[Dettagli infortunio] Descrizione della dinamica e relativi fattori
| Il giorno dell'infortunio il lavoratore svