| L'infortunato era il coniuge della titolare dell'azienda agricola, era pensionato ma collaborava ancora all'attività agricola.
Il giorno dell'infortunio si trovava nel garage - magazzino dell'azienda ed era intento a collegare un attrezzo agricolo tipo fresa con la trattrice agricola. Per effettuare tale collegamento fra il cosiddetto " attacco a tre punti" situato sulla trattrice e lo specifico inserto predisposto portato sulla fresa era necessario portare il retro del trattore il più vicino possibile alla fresa facendo collimare i due punti di inserzione.
Tale manovra viene generalmente eseguita guidando il trattore con manovre correttive di retromarcia; nel caso in oggetto invece l'infortunato ha effettuato la manovra restando a terra e posizionandosi alla destra della cabina di guida, tenedo lo sportello aperto e rimanendo in piedi fra le due ruote. Da tale posizione regolava le leve della frizione e della retromarcia affinchè la trattrice reggiungesse la corretta posizione.
Per cause dovute a questa errata procedura ed alla scelta di una marcia di avanzamento troppo alta la trattrice è indietreggiata repentinamente compiendo uno strattone e travolgendo con la ruota anteriore l'infortunato che veniva schiacciato sul pavimento del magazzino subendo un trauma da schiacciamento alla spalla destra ed emitorace destro che ne hanno determinato il decesso. |