Ti trovi in: INAIL / Ricerca / ISPESL / Formazione / Prodotti / Pubblicazioni / Audit e certificazione standard formativi
 Home

La legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010, prevede l'attribuzione all'INAIL delle funzioni già svolte dall'ISPESL.

Audit e certificazione degli
standard formativi in materia di
salute e sicurezza sul lavoro


PREMESSA
E’ noto che nell’ambito delle misure poste a sostegno del più generale processo di prevenzione e sicurezza sul lavoro delineato dal D.Lgs.626/94, un ruolo di tutto rilievo viene assegnato alla formazione dei soggetti che, a vario titolo, sono chiamati ad assicurare condizioni di salute e sicurezza nell’ambiente di lavoro.

Se, infatti, la sicurezza, nella visione del D.Lgs.626/94, prima e ancor più che un obiettivo organizzativo rappresenta un valore fondamentale di riferimento culturale ed operativo per la gestione dell’impresa, la formazione, in quanto “per definizione” agente primario di cambiamento culturale, si impone come strumento basilare di impulso al processo di acquisizione della sicurezza come componente essenziale della qualità della vita lavorativa stessa.

La consapevolezza della crucialità del ruolo che in tale prospettiva è chiamato ad assolvere il sistema formativo è alla radice della crescente attenzione che l’ISPESL-Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro sta dedicando al tema della qualità della formazione per la sicurezza e dell’impegno che l’Istituto sta profondendo in vista della definizione di un modello nazionale per l’assicurazione e la certificazione della qualità delle iniziative formative e dei loro proponenti.

Alla luce di quanto sopra, in collaborazione con la SistemFORM di Roma, il Dipartimento Documentazione, Informazione e Formazione dell’ISPESL ha realizzato una ricerca diretta a rendere disponibile un set di indicatori per la valutazione della qualità di “prodotto” e di“processo” delle azioni formative in materia di sicurezza sul lavoro organicamente strutturati all’interno di un modello che, dopo una prima sperimentazione sul territorio (sostanzialmente finalizzata a raccogliere proposte e suggerimenti utili ad apportare ritarature, integrazioni ed arricchimenti) è destinato ad essere generalizzato all’intero sistema.

Di questo modello vengono di seguito sinteticamente illustrate architettura, logica e dinamiche applicative, dopo una breve premessa in ordine ai presupposti concettuali e metodologici che ne hanno orientato l’elaborazione.

Ricerca a cura di:
(*) ISPESL Dipartimento Documentazione, Informazione e Formazione
(**) Sistem Form  Srl – Roma

Autori:
(**) dr. Salvione Massimo
(*) ing. Perticaroli Sergio
(*) dr.ssa Roseo Giuliana

Segreteria di progetto:
(**) dr. Mastri Gianfranco
(*) p.i Di Francesco Paolo

 ISPESL - Area Formazione

Valid HTML 4.0 Transitional Valid CSS!