Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, Convegno Internazionale

“Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Piccole e Medie Imprese” Roma, 1-3 Ottobre 2003

 

L’integrazione della SSL nel sistema educativo –

Mainstreaming OSH in education & training

Prodotti presentati nell’exhibition

 

 

 

 

Organizzazione(i) / Istituzione(i) /Dipartimento(i):

POLISTUDIO s.r.l. – Società di ingegneria che si occupa di consulenza e formazione sulla sicurezza negli ambienti di lavoro

Tel. 0425/4728, Fax 0425/472900, Email info@polistudio.it,

Sito Internet: www.polistudio.it

 

Città e Paese:

POLISTUDIO s.r.l. - via Combattenti Alleati d’Europa, 35 – 45030 Borsea (RO)

 

Titolo dell’abstract:

Concorso a premi nazionale “Studiamo la Sicurezza – Roberto Sambin

 

Abstract:

Si tratta di un concorso nazionale rivolto agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori che, con la guida di uno o più insegnanti, sono invitati a realizzare lavori, studi, progetti inerenti vari temi in materia di sicurezza ed igiene degli ambienti di vita e di lavoro. Un’apposita commissione valuta gli elaborati prodotti dalle scuole sulla base dei contenuti, dell’originalità, della complessità, degli strumenti adottati. Successivamente, nel corso di una manifestazione nella quale le classi o gruppi di alunni illustrano i loro prodotti, ai primi tre classificati di ogni categoria (scuole superiori, medie ed elementari) viene assegnato un premio. La prima edizione del concorso è stata realizzata nell’anno scolastico 1997/1998. Le altre edizioni sono proseguite con continuità nei successivi anni scolastici per cui attualmente si sta svolgendo la 7° edizione. Ogni edizione copre la durata di un anno scolastico al fine di permettere alle scuole la possibilità di realizzare, in modo proficuo per gli studenti, un progetto mono o pluridisciplinare.

Polistudio, in coerenza con la propria politica aziendale, nel 1997 in occasione della “Settimana Europea della Sicurezza” ha ideato il concorso a premi “Studiamo la Sicurezza – Roberto Sambin”.

La motivazione principale che ha spinto Polistudio a realizzare il concorso suddetto deriva dalla consapevolezza che la “sicurezza” e la “prevenzione” sono prima di tutto una questione di educazione dell’individuo e pertanto tali principi possono essere efficacemente acquisiti da una persona come valori solo nell’età evolutiva e in un contesto privilegiato quale la scuola. Pertanto l’Azienda ha ideato e realizzato questo progetto affinché insegnanti e studenti abbiano l’opportunità di approfondire argomenti, fare ricerca, attuare dei percorsi didattico educativi in materia di sicurezza e prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro contribuendo così in modo efficace alla crescita della cultura della sicurezza e della prevenzione.

Fin dal primo anno il progetto è stato condiviso e realizzato con lo S.P.I.S.A.L. del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo e con la ditta BASSANO GRIMECA s.p.a.; tale collaborazione di pubblico e privato ha voluto dare al territorio un forte segnale di sinergia ed unione per il raggiungimento di un obiettivo comune quale la “cultura della sicurezza”. Negli anni successivi il concorso ha avuto altri sponsor quali IRSAP s.p.a., BEGHELLI s.p.a., SICURWEB s.p.a. ed il patrocinio dell’A.N.M.I.L. e del Gazzettino di Rovigo.

Inizialmente il concorso aveva una valenza provinciale ed era riservato solamente alle scuole superiori di tipo tecnico professionale; negli anni successivi, grazie alla collaborazione degli SPISAL della Regione Veneto, è stato esteso a tutto l’ambito regionale e successivamente a tutte le scuole in ambito nazionale.

Il concorso è stato intitolato ad un operatore della prevenzione che operava nello SPISAL di Rovigo e che è prematuramente scomparso a causa di una malattia professionale.

L’aspetto innovativo del concorso consiste nel fatto che il regolamento prevede il coinvolgimento non di singoli studenti ma di gruppi di lavoro o classi per promuovere il più possibile il dialogo ed il confronto di idee ed informazioni tra gli studenti in materia di sicurezza. Inoltre attraverso questa soluzione competitiva, quale appunto il concorso, le scuole colgono l’opportunità di approfondire tramite ricerche interne o colloqui con esperti esterni (esempio Vigili del Fuoco, Protezione Civile etc.) vari temi in materia di sicurezza e prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Nelle ultime edizioni del concorso la scuola ha partecipato con maggiori adesioni e con elaborati complessi che dimostrano un percorso di lavoro durante tutto l’anno scolastico a conferma dell’interesse verso i temi della sicurezza nell’ambito dei programmi di studio. Dal momento che il tema affrontato nel concorso ha una valenza che non si limita alla nostro Paese, la speranza è che questa iniziativa possa essere integralmente adottata da altre nazioni.

 

Monica Calzavarini

Responsabile Area Scuole ed Enti pubblici

Polistudio s.r.l. Rovigo