| L’infortunio è avvenuto intorno alle ore 12.00, quando la squadra aveva appena interrotto il lavoro e si accingeva a fare ritorno alla sede della cantina vinicola per la pausa pranzo.
Nella circostanza, la squadra di operai della quale faceva parte anche l'infortunato, doveva percorrere la distanza che li separava dalla cantina a piedi. Il percorso era in salita e la giornata era calda e afosa.
Quando gli operai hanno interrotto la raccolta dell’uva e si apprestavano a fare ritorno in sede hanno incontrato sulla carraia principale, l'autista alla guida del furgone, utilizzato da quest’ultimo per raggiungere il luogo dove si svolgevano le operazioni di vendemmia.
Sulla base di quanto emerso dalle dichiarazioni raccolte, gli stessi operai, considerando la distanza dalla sede, il percorso in salita, il caldo ed i tempi ristretti di pausa pranzo, hanno insistito con l'autista per potere salire sul furgone e velocizzare così il rientro in sede.
Vista l’insistenza degli operai, l'autista inizialmente contrario a far salire i lavoratori sul furgone, ha poi acconsentito che gli stessi salissero sull’automezzo. Parte della squadra è salita sul cassone e due operai sono saliti al suo fianco dentro la cabina di guida.
Degli operai saliti sul cassone, alcuni si sono seduti sul pianale appoggiati con la schiena alle sponde laterali del cassone e altri sono rimasti in piedi sul margine anteriore del cassone tenendosi con le mani alla sponda metallica.
Secondo le dichiarazioni dei testimoni, l'infortunato una volta salito si è posizionato in piedi sul margine anteriore del cassone del furgone vicino alla cabina di guida vicino alla sponda laterale destra (rispetto al senso di marcia) tenendosi con le mani al rialzo metallico posto dietro l’abitacolo della cabina di guida.
Completato il carico delle persone sull’autocarro, l'AUTISTA, si è avviato a bassa velocità percorrendo un tratto di alcune centinaia di metri sulla carraia principale. Giunto al bivio con la carraia che conduce direttamente alla cantina, ha girato a sinistra.
Secondo le dichiarazioni dei testimoni, nel momento in cui il furgone ha curvato a sinistra l'infortunato è caduto dal cassone dell’autocarro.
Cadendo a terra sul lato destro del furgone, rispetto al senso di marcia, VENIVA SCHIACCIATO DALLA RUOTA POSTERIORE RIPORTANDO le lesioni gravi che ne hanno provocato il decesso |