| Sembra che il Sig. XXX sia entrato in azienda verso le 7:00. È andato verso il servizio igienico, che si trova alla destra dell’ingresso confinante con il locale ad uso ufficio, passando in vicinanza di una pila di 5 balle del peso di circa 600 kg cadauna. Questa pila, quasi sicuramente realizzata in modo non corretto, è crollata ed una di queste balle ha investito e schiacciato il Sig. XXX.
Stante la dinamica sopra descritta le cause dell’evento vanno ricondotte ad un sistema di stoccaggio delle balle non corretto. La regola di prudenza vuole che dette balle possano essere impilate cercando comunque di gestirne in sicurezza i possibili cedimenti. Nella pratica si traduce nel posizionare la prima balla ad una certa distanza dal muro e le successive a sempre minore distanza. Così facendo qualsiasi cedimento porta le balle ad appoggiarsi al muro e quindi a non crollare verso il centro del magazzino. Con lo stesso principio di prudenza si deve gestire l’impilamento di balle con dimensioni diverse tra loro.
Il crollo delle balle che hanno investito il Sig. XXX è avvenuto in quanto le stesse erano state impilate in verticale, a piombo.
L'infortunato era il titolare unico dell’azienda ed era lui che gestiva lo stoccaggio e la movimentazione dei materiali.
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