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Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, Convegno Internazionale
Organizzazione(i) /
Istituzione(i) /Dipartimento(i):
POLISTUDIO s.r.l. – Società di ingegneria che
si occupa di consulenza e formazione sulla sicurezza negli
ambienti di lavoro
Tel. 0425/4728, Fax
0425/472900, Email info@polistudio.it,
Sito Internet: www.polistudio.it
Città e Paese:
POLISTUDIO s.r.l. - via
Combattenti Alleati d’Europa, 35 – 45030 Borsea (RO)
Titolo
dell’abstract:
Concorso a premi nazionale “Studiamo la Sicurezza – Roberto Sambin”
Abstract:
Si tratta di un concorso nazionale rivolto agli
studenti delle scuole elementari, medie e superiori che, con la guida di uno o
più insegnanti, sono invitati a realizzare lavori, studi, progetti inerenti
vari temi in materia di sicurezza ed igiene degli ambienti di vita e di lavoro.
Un’apposita commissione valuta gli elaborati prodotti
dalle scuole sulla base dei contenuti, dell’originalità, della complessità,
degli strumenti adottati. Successivamente, nel corso
di una manifestazione nella quale le classi o gruppi di alunni illustrano i
loro prodotti, ai primi tre classificati di ogni categoria (scuole superiori,
medie ed elementari) viene assegnato un premio. La prima edizione del concorso
è stata realizzata nell’anno scolastico 1997/1998. Le altre edizioni sono
proseguite con continuità nei successivi anni scolastici per
cui attualmente si sta svolgendo la 7° edizione. Ogni edizione copre la
durata di un anno scolastico al fine di permettere alle scuole la possibilità
di realizzare, in modo proficuo per gli studenti, un progetto mono o pluridisciplinare.
Polistudio, in coerenza con
la propria politica aziendale, nel 1997 in occasione della “Settimana Europea
della Sicurezza” ha ideato il concorso a premi “Studiamo la Sicurezza – Roberto
Sambin”.
La motivazione principale che ha spinto Polistudio a realizzare il concorso suddetto
deriva dalla consapevolezza che la “sicurezza” e la “prevenzione” sono prima di
tutto una questione di educazione dell’individuo e pertanto tali principi
possono essere efficacemente acquisiti da una persona come valori solo nell’età
evolutiva e in un contesto privilegiato quale la scuola. Pertanto l’Azienda ha
ideato e realizzato questo progetto affinché insegnanti e
studenti abbiano l’opportunità di approfondire
argomenti, fare ricerca, attuare dei percorsi didattico educativi in materia di
sicurezza e prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro contribuendo così in
modo efficace alla crescita della cultura della sicurezza e della prevenzione.
Fin dal primo anno il progetto è stato
condiviso e realizzato con lo S.P.I.S.A.L. del
Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo e con la ditta
BASSANO GRIMECA s.p.a.; tale collaborazione di
pubblico e privato ha voluto dare al territorio un forte segnale di sinergia ed
unione per il raggiungimento di un obiettivo comune quale la “cultura della
sicurezza”. Negli anni successivi il concorso ha avuto altri sponsor quali
IRSAP s.p.a., BEGHELLI s.p.a., SICURWEB s.p.a. ed il patrocinio dell’A.N.M.I.L.
e del Gazzettino di Rovigo.
Inizialmente il concorso aveva una valenza
provinciale ed era riservato solamente alle scuole superiori di tipo tecnico
professionale; negli anni successivi, grazie alla collaborazione degli SPISAL
della Regione Veneto, è stato esteso a tutto l’ambito regionale e successivamente a tutte le scuole in ambito nazionale.
Il concorso è stato intitolato ad un
operatore della prevenzione che operava nello SPISAL di Rovigo e che è
prematuramente scomparso a causa di una malattia professionale.
L’aspetto innovativo del concorso consiste
nel fatto che il regolamento prevede il coinvolgimento non di singoli studenti
ma di gruppi di lavoro o classi per promuovere il più possibile il dialogo ed
il confronto di idee ed informazioni tra gli studenti
in materia di sicurezza. Inoltre attraverso questa soluzione competitiva, quale
appunto il concorso, le scuole colgono l’opportunità di approfondire tramite
ricerche interne o colloqui con esperti esterni (esempio Vigili del Fuoco,
Protezione Civile etc.) vari temi in materia di
sicurezza e prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.
Nelle ultime edizioni del concorso la scuola
ha partecipato con maggiori adesioni e con elaborati complessi che dimostrano
un percorso di lavoro durante tutto l’anno scolastico a conferma dell’interesse
verso i temi della sicurezza nell’ambito dei programmi di
studio. Dal momento che il tema affrontato nel
concorso ha una valenza che non si limita alla nostro Paese, la speranza è che
questa iniziativa possa essere integralmente adottata da altre nazioni.
Monica Calzavarini
Responsabile Area Scuole ed Enti pubblici
Polistudio s.r.l. Rovigo