- -C- -

 

Caldo, punto:  vedi punto caldo.

Caloria:  unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal).  Una caloria è la quantità di calore che bisogna somministrare a 1 g di acqua per innalzarne la temperatura da 14.5 °C a 15.5 °C.  E' usata anche la kilocaloria (simbolo: kcal), pari a 1000 cal, cioè alla quantità di calore che bisogna somministrare a 1 kg di acqua per innalzarne la temperatura da 14.5 °C a 15.5 °C.  In passato la caloria era chiamata piccola caloria e la kilocaloria era chiamata grande caloria.

Cancro:  malattia che origina da una singola cellula caratterizzata da regolazione imperfetta della replicazione e della differenziazione, in conseguenza della quale assume immortalità.

Capillare sanguigno:  sottilissimo vaso sanguigno con le pareti costituite da un singolo strato di endotelio attraverso il quale può aversi diffusione; si trova comunemente in una rete di connessione intercalata tra arterie e vene.

Capostipite, cellula:  vedi cellula capostipite.

Capside:  l'involucro proteico esterno di una particella virale.

Carattere:  una caratteristica, un tratto o una proprietà distintiva di un organismo.

Carattere acquisito:  carattere che si origina durante la vita di un individuo per cause ambientali o funzionali.

Carattere dominante:  carattere proveniente da un genitore che si manifesta nella progenie prevalendo su un carattere antagonista (recessivo) proveniente dall'altro genitore.

Carattere limitato dal sesso:  carattere appartenente ad un solo sesso; comunemente un carattere sessuale secondario.

Carattere legato al sesso:  carattere il cui gene è localizzato nel cromosoma sessuale.

Carattere recessivo:  carattere proveniente da un genitore che non si manifesta nella progenie quando è associato con il corrispondente carattere dominante proveniente dall'altro genitore.

Carattere unitario:  carattere che si comporta più o meno come unità nell'eredità e può essere ereditato indipendentemente dagli altri caratteri.

Caratteri sessuali secondari:  quei caratteri che distinguono un sesso dall'altro ma non sono direttamente funzionali nella riproduzione.

Cardiaco:  che è pertinente al cuore, che ha rapporto con il cuore, che è vicino al cuore.

Carcinogeno:  sostanza in grado di indurre il cancro.

Cariotipo:  l'assetto cromosomico (comprendente le dimensioni, la forma e il numero dei cromosomi) di una cellula somatica, ottenuto da cellule in  metafase (cioè durante la mitosi) con metodi citologici che permettono di conservare la struttura condensata dei cromosomi e di evidenziarne le dimensioni e il quadro di bandeggio.

Catabolismo (o metabolismo distruttivo):  la degradazione delle sostanze chimiche complesse nella cellula nelle loro molecole costituenti più semplici.

Catalisi:  incremento della velocità di una reazione chimica per abbassamento della sua energia di attivazione.

Catalizzatore:  sostanza che modifica la velocità di una reazione senza alterarne il punto di equilibrio (vedi anche enzimi).

Catione:  molecola o ione dotato di carica positiva.

Cellula:  l'unità strutturale e funzionale fondamentale degli organismi viventi, costituita da un complesso di organuli e limitata da una membrana elementare o unitaria.

Cellula capostipite:  cellula indifferenziata di un tessuto che si riproduce per sostituire le cellule che si differenziano.

Cellula di Schwann:  cellula di tipo di gliale, che forma una guaina mielinica intorno all'assone di una cellula nervosa.

Cellula germinale (o riproduttiva):  cellula, o gamete, deputata alla riproduzione  sessuale negli organismi pluricellulari (spermatozoo o uovo).

Cellula natural killer (NK):  linfocita che uccide microorganismi estranei per contatto.

Cellula poliploide:  cellula che possiede più di due assetti del genoma aploide.

Cellulare:  che si riferisce alla cellula, che è costituito da cellule.

Cellulare, ciclo:  vedi ciclo cellulare.

Cellulare, parete:  vedi parete cellulare.

Cellulare, respirazione:  vedi respirazione cellulare.

Cellulare, senescenza:  vedi senescenza cellulare.

Cellule animali, trasformazione di:  vedi trasformazione di cellule animali.

