[Dettagli infortunio] Descrizione della dinamica e relativi fattori
| La mattina dell’incidente, attorno alle ore 07.30 circa, la squadra di lavoro di cui l’infortunato faceva parte si è recata presso il cantiere in oggetto per riprendere i lavori di asfaltatura interrotti precedentemente. In particolare l’infortunato, come peraltro aveva fatto il mercoledì precedente, si era incaricato di andare a riempire con l’acqua il serbatoio anteriore del compattatore; tale operazione si rende necessaria nei lavori di asfaltatura stradale in quanto il velo d’acqua che si deve formare sul rullo del mezzo impedisce che l’asfalto caldo si incolli sullo stesso. Il rifornimento d’acqua veniva effettuato presso l’abitazione di una famiglia che si era dimostrata disponibile a fornirla. Mentre l’infortunato si è avviato con il mezzo per effettuare l’operazione, i colleghi lo hanno seguito con il furgone della ditta per andare a vedere come era venuto il lavoro precedentemente svolto. Percorsa la via fino a giungere nei pressi della rampa in discesa che permette di accedere alla abitazione della famiglia, l’infortunato ha probabilmente eseguito una manovra errata, come affermato da chi lo seguiva, tanto da perdere il controllo del mezzo che conduceva, il quale, dopo essersi portato nei pressi del ciglio di sx della rampa in discesa, ha successivamente iniziato ad inclinarsi su un fianco fino a rotolare nell’orto sottostante (h=2.50 m) travolgendo l’infortunato e provocandone la morte per schiacciamento. Per quanto concerne il mezzo utilizzato dall’infortunato al momento dell’incidente, si è potuto rilevare che si trattava di un compattatore acquistato dalla ditta nel 1992. Nel corso del sopralluogo si è potuto rilevare che al momento dell’incidente il mezzo era privo sia della apposita struttura di protezione (telaio di sicurezza) denominata rops, necessaria per proteggere il conducente in caso di ribaltamento del mezzo, che di cinture di sicurezza, utili a trattenere il conducente ancorato al sedile di guida in caso di ribaltamento e che, altrimenti, potrebbe rimanere schiacciato oltre che dal mezzo in se, anche dalla struttura di protezione. Dalla analisi della documentazione pervenuta e da quanto appreso dai colleghi di lavoro, si è potuto verificare che l’infortunato al momento dell’incidente era ancora in -fase di addestramento- ma non è stato prodotto alcun tipo di atto formale dal quale evincere se, preventivamente all’avvio al lavoro nei cantieri, fosse stato messo al corrente sia dei rischi generali previsti dall’attività svolta dalla ditta, che sulle proprie specifiche mansioni. Altro aspetto di rilevanza da valutare nell’analisi dell’evento è il fatto che l’infortunato, al momento dell’infortunio, fosse stato costretto ad andare in un luogo diverso da dove si trovava con il mezzo al fine di procedere all’operazione di carico dell’acqua presso una famiglia. Infatti da quanto riferito a sit è emerso che normalmente la ditta provvede a dotarsi autonomamente di scorte di acqua con le quali rifornire il mezzo.
Incidente: Ribaltamento mezzo (compattatore)
D-AI: Errore in manovra nell'imboccare la rampa in discesa
D-UMI: Compattatore privo di struttura di protezione in caso di ribaltamento (ROPS) |
Attività infortunato: Errore in manovra nell'imboccare la rampa in discesa (2) [Dettagli fattore]
Utensili, macchine, impianti: Compattatore privo di struttura di protezione in caso di ribaltamento (ROPS) (1) [Dettagli fattore]
Grafo del caso
Consulta (Si apre in una nuova finestra)
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