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Strumento di analisi ed informazione sui rischi da esposizione ai campi elettromagnetici

Identificazione dei lavoratori (o di terzi esposti al rischio)

Le classi di lavoratori a rischio sono evidenziabili ovunque siano presenti fonti di emissione elettromagnetica.
Più in particolare, si possono individuare 2 classi di rischio:

  1. Rischio generico: per tutti i lavoratori che utilizzano qualsiasi elettrodomestico che funziona a corrente elettrica o lavorano d'avanti a videoterminali o in luoghi di lavoro situati in prossimità di antenne radiobase o elettrodotti.
  2. Rischio specifico: per quei lavoratori che utilizzano giornalmente fonti di emissione di campi elettromagnetici e particolarmente:

    Fonti di emissione a Radiofrequenze:
    • Sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici ad induzione elettromagnetica;
    • Apparati elettromedicali per diatermia, risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (con esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico).
    • Apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni e sistemi di perfusione nucleare).
    • Apparecchiature per la disinfestazione delle granaglie.
    • Sistemi di broadcasting.
    • Impiantistica della telefonia cellulare.
    • Utilizzo di telefonia cellulare.
    • Apparecchiature Wafers (microcip di memoria RF).
    • Impiantistica radar (es. torri di controllo).
    • Attrezzature forze armate (radar, carri armati, ecc.).

    Fonti di emissione a basse frequenze:
    • Apparecchiature per l'essiccazione della ceramica.
    • Apparecchiature presenti nelle cabine di conduzione dei treni.




 ISPESL - Gauss - 4a Edizione - Aggiornamento documenti 2008 Realizzazione 

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