Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea,
Convegno Internazionale
“Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Piccole e Medie Imprese” Roma, 1-3 Ottobre 2003
L’integrazione della SSL nel sistema educativo –
Mainstreaming OSH in education & training
Prodotti presentati nell’exhibition
Organizzazione(i) / Istituzione(i)
/Dipartimento(i):
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ASL – Bergamo ; MIUR-CSA Bergamo; ISPESL – Dip. Documentazione, Informazione e Formazione, Roma
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Città e Paese:
Titolo dell’abstract:
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“ A SCUOLA DI SICUREZZA”: una proposta di inserimento dell’educazione alla sicurezza nei curricula della scuola dell’obbligo
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Abstract:
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L’educazione alla
salute e alla sicurezza vista non solo come puro passaggio di informazioni ma come un processo attraverso il quale
si acquisiscono delle abilità. Questo implica un processo in 3 fasi
orientate all’esperienza: SAPERE – Informazioni necessarie per capire;
SAPER FARE – abilità operative che devono essere acquisite; SAPER ESSERE –
acquisizione di attitudini positive. Questo
processo può essere applicato a tutte le discipline (matematica, scienze,
letteratura, storia e geografia ecc.). Un manuale scritto in
collaborazione tra autoritaria sanitaria locale e insegnanti (secondo le
specifiche competenze) fornisce un supporto concettuale e
metodologico, esempi e suggerimenti per sperimentare la sua applicazione.
Gli obiettivi sono
quindi:
A.
Formulare un modello di percorso
educativo per studenti della scuola elementare e media, corredato di
proposte e strumenti didattici sul tema della sicurezza.
B.
Proporre un modello di processo formativo
per insegnati finalizzato ad una corretta applicazione del percorso
educativo di cui sopra;
C.
Definire ed applicare dei criteri e dei
metodi di valutazione efficaci da applicare ai due processi sopra
esposti;
D.
Raccogliere un pacchetto di documentazione
metodologica e applicativa e renderla fruibile da tutte le scuole che
vorranno applicare il metodo.
Dettagli ed esempi relativi fasi del progetto:
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A.
Elaborazione di modello di percorso
educativo per studenti:
TABELLA 1 -
Sintesi ed esempi relativi al percorso educativo per alunni
(scuola elementare)
Il metodo
comprende i criteri di valutazione dell’efficacia del
percorso educativo applicato.
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DISCIPLINA
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Obiettivi curriculum
(esempi)
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Obiettivi di SICUREZZA DOMESTICA
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ESEMPI
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LINGUA ITALIANA
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Individuare il punto centrale di quanto viene narrato o sentito narrare
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Comprendere
l’argomento centrale e le informazioni contenute nei testi espositivi e regolativi
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Il bambino
·
definisce
il termine MEDICINA e spiega quali sono le norme per usare i farmaci in
modo corretto e sicuro
·
definisce
cosa è una EMERGENZA e mostra le abilità necessarie per chiedere aiuto
componendo il 118 e fornendo con calma esatte informazioni
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MATEMATICA
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Il bambino:
·
Risolve problemi con strumenti concreti;
·
Classifica i dati: probabili certi incerti;
·
Raccoglie dati personali e collettivi
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Il bambino:
·
Riconosce situazioni problematiche;
·
Raccoglie dati mediante questionari;
·
Si pone e risolve problemi in contesti esperienziali.
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Il bambino
·
conosce
la sua casa, utilizzando gli spazi secondo la loro funzione
·
Raccoglie dati relativi
alla casistica degli incidenti domestici e li analizza
·
Indica soluzioni e propone interventi
migliorativi.
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SCIENZE
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Il bambino:
·
Padroneggia tecniche di ricerca (osservare,
indagare, sperimentare )
·
Collega il fare al pensare.
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Il bambino:
·
Esplora l’ambiente casa
·
Collega cause ed effetti
·
Raccoglie e seleziona informazioni
·
Usa il PC per elaborare dati
·
Conferma fatti, coglie
relazioni
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Il bambino:
·
Elenca e mette in pratica
comportamenti utili a prevenire danni all’udito e alla vista (uso
PC, TV ecc.);
·
Conosce e mette in pratica alcuni interventi
di primo soccorso;
·
conosce,
rispetta ed utilizza in modo corretto arredi, attrezzature tecnologiche e
elettrodomestici presenti in casa.
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B.
Sviluppo di un processo
formativo per insegnanti: espressi nella TABELLA 2
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contenuti
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Obiettivi formativi
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Aspetti tecnici: dati epidemiologici, varie
tipologie di rischio, riferimenti legislativi
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I docenti conosceranno i principali fattori di
rischio presenti nei vari contesti, ed i dati
epidemiologici aggiornati
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Aspetti educativi: modelli teorici che favoriscono
il cambiamento dei comportamenti, gli atteggiamenti e le rappresentazioni
sociali, il ruolo delle emozioni
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I docenti saranno in grado di applicare i contenuti
appresi nella trasmissione della cultura della sicurezza agli alunni
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Aspetti pratici: gli strumenti di lavoro per
costruire le schede di attività.
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I docenti saranno in grado di costruire le schede di attività per le diverse fasce di età degli alunni e
per i diversi obiettivi relativi alla sicurezza.
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C.
Definizione dei criteri
di valutazione: espressi nella seguenteTabella
3
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percorso
EDUCATIVO (per alunni)
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processo
FORMATIVO (per insegnati)
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Valutazioni
di PROCESSO
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·
Come i docenti hanno elaborato il manuale
·
Come valutare i percorsi educativi applicati
sugli alunni.
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·
Come si è svolta la formazione dei docenti;
·
Come valutare i percorsi formativi per i
docenti che applicheranno il manuale.
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Valutazioni
di RISULTATO
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·
Valutare la modificazione delle capacità
cognitive ed attitudinali degli alunni delle classi che applicano il
manuale
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· Valutare
la modificazione delle conoscenze e delle capacità acquisite dagli
insegnanti attraverso il percorso formativo;.
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D.
Creazione di un pacchetto
di documentazione finalizzato ad un facile utilizzo da parte delle
scuole che intendono applicare il MANUALE.
dr. Raffaele Paganoni* ; dr.Giuliana Rocca**; prof. Enea Bove ***
*
Responsabile Servizio Medicina Preventiva di Comunità ASL Bergamo; **
Responsabile Educazione alla Salute ASL Bergamo; *** Docente Responsabile
Ufficio Sicurezza MIUR-CSA Bergamo
email: rpaganoni@asl.bergamo.it
dr.
Giuliana Roseo
ISPESL, Dip.
Documentazione, Informazione e Formazione, Roma
email:giuliana.oseo@ispesl.it
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