recepimento delle indicazioni date, e la rispondenza di quanto appreso alle note registrate sul "Quaderno di Laboratorio" dei funzionari coinvolti, e rappresentative dell'istruttoria svolta, provvede alla sua approvazione e - se del caso - alla trasmissione di ulteriori note di commento.
 
Quando la documentazione è definitivamente giudicata esaustiva: Ad approvazione ottenuta, l'Istituto provvederà ad inoltrare al soggetto richiedente una copia vidimata del progetto e della relazione tecnica di accompagnamento con una nota di espressione di parere preventivo che, di fatto, rappresenta un benestare da parte dell'Istituto alla realizzazione del sito RM nelle specifiche convenute.
 
Ed infine: L'Istituto provvederà a fatturare il compenso dovuto per l'attività in Oggetto al Presidio richiedente nelle modalità previste dal Tariffario Ufficiale dell'ISPESL, Decreto del Ministero della Salute 7 luglio 2005 pubblicato in G.U. il 18 Luglio 2005.
Al soggetto richiedente non resterà che pagare il compenso dovuto all'ISPESL e dare il via alla realizzazione del sito RM.
Seguirà, a tempo dovuto, l'invio della "Comunicazione di installazione" e relativi allegati come da normativa vigente.
 
Allegato Modello di richiesta consulenza RM


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