Ti trovi in: INAIL / Ricerca / ISPESL / Formazione / Prodotti / Pubblicazioni / Formazione WHP
 Home

La legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010, prevede l'attribuzione all'INAIL delle funzioni già svolte dall'ISPESL.

Un manuale per la formazione sulla
promozione della salute nei luoghi di lavoro



PREMESSA

Nella I Conferenza internazionale sulla promozione della salute, che si è svolta ad Ottawa in Canada nel 1986, sotto l'egida del O.M.S., fu lanciato il programma “Salute per tutti entro l'anno 2000” e furono proposti 38 obiettivi, legati alla promozione della salute, da raggiungere. Dal 1986 ad oggi tale programma è stato divulgato in tutti i Paesi aderenti al programma ed ora si sta procedendo alla verifica, per conoscere se e quanti dei 38 obiettivi sono stati realizzati, come sono stati raggiunti o a quale grado di realizzazione sono pervenuti.

E' necessario, prima di tutto, chiarire il significato iniziale e l'evoluzione del concetto di “salute” che, fino a pochi anni fa, era ritenuta, secondo l'opinione corrente, essenzialmente, “assenza di malattia”. Il concetto di salute deve acquisire uno status dinamico ed entrare in relazione con lo stato bio – sanitario, con l'ambiente, con il comportamento e con gli interventi di natura tecnica. Deve “emergere” un nuovo scenario mentale, politico e culturale, dove l'uomo deve essere pensato nella sua dimensione psico – fisica e nel suo rapporto con l'ambiente, recuperando l'habitat esterno e tutto quanto utile allo sviluppo del benessere individuale e collettivo. Ulteriore considerazione è il graduale passaggio da un concetto, sempre e comunque corretto, di semplice prevenzione delle malattie a quello molto più ampio e coinvolgente di promozione della salute. C'è stata spesso e per molto tempo confusione tra i due termini che sono stati utilizzati come sinonimi. La promozione della salute deve essere effettuata nei diversi “ambiti del sistema sociale” e in particolar modo nei luoghi di lavoro, dove è più facile il coinvolgimento e la partecipazione attiva di soggetti con problematiche omogenee, dove i lavoratori, che sono i destinatari e gli oggetti di questi interventi, possono cooperare ed aiutare a promuovere tali azioni diventandone essi stessi i soggetti attivi.

Il raggiungimento di questo obiettivo, non facilmente perseguibile, necessita di una svariata gamma di supporti che vanno da una sensibilizzazione collettiva attraverso i mass media, all'ideazione di materiale divulgativo specifico, dall'organizzazione di seminari di discussione su questa nuova dimensione sino ad arrivare a veri e propri interventi formativi, progettati e realizzati da personale specializzato.

Lo scopo sotteso alla presente pubblicazione, A manual for developing training in workplace health promotion, è proprio quello di creare sia strumenti idonei a tali percorsi didattici sia di individuare soggetti adatti ad esplicare la progettazione di corsi e l'attività didattica.

Nel quadro delle iniziative riguardo il miglioramento della salute negli ambienti di vita e di lavoro, sviluppatesi in Europa a partire dai primi anni '90 a seguito dell'emanazione della direttiva quadro 89/391 e relative direttive particolari, l'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro ha collaborato, insieme con diversi partner europei, ad una ricerca affidata alla European Foundation for the Improvement of Living & Working Conditions di Dublino, dalla DG V dell'Unione europea tesa a gettare le basi per una corretta formazione nell'ambito della WHP (Work Health Promotion).

E' stato elaborato il manuale inglese A manual for developing training in workplace health promotion che desse indicazioni di come sviluppare la formazione per la promozione della salute e la tutela della sicurezza nei lavoratori adulti; che specificasse quali capacità e conoscenze fossero necessarie per intraprendere le diverse azioni ed attività didattiche; che desse le indicazioni di quali fossero le metodologie più adatte per coinvolgere un adulto in un percorso formativo.

Il manuale procede sulla base di passaggi logici che si possono così sintetizzare:
  1. dare un significato omogeneo, esaustivo e condiviso da tutti i Paesi europei del concetto di WHP;
  2. delineare un quadro esaustivo delle iniziative ed esperienze, spesso molto difformi, condotte nei vari Paesi che hanno aderito alla ricerca;
  3. proporre un modello – tipo di progettazione delle azioni di WHP all'interno delle aziende e delinearne i programmi;
  4. individuare capacità e competenze dei soggetti che dovranno promuovere la WHP;
  5. sviluppare programmi di formazione / aggiornamento per i formatori WHP;
  6. analizzare e risolvere le diverse problematiche che emergono nella realizzazione dei programmi WHP.
L'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), tramite il Dipartimento Documentazione, Informazione eFormazione, è il National Contact Point italiano nel network WHP. Si avvale della collaborazione del Dipartimento di Igiene dell'Università di Perugia in qualità di struttura operativa.

L'ISPESL ha provveduto alla traduzione del manuale, Un manuale sulla formazione per la promozione della salute nei luoghi di lavoro, curandone anche l'integrazione e l'aggiornamento delle esperienze di formazione realizzate nel nostro Paese nel settore della protezione e della promozione della salute negli ambienti di lavoro. Sulla base dell'autorizzazione concessa dalla Fondazione Europea di Dublino e dalla Commissione Europea per le Pubblicazioni Ufficiali del Lussemburgo, è possibile la divulgazione del manuale su tutto il territorio italiano,

Anche se l'argomento è del tutto innovativo e può risultare complesso entrare nelle problematiche tecniche delle specifiche di formazione, dovute alle differenti impostazioni culturali dei vari Pesi Europei, si è ritenuto comunque opportuno doverne dare ampia diffusione in modo da favorire un dibattito in sede nazionale, accrescere l'interesse e stimolare programmi ed iniziative WHP all'interno delle imprese.


(*) Fiorella Chierichetti
(*) Giuliana Roseo
(*) ISPESL - Dipartimento Documentazione Informazione e Formazione

Per ulteriori informazioni e per richieste specifiche rivolgersi a:
ISPESL, Dipartimento Processi Organizzativi
U.F. Formazione
Via Alessandria 220/E - 00198 Roma

e-mail formazione@ispesl.it


 ISPESL - Area Formazione

Valid HTML 4.0 Transitional Valid CSS!