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Macrofago: cellula "spazzina" del sistema immunitario che ingerisce particelle estranee per fagocitosi.
MAP: vedi proteine associate ai microtubuli.
Mappa di restrizione: serie lineare di siti sul DNA tagliati da vari enzimi di restrizione.
Mappatura cromosomica: localizzazione dei geni sul cromosoma.
Matrice: componente non strutturata di una cellula o di un organulo cellulare, formata da una sospensione di molecole e di particelle in un ambiente acquoso.
Matrice extracellulare: proteine e polisaccaridi che formano una matrice esterna alle cellule.
Matrice nucleare: impalcatura strutturata di natura proteica interna al nucleo.
Maturazione: stadi finali nella preparazione delle cellule sessuali per l'accoppiamento, con segregazione dei cromosomi omologhi, in modo che ciascuna cellula, o gamete, contenga metà del numero normale (diploide) di cromosomi.
Maturazione, fattore promotore: vedi fattore promotore della maturazione (MPF).
Megacariocita: cellula del midollo osseo produttrice di piastrine.
Meiosi: processo che prevede trasformazioni nucleari nella maturazione delle cellule germinali, a seguito di due divisioni cellulari successive che danno luogo a quattro nuclei aploidi a partire da un singolo nucleo diploide, con conseguente produzione di cellule contenenti il numero aploide di cromosomi, che possono maturare in cellule germinative (spermatozoi o ovuli).
Membrana del timpano (o timpano): membrana vibrante che interviene nell'udito.
Membrana nucleare: struttura membranosa doppia che delimita il nucleo cellulare.
Membrana plasmatica: doppio strato di molecole lipidiche con proteine inframmezzate, che forma una struttura laminare delimitante la cellula.
Membrana, proteine di: vedi proteine di membrana.
Membrana semipermeabile: membrana attraverso la quale possono diffondere le molecole di acqua, ma che impedisce la diffusione di ioni e molecole.
Membrane: consistono di un doppio strato lipidico simmetrico, dotato di fluidità laterale e contenente proteine.
Memoria, linfocita di: vedi linfocita di memoria (o cellula di memoria).
Messaggero, RNA: vedi RNA messaggero (mRNA).
Metabolismo: l'insieme dei processi costruttivi e distruttivi (anabolismo e catabolismo), fisici e chimici, che si svolgono negli organismi viventi.
Metafase: seconda fase della mitosi, durante la quale i cromosomi si allineano al centro del fuso mitotico.
Metamorfosi: profondo cambiamento di forma da uno stadio di sviluppo ad un altro, per esempio di una larva in adulto.
Metastasi: capacità che hanno le cellule cancerose di lasciare il loro sito di origine e di migrare, attraverso il sangue o i vasi linfatici, ad altri tessuti, dove danno inizio a nuove colonie di crescita.
Metilazione del DNA: aggiunta di gruppi metilici al DNA, generalmente al carbonio 5 dei residui di citosina.
Micella: aggregato di molecole lipidiche le une vicino alle altre allo scopo di ridurre al minimo l'interazione con l'acqua della parte idrofobica delle molecole lipidiche stesse e di incrementare al massimo l'interazione con l'acqua delle parti idrofiliche.
Microcorpi: organello citoplasmatico sulla membrana delle cellule eucariotiche, contiene diversi enzimi e svolge diverse funzioni; normalmente contiene catalasi e può contenere tutti gli enzimi del ciclo gliossilico: gliossisomi, idrogenosomi e perossisomi sono i tipi piu` rappresentativi dei microcorpi nella cellula.
Microfilamenti: fibre citoplasmatiche costituite da actina. Uno dei tre elementi fibrosi costitutivi del citoscheletro e parte dell'apparato contrattile della cellula.
Micrometro (o micron): unità di misura delle lunghezze nel Sistema Internazionale, usata in particolare per le lunghezze microscopiche, pari a 10-6 m= 10-3 mm.
Microsoma: vedi perossisoma.
Microspine: estensioni citoplasmatiche molto lunghe, terminanti generalmente con una placca di adesione.
Microtubuli: strutture tubulari composte da dimeri della proteina tubulina. Sono uno dei tre elementi fibrosi del citoscheletro e rappresentano i componenti fondamentali dei centrioli, dei corpuscoli basali, delle ciglia e dei flagelli.
Microtubuli, proteine associate ai: vedi proteine associate ai microtubuli.
Microvilli: protrusioni digitiformi della membrana plasmatica delle cellule epiteliali degli animali; sono particolarmente numerosi nelle cellule degli epiteli assorbenti (tubuli renali, intestino).
Mielinizzazione: formazione della guaina mielinica da parte delle cellule di Schwann.
Miofibrilla: fibrilla composta da miofilamenti sottili di actina, miofilamenti spessi di miosina e parecchi altri tipi di proteine disposte regolarmente in serie ripetute, funzionante da elemento contrattile della cellula muscolare scheletrica e cardiaca.
Miofilamento: filamento di actina o miosina della cellula muscolare.
Miosina: proteina costitutiva dell'apparato contrattile in cellule muscolari e non, composta di due catene polipeptidiche leggere e di due pesanti.
Mitocondriale, cresta: vedi cresta mitocondriale.
Mitocondrio: organello membranoso degli eucarioti che contiene l'apparato molecolare per la respirazione cellulare.
Mitosi (o cariocinesi): divisione cellulare, caratterizzata dalla comparsa di un fuso mitotico e dalla evidenziazione del DNA in un numero definito di cromosomi, che si scindono longitudinalmente per formare due serie uguali di cromosomi figli; questi ultimi vanno a disporsi ai poli opposti del fuso per entrare a far parte dei nuovi nuclei figli.
Mitotico, apparato: vedi apparato mitotico.
Mitotico, fuso: vedi fuso mitotico.
Mole: una grammomolecola di una sostanza.
Molecola anfipatica: molecola con regioni polari (idrofile) ed apolari (idrofobiche) e perciò con una parte solubile e l'altra insolubile in acqua.
Molecola polare: molecola che presenta una o più regioni dotate di carica elettrica.
Monomero: elemento costitutivo di una macromolecola.
Monostrato: termine riferito alla crescita delle cellule eucariotiche in coltura in forma di uno strato con lo spessore di una sola cellula.
Mosaico fluido, struttura a: vedi struttura a mosaico fluido.
Motore, neurone: vedi neurone motore.
Movimento ameboide: movimento di una cellula attraverso una superficie per mezzo di flusso o corrente citoplasmatica.
Multienzimatico, sistema: vedi sistema multienzimatico.
Mutageni: sostanze in grado di aumentare la frequenza di mutazione introducendo cambiamenti nel DNA.
Mutazione: variazione brusca, stabile ed ereditaria di un carattere, dovuta ad una variazione che insorge a livello della sequenza nucleotidica del gene responsabile di quel carattere.
Mutazione, frequenza di: vedi frequenza di mutazione.
Mutazione somatica: mutazione che si verifica in una cellula somatica e quindi interessa solo le cellule sue discendenti, cioè non viene ereditata negli individui delle generazioni successive.
Mutazioni silenti: mutazioni che non cambiano il prodotto di un gene.
Mutazioni spontanee:
mutazioni che avvengono senza l'intervento di agenti che incrementi la
frequenza di mutazione.