Strumento di analisi ed informazione sui rischi da esposizione ai campi elettromagnetici
Stima dei rischi di esposizione
Dall'analisi delle sorgenti
di pericolo e dall'individuazione dei livelli di rischio, deve essere
effettuata una stima del rischio di esposizione residuo. Tale stima,
può essere eseguita attraverso:
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La verifica del rispetto dell'applicazione
delle norme di sicurezza alle macchine durante il loro funzionamento.
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La verifica dell'accettabilità delle condizioni
di lavoro in relazione ad un esame oggettivo dell'entità e della durata
delle lavorazioni, delle modalità operative svolte e di tutti i fattori
che influenzano le modalità e l'entità dell'esposizione, in analogia
con i dati di condizioni di esposizione similari riscontrati nello stesso
settore operativo. A quest'ultimo riguardo si potrà operare tenendo
conto dei dati desunti da indagini su larga scala, effettuate in realtà
lavorative similari.
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La verifica delle condizioni di sicurezza
anche mediante acquisizione di documentazioni e certificazioni eventualmente
esistenti agli atti dell'azienda.
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La corretta misura dell'entità dell'esposizione (eseguita secondo la Norma CEI 211-7 per la misura di campi ad alta frequenza, e secondo la Norma CEI-ENV 50166-1 per la misura di campi a bassa frequenza)
che porti alla quantificazione oggettiva del rischio ed alla conseguente
valutazione attraverso il confronto con indici di riferimento.
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