INDICE DEL VOLUME

 

 

Introduzione

 

 

L’impulso del D.Lgs 626/1994

 

 

Il nuovo ruolo della formazione

 

 

Molta confusione e poca qualità?

 

 

L’utilità della formazione

 

 

La ricerca dell’ISPESL

 

1.

Alcune dimensioni della qualità della formazione: sintesi di un dibattito aperto

 

 

1.1. Premessa

 

 

1.2. Il confronto a livello istituzionale e i suoi risultati

 

 

1.3. La qualità della formazione: i punti critici in cui si articola il problema

 

 

 

1.3.1.   La qualità dei prodotti

 

 

 

1.3.2.   La qualità dei soggetti

 

 

 

1.3.3.   La qualità dei processi formativi

 

2.

La valutazione della qualità degli interventi formativi

 

 

2.1. Metodi di formazione per la salute e la sicurezza nel lavoro e valutazione della loro efficacia

 

 

 

2.1.1.   Le tappe fondamentali per sviluppare un programma di formazione

 

 

2.2. Qualità come definizione di standard

 

 

 

2.2.1.   La valutazione della qualità degli interventi formativi: la proposta dell’ISPESL

 

 

 

2.2.2.   Approccio qualità: condivisione di un modello

 

 

2.3. Per un approccio epidemiologico alla valutazione dei programmi di training

 

 

 

2.3.1.   Definizione del campo

 

 

 

2.3.2.   Due punti di partenza

 

 

 

2.3.3.   L’efficacia di un programma di formazione: una volta per tutte o volta per volta?

 

 

 

2.3.4.   Vari tipi di studio di valutazione

 

 

 

2.3.5.   Una esemplificazione di classificazione di studi

 

 

 

2.3.6.   I limiti della ricerca quantitativa

 

 

 

 

pag.

3.

Uno sguardo oltre confine

 

 

3.1. Riflessioni sulla qualità della formazione alla salute in Europa

 

 

 

3.1.1.   La qualità: un concetto ambiguo da definire

 

 

 

3.1.2.   I dubbi sulla valutazione della qualità

 

 

 

3.1.3.   Importanza di un controllo sociale sugli enti di formazione

 

 

 

3.1.4.   Il quadro legislativo è poco chiaro

 

 

3.2. Qualità della formazione per la salute nel lavoro in Spagna

 

 

 

3.2.1.   Regolamentazione della formazione

 

 

 

3.2.2.   L’offerta formativa

 

 

 

3.2.3.   La qualità della formazione

 

 

 

3.2.4.   Alcune riflessioni e proposte

 

 

3.3. La promozione della qualità nella formazione alla salute e sicurezza nel lavoro in Gran Bretagna

 

 

 

3.3.1.   Educazione e formazione alla salute e sicurezza e l’approccio britannico alle norme

 

 

 

3.3.2.   La formazione degli specialisti in salute e sicurezza

 

 

 

3.3.3.   Formazione e competenze nel management della salute e sicurezza

 

 

 

3.3.4.   Conclusioni

 

 

3.4. La qualità nella formazione alla sicurezza e salute nel lavoro negli Stati Uniti

 

4.

La formazione alla sicurezza: i destinatari

 

 

4.1. La formazione ai lavoratori

 

 

 

4.1.1.   La formazione ai lavoratori in Emilia-Romagna: i primi risultati del monitoraggio per l’applicazione del D.Lgs 626/1994

 

 

4.2. La formazione per i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

 

 

 

4.2.1.   Formazione alla salute nel lavoro per i rappresentanti dei lavoratori: l’esperienza delle Comisiones Obreras (CC.OO.) nella formazione dei Delegati per la prevenzione in Spagna

 

 

4.3. La formazione alla sicurezza nei cantieri

 

 

 

4.3.1.   Formazione alla sicurezza e alla salute nell’industria edile degli Stati Uniti

 

5.

Appendice: estratto della ricerca

“Implementazione e sviluppo del data base nazionale INFO per la costruzione di un inventario dei percorsi formativi realizzati per tutti i soggetti previsti dal D.Lgs. 626/94 e per i lavoratori.

 

Bibliografia