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Facoltativa, eterocromatina: vedi eterocromatina facoltativa.
Facoltativo, anaerobio: vedi anaerobio facoltativo.
Fagocito: cellula capace di inglobare e digerire batteri e altro materiale estraneo; si distinguono in microfagi (rappresentati dai leucociti polinucleati) ed in macrofagi (appartenenti al gruppo delle cellule reticoloendoteliali).
Fagocitosi: introduzione di materiale particolato da parte di una cellula per mezzo di una invaginazione della membrana plasmatica che va a formare un vacuolo o una vescicola nel citoplasma.
Falciforme, anemia: vedi anemia falciforme.
Fattore: un agente o una causa; in genetica,una specifica causa germinale di un carattere ereditario; anche sinonimo di gene.
Fattore di crescita epidermico (EGF): proteina presente nel sangue, necessaria ad alcuni tipi di cellule animali per riprodursi.
Fattore di crescita piastrinico (PDGF): proteina presente nelle piastrine che è necessaria per la riproduzione dei mioblasti, delle cellule gliali e di parecchi altri tipi di cellule.
Fattore di crescita tumorale (TGF-beta): proteina normalmente presente in un mammifero che inibisce la riproduzione delle cellule epiteliali, ma stimola quella dei fibroblasti e delle cellule tumorali in coltura.
Fattore promotore della maturazione (MPF): proteina che fa condensare i cromosomi durante la mitosi.
Fattori di crescita: proteine presenti nel siero e nelle piastrine del sangue che sono necessari per la riproduzione di cellule normali in coltura.
Fattori di trascrizione: proteine che si legano a sequenze di DNA a monte dei geni e regolano la trascrizione negli eucarioti.
Fecondazione: unione di due gameti (uovo e spermatozoo)per formare uno zigote ed iniziare lo sviluppo di un embrione.
Fenotipo: l'aspetto esterno di un individuo, come manifestazione osservabile di una caratteristica determinata geneticamente in un organismo, ad esempio il colore degli occhi o il colore di un fiore.
Fenotipo, variazione del: vedi variazione del fenotipo.
Fermentazione: ossidazione di un carboidrato attraverso una via metabolica che non richiede ossigeno.
Feromone (o ferormone): segnale chimico trasmesso fra conspecifici che può influenzare lo sviluppo o il comportamento.
Ferritina: proteina che immagazzina il ferro di riserva, costituita da 24 polipeptidi identici e circa 2000 atomi di Fe+.
Feto: gli stadi di sviluppo avanzati di un embrione all'interno dell'uovo o dell'utero (dopo il terzo mese di gestazione nell'uomo).
Fibra: elemento filamentoso allungato di un tessuto; detto anche di una cellula filamentosa (fibra muscolare) o un prolungamento cellulare (fibra nervosa).
Fibrilla: fibra di piccole dimensioni.
Fibroblasto: cellula del tessuto connettivo che sintetizza e secerne collageno.
Filamenti di cheratina: filamenti intermedi costituiti da proteine dette cheratine o citocheratine.
Filamenti di desmina: filamenti intermedi costituiti dalla proteina desmina, presente principalmente nel muscolo.
Filamenti di vimentina: filamenti intermedi costituiti dalla proteina vimentina.
Filamenti intermedi: tipo di filamenti che formano parte del citoscheletro in molte cellule eucariotiche.
Filamenti spessi: filamenti formati per aggregazione di molecole di miosina, abbondanti nelle cellule muscolari scheletriche e cardiache.
Filamento codificante del DNA: tratto di DNA che ha la stessa sequenza dell'RNA messaggero.
Filogenesi: la storia evolutiva di una specie o di un gruppo superiore.
Fimbrina: proteina che forma legami trasversali tra microfilamenti.
Fluidita`: proprietà delle membrane, indica la capacità dei lipidi di muoversi lateralmente all'interno del loro particolare monostrato.
Fondatore, effetto del: vedi effetto del fondatore.
Forza di van der Waals: tipo di legame che insorge tra molecole basato sulla forza attrattiva che si instaura tra due atomi.
Fosfodiesterico, legame: vedi legame fosfodiesterico.
Fosfolipide: molecola anfipatica costituita da due o tre catene di acidi grassi, una molecola di glicerolo, un gruppo fosfato e, solitamente, un quarto componente come colina, etanolamina, serina ecc.
Fosforilazione ossidativa: indica la sintesi di ATP che avviene durante la respirazione aerobica, ed è una reazione accoppiata di fosforilazione e trasporto di elettroni.
Fossetta rivestita: piccola zona della superficie cellulare in cui si concentrano proteine recettrici.
Fotofosforilazione: processo con il quale, nelle reazioni fotosintetiche che avvengono alla luce, si forma ATP a partire da ADP e fosfato inorganico; si svolge attraverso vie metaboliche cicliche e non, che necessitano della presenza di un sistema di trasporto di elettroni.
Fotorespirazione: assunzione di ossigeno ed emissione di anidride carbonica da parte di cellule o individui fotosintetici durante il periodo di illuminazione.
Fotosintesi: formazione di carboidrati a partire da anidride carbonica ed acqua per mezzo della clorofilla nelle piante verdi o nei protozoi flagellati in presenza della luce.
Fototrofo: organismo che necessita solo di luce, acqua, ioni inorganici e anidride carbonica per vivere.
Fratelli, cromatidi: vedi cromatidi fratelli.
Frequenza di mutazione: frequenza alla quale un particolare mutante si trova nella popolazione.
Fusione del DNA: sinonimo di denaturazione del DNA.
Fuso mitotico: descrive la
struttura riorganizzata di una cellula eucariotica durante la divisione
cellulare, quando il nucleo è stato dissolto ed i cromosomi sono attaccati
ai microtubuli del fuso.