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Presidenza Italiana del Consiglio
dell’Unione Europea, Convegno Internazionale
“Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Piccole e Medie Imprese” Roma, 1-3 Ottobre 2003
Organizzazione(i) / Istituzione(i)
/Dipartimento(i):
ISPESL - Dipartimento
Documentazione Informazione
e Formazione
Città e Paese:
Roma, Italia
Esempi di Buona Pratica per la Promozione della Salute e Sicurezza nella scuola
Abstract:
L’ISPESL,
nella convinzione che la scuola, in particolar modo quella primaria, abbia un
ruolo fondamentale nel trasmettere i valori della prevenzione e della sicurezza
alle nuove generazioni, ha realizzato e diffuso due strumenti
di ausilio agli insegnanti delle scuole elementari, dove data la giovane età
degli scolari è più facile intervenire per creare una nuova consapevolezza.

Il primo strumento, realizzato dall’ISPESL in
collaborazione con il CSESI dell’Università di Perugia, è un CD-ROM interattivo
intitolato “A casa di Luca”,
attraverso il quale i bambini, movendosi all’interno di un ambiente ludico ed
animato, imparano a conoscere i pericoli insiti all’interno delle proprie case
ed i rischi determinati da particolari situazioni o comportamenti. Nel gioco,
il bambino impara a riconoscere tutte le situazioni pericolose e ad eliminarle comportandosi in
modo sicuro all’interno dei vari ambienti domestici, come ad esempio la camera
da letto, il bagno, la cucina, il garage e il soggiorno.
Il
gioco consiste nel cliccare sui vari arredi delle
stanze (mobili, utensili, accessori, elettrodomestici, ecc) individuando così le fonti di
pericolo. Quando viene selezionata una situazione a
rischio, si apre una finestra contenente una domanda a risposta multipla su
come può essere eliminata tale fonte di pericolo. Il bambino accumula punti,
ogni volta che risponde correttamente; viceversa il punteggio diminuisce quando viene fornita una risposta errata.
Il
secondo strumento realizzato dall’ISPESL in collaborazione con l’IRSAD
(Istituto di Ricerca per la Sicurezza nell’Ambiente Domestico) è un filmato
intitolato “Occhiali per vederci”, in
cui un nonno, che rappresenta i valori dell’esperienza e della sicurezza, pone
ai nipoti alcune domande relative alla salute e
sicurezza in casa ed attende altrettante risposte. Le risposte appaiono come
sottotitoli e possono essere anticipate o lette ad alta voce dai bambini in
stile karaoke. Gli occhiali, ai quali il titolo del
video si riferisce, sono una metafora: essi consentono ai bambini di prevedere
e quindi evitare gli incidenti in casa.
Il video mostra alcune tipiche scene familiari, come ad
esempio, la mamma che svolge le faccende domestiche mentre
i bambini giocano o fanno i compiti. Le scene del filmato mostrano la dinamica di alcuni incidenti domestici: l’acqua bollente che
fuoriesce da una pentola lasciata sul fornello, oppure il pavimento bagnato in
bagno, ecc.

Nel videotape vengono riprodotti gli “incidenti” che accadono più
frequentemente in casa. C’è la possibilità di interrompere il filmato, dopo
ogni incidente, per avere modo di parlare con i piccoli utenti di quanto è
stato loro mostrato, dei rischi in casa e delle misure da adottare per
prevenirli.
Il cd-rom “A
casa di Luca” è stato inserito nell’ambito di un progetto didattico
cooperativo di formazione a distanza su reti di scuole consorziate. Tale
Progetto denominato “Scopri il tesoro della Comunicazione” è un
progetto di cooperazione formazione e ricerca pluriennale a carattere
transnazionale e gratuito promosso da:

Associazione CODINF
(Coordinamento Docenti INFormatici)
RLS SIT Rete delle
Scuole Lombarde –
Scopri il tesoro della
comunicazione
Rete SIT Rete degli Istituti Scolastici italiani –
Scopri il tesoro della
Comunicazione
Con il patrocinio di:
Direzione Generale
dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia e CSA di Milano
Provincia di Milano
Regione Lombardia
Il progetto “Scopri il
tesoro della Comunicazione” http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/tesoro/
costituisce un polo di ricerca ed innovazione tecnologica culturale e
sociale. Il progetto è realizzato secondo le metodologie della didattica non
formale e si concretizza in
un viaggio fantastico in rete, nel quale bambini e ragazzi dai 5
ai 16 anni si trasformano in ciurme di pirati coinvolti in un’affascinante
avventura a bordo di un vascello parlante. Con gli insegnanti e la
propria classe, o da casa con genitori ed amici, i
ragazzi navigano nello “spazio della Rete” alla ricerca di un mitico tesoro
nascosto che potranno raggiungere solo superando diverse prove di abilità. Dai
più piccini della scuola materna ed elementare al
biennio superiore, con prove diversificate in base all’età, tutti imparano a
riflettere su immagini e quesiti logici, messaggi misteriosi e giochi
interattivi che consentono di avanzare nella ricerca del Tesoro. Numerosi giochi logici on line fanno da “intermezzo” tra una tappa
e l’altra e si possono prelevare gratuitamente per utilizzarli quando si
desidera. Ogni tappa è caratterizzata da un
percorso didattico differente.
La Terza Tappa di Scopri
il Tesoro, che si svolge nella Galassia ISPESL grazie al supporto del
Dipartimento di Documentazione, Informazione e Formazione, offre percorsi,
materiali didattici, quiz e giochi per l’educazione alla sicurezza ed alla
salute.
Nel 2000-2001 hanno
partecipato 5000 studenti e insegnanti suddivisi in 490 gruppi (di cui
ammontano a 300 le famiglie da casa), provenienti da 350 scuole di Italia, Francia, Germania,. Regno Unito, Belgio,
Lussemburgo, Svizzera, Egitto, Uruguay e Costa Rica.
L’edizione 2001-2002 ha fatto registrare più di 6000 utenti da Italia, Germania, Francia e Argentina. Centocinquanta Giornali di Bordo sono già in linea, con ipertesti, disegni, animazioni e ricerche illustrate, che testimoniano la grande creatività e l’interesse che bambini e ragazzi stanno sviluppando, insieme agli insegnanti ed ai genitori, anche per le tematiche relative alla sicurezza e alla salute.
Per informazioni:
ISPESL
Dip. Documentazione, Informazione e Formazione
Via Alessandria 220/e, 00198 Roma