Cellule somatiche:  tutte le cellule del corpo di un organismo pluricellulare, escluse quelle germinali.

Cellule B:  vedi linfocita B (o cellula B).

Cellule T:  vedi linfocita T (o cellula T).

Cerebrale:  dell'encefalo o pertinente all'encefalo nel suo complesso, o agli emisferi dorsali anteriori (emisferi cerebrali); anche pertinente ai gangli nervosi anteriori di vari invertebrati.

Cervelletto (o cerebellum):  lo sviluppo anteriore del rombencefalo, che controlla il coordinamento muscolare.

Cervello:  la parte anteriore dorsale del prosencefalo dei vertebrati, costituita da due masse emisferiche (emisferi cerebrali).

Chemoterapia:  trattamento di una malattia per mezzo di farmaci, specie nel caso di cancro.

Cheratina (o citocheratina):  proteina insolubile nell'acqua presente nei tessuti epidermici e modificata in strutture dure quali i peli, le corna, le penne, le unghie; costituente dei filamenti intermedi.

Cheratina, filamenti di:  vedi filamenti di cheratina.

Chinasi: termine generale per indicare gli enzimi che trasferiscono gruppi fosfato, in genere dall'ATP ad un'altra molecola.

Cianobatteri:  batteri verde-azzurri, capaci di fotosintesi.

Ciclo cellulare:  sequenza di eventi che costituisce la riproduzione cellulare, il periodo che intercorre tra una divisione e la successiva: inizia con una mitosi, cui segue una interfase formata dai tre periodi G1, S e G2.  Alla fine dell'interfase, una mitosi inizia un nuovo ciclo.

Ciclo di Kreebs:  la via più comune del metabolismo ossidativo dell'acido piruvico che è il prodotto finale della glicolisi anaerobica; il ciclo di Kreebs fa parte del processo di respirazione aerobica e viene anche indicato come ciclo dell'acido citrico o degli acidi tricarbossilici.

Cilio:  microscopico processo filiforme presente sulla superficie libera di alcune cellule: tipicamente numerosi, disposti  spesso in serie e vibratili.

Circolazione, grande:  vedi circolazione sistemica (o grande circolazione).

Circolazione sistemica (o grande circolazione):   parte del sistema circolatorio che non interviene direttamente nella respirazione.

Cisterna:  sacco membranoso appiattito che si osserva all'interno delle cellule eucariotiche e che contiene un materiale fluido.

Cistrone:   è l'unità genetica equivalente al gene, in quanto costituito dal segmento di DNA che codifica per una proteina.  E` quindi sinonimo di gene.

Citocinesi (o citochinesi):  lo stadio finale della divisione cellulare in cui il citoplasma si divide, con conseguente movimento di allontanamento delle cellule figlie.

Citodieresi:   fase finale della divisione cellulare, tipica delle cellule animali, in cui nella cellula madre si forma un solco trasversale che si approfondisce fino a dividerla nelle due cellule figlie.

Citogenetica:  branca della biologia che studia i sistemi biologici con metodi citologici e genetici.

Citologia:  branca della biologia che studia in modo specifico la cellula.

Citoplasma:  la parte della cellula che è situata all'esterno del nucleo e all'interno della membrana cellulare.

Citoscheletro:  impalcatura strutturale del citoplasma, composta da microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi.

Citosina:  pirimidina presente nel DNA e nell'RNA.

Citosol:  fase solubile del citoplasma, descrive il volume complessivo di quest'ultimo nel quale gli organelli (come i mitocondri) sono situati.

Citosoma:  il corpo cellulare all'interno della membrana plasmatica.

Clatrina:  proteina che forma un reticolato regolare sulla faccia citoplasmatica della membrana in corrispondenza delle fossette rivestite e delle vescicole di endocitosi da esse derivate.

Clone:  descrive un gran numero di cellule o molecole identiche ad una singola cellula o molecola progenitrice.

Codice genetico:  è la corrispondenza fra le triplette (gruppi di tre nucleotidi) del DNA (o dell'RNA) e gli aminoacidi di una proteina.

Codice genetico, degenerazione del:  vedi  degenerazione del codice genetico.

Codice genetico, universalita` del:  vedi universalità del codice genetico.

Codominanti, alleli: vedi  alleli codominanti.

Codone:  sequenza di tre nucleotidi (tripletta) sull'mRNA che specifica un particolare aminoacido o un segnale di terminazione durante la sintesi polipeptidica.

Coefficiente di sedimentazione:  espresso in unita` Svedberg; è il valore che indica, quantitativamente, la velocità di sedimentazione di una data sostanza in un campo gravitazionale creato per la centrifugazione.

Coenzima:  molecola organica che funge da vettore intermedio di un gruppo chimico o di elettroni che si trasferiscono nel corso di una reazione enzimatica.

Colesterolo:  lipide sterolico presente nella membrana plasmatica degli eucarioti.

Collagene:  proteina strutturale principale del tessuto connettivo, a collocazione extracellulare.

Colonia:  gruppo di organismi della stessa specie (conspecifici) che vivono insieme.

Comunità:  gruppo di organismi della stessa specie o di più specie che vivono insieme e sono posti in relazione dalle esigenze ambientali.

Condotto (o dotto, o canale, o canalicolo):  canale che dà il passaggio a un liquido o a un altro prodotto del metabolismo, per esempio al secreto di una ghiandola; sbocca tipicamente su una superficie o in una cavità di maggiori dimensioni.

Connessione, neuroni di:  vedi neuroni di connessione.

Coppia di basi:  e` una associazione di adenina (A) con timina (T), o di citosina (C) con guanina (G) nel DNA  a doppia elica.

Cordone nervoso:  cordone compatto, costituito da neuroni e tipicamente provvisto di gangli, costituente parte di un sistema nervoso centrale; il midollo spinale dei vertebrati.

Cornea:  membrana trasparente che riveste l'estremità anteriore del bulbo o globo oculare.

Costante, regione:  vedi regione costante.

Costitutiva, eterocromatina:  vedi eterocromatina costitutiva.

Costitutivo, gene:  vedi gene costitutivo (o della manutenzione).

Covalente, legame:  vedi legame covalente.

Cranio:  scheletro del capo nell'uomo e negli altri animali vertebrati; si divide in neurocranio, o cranio propriamente detto, che racchiude e protegge l'encefalo e gli organi di senso, e in splancnocranio o cranio viscerale, che costituisce lo scheletro della faccia.

Crescita, fattori di:  vedi fattori di crescita.

Cresta mitocondriale:  ripiegatura laminare o tubulare della membrana interna del mitocondrio.

Cromatidio:  ciascuna delle due metà longitudinali identiche in cui un cromosoma si divide durante la divisione cellulare e che a sua volta si sviluppa in un nuovo cromosoma completo.

Cromatidi fratelli:  sono le copie di un cromosoma prodotte durante la sua replicazione.

Cromatina:  la sostanza con caratteristiche proprietà tintoriali contenuta in un nucleo cellulare, cospicua nel reticolo nucleare e nei cromosomi alla mitosi; è costituita da un complesso di DNA e proteine nel nucleo della cellula in interfase ed in essa i singoli cromosomi non possono essere distinti.

Cromatoforo:  cellula epiteliale che contiene granuli di pigmento.

Cromosoma X:  cromosoma del sesso che, nella maggior parte degli organismi, è presente in due copie nelle cellule della femmina.

Cromosoma Y:  cromosoma del sesso che, nella maggior parte degli organismi, è presente nelle cellule dei maschi.

Cromosomi:  caratteristici corpiccioli, intensamente colorabili, formati da cromatina,  che sono i portatori dei geni che determinano i caratteri ereditari.    Risultano visibili come entità morfologica soltanto durante la divisione cellulare.

Cromosomi omologhi:  coppia di cromosomi che hanno una struttura e una funzione relativamente simili e una origine comune: un elemento della coppia è di origine paterna e l'altro di origine materna.

Cromosomi sessuali:  cromosomi che differiscono nel maschio e nella femmina ed intervengono nella determinazione del sesso, comunemente chiamati X e Y.  Un sesso ha XX, l'altro sesso ha XY.

Cromosomica, mappatura:  vedi  mappatura cromosomica.

Crossing-over:  termine che si riferisce  allo scambio reciproco di materiale genetico tra cromosomi omologhi, che si verifica durante la meiosi ed è responsabile della ricombinazione genetica.

Cutaneo:  della cute, che riguarda la cute.