[Dettagli infortunio] Descrizione della dinamica e relativi fattori
| La ditta “A” aveva allestito un cantiere per la ristrutturazione di un vecchio fabbricato, composto da un corpo principale e da un basso fabbricato (appendice) da adibire a civile abitazione,
Il giorno xx.xx.xxxx una squadra di tre lavoratori della ditta “A” era intenta ad effettuare un getto di calcestruzzo all’interno dello scavo di fondazione del basso fabbricato. Le operazioni di getto del calcestruzzo venivano eseguite con una pala compatta (bobcat) dotata di benna miscelatrice manovrata dal XXX nel piazzale adibito a deposito sabbia a monte dello scavo. Verso le ore 17 i lavoratori YYY e ZZZ, padre e figlio, avevano il compito di agganciare il tubo di scarico alla benna miscelatrice per poi indirizzare il getto nel fondo dello scavo. Nella fattispecie YYY collegava il tubo alla benna ed il figlio ZZZ lo teneva nella parte inferiore. Durante questa operazione improvvisamente il lavoratore ZZZ veniva spinto all’interno dello scavo e investito dalla pala compatta che cadeva anch’essa nello scavo al di sopra del lavoratore. Il lavoratore decedeva sul colpo per schiacciamento del cranio, del tratto lombare e toracico con frattura del bacino.
Dagli accertamenti svolti e dalle dichiarazioni acquisite è emerso quanto segue:
- Nel Manuale dell’operatore della pala compatta viene riportato che la capacità operativa nominale e il carico massimo per benne da sterro/costruzione sono pari 476 kg. La benna miscelatrice utilizzata al momento dell’evento aveva un peso presunto stimato per difetto di 742 kg, quindi ben superiore al carico massimo previsto per la pala compatta. E’ molto probabile che questo eccesso di peso abbia influito sulla dinamica della caduta della pala compatta all’interno dello scavo, facendo si che il mezzo cadesse verticalmente per poi ribaltarsi sul tettuccio.
- La benna miscelatrice a vuoto ha un peso di 350 Kg e a pieno carico può arrivare sino ad un peso di 950 Kg.
- Lo scavo dove avvenivano le operazioni di getto era lungo all’incirca 10,50 metri con una larghezza media di circa 5 metri. Il punto in cui avvenne l’incidente aveva una profondità di circa 1,70 m .
- All’atto del sopralluogo si accertava un parziale cedimento del fronte e del bordo dello scavo in corrispondenza del mezzo ribaltato.
- La distanza delle ruote anteriori della pala compatta dal ciglio dello scavo, durante l’operazione di aggancio della tubazione effettuata da YYY, era di circa 1,50 m. Tale distanza esclude pertanto il cedimento del ciglio dello scavo e fa supporre un errore di manovra del lavoratore alla guida della pala compatta.
- Nel Piano Operativo di Sicurezza della ditta nell’esecuzione delle fondazioni viene indicato l’utilizzo del mezzo mini pala con benna miscelatrice. Nelle relative prescrizioni operative viene indicato che “il calcestruzzo sarà trasportato in cantiere dalla ditta fornitrice e gettato o con l’ausilio di una pompa o caricato all’interno della benna della gru e quindi gettato”. All’atto del sopralluogo si accertava che non erano presenti né la gru né l’autobetoniera con la relativa autopompa. |
Attività terzi: Errore di manovra dell'autista della pala gommata (2) [Dettagli fattore]
Utensili, macchine, impianti: Pala compatta sovraccaricata oltre il limite previsto dal manuale di uso (1) [Dettagli fattore]
Grafo del caso
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