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Vacuolo: piccola cavità all'interno di una cellula, generalmente piena di qualche liquido prodotto dall'attività protoplasmatica.
Vacuolo alimentare: organulo digestivo intracellulare.
Van der Waals, forza di: vedi forza di van der Waals.
Variabile, regione: vedi regione variabile.
Variazione del fenotipo: è prodotta da un cambiamento del genotipo durante lo sviluppo somatico.
Variazione standard di energia libera
(
G0):
costante termodinamica che rappresenta la differenza tra l'energia libera
standard delle sostanze che reagiscono e quella dei prodotti della
reazione; le reazioni che liberano energia (esoenergetiche) hanno un
valore di
G0
negativo, quelle che assorbono energia un valore di
G0
positivo.
Vascolare: relativo ai vasi sanguigni o linfatici.
Vaso: struttura tubulare in cui circolano i tessuti liquidi del corpo, in particolare il sangue e la linfa.
Vena: vaso con pareti relativamente spesse che trasporta il sangue dai capillari verso il cuore.
Vertebrato: animale provvisto di colonna vertebrale.
Vescicole: sono piccoli corpi delimitati da una membrana, contenenti proteine (o altre molecole) sciolte in un ambiente acquoso, che derivano per gemmazione da una membrana di origine, e spesso sono capaci di fondersi ad un'altra membrana.
Vescicole endocitotiche : sono particelle membranose che trasportano proteine o altre sostanze mediante endocitosi; conosciute anche come vescicole ricoperte di clatrina.
Vescicole esocitotiche (o vescicole secretorie): sono particelle membranose che trasportano ed accumulano proteine durante l'esocitosi.
Vescicole rivestite: sono vescicole la cui membrana ha sulla sua superficie uno strato della proteina clatrina.
Vescicole sinaptiche: vescicole della cellula nervosa che contengono la sostanza che fa da neurotrasmettitore.
Villo: minuto prolungamento digitiforme, in particolare uno di quelli della mucosa intestinale dei vertebrati.
Vimentina, filamenti di: vedi filamenti di vimentina.
Vinculina: proteina associata ai microfilamenti, localizzata all'estremità dei fasci di microfilamenti in corrispondenza dei loro siti di attacco alla superficie citoplasmatica della membrana cellulare.
Virione: particella virale completa del suo involucro esterno.
Virus dell'epatite B: virus a DNA che può produrre il cancro nell'uomo.
Virus di Epstein-Barr: herpes virus che causa la mononucleosi infettiva ed è l'agente eziologico del linfoma di Burkitt.
Virus di tipo C: retrovirus di cui molti sono oncogeni.
Virus linfotropici delle cellule T umane (HTLV): famiglia di virus che comprende quello che produce la leucemia a cellule T nell'adulto (HTLV-1) e quello che causa l'AIDS (HIV).
Virus oncogeno: virus capace di trasformare una cellula normale in una cellula tumorale.
Viscerale, scheletro: vedi scheletro viscerale.
Vitamina: sostanza organica che
costituisce un fattore alimentare essenziale in piccole quantità per
l'accrescimento e il funzionamento normali dell'organismo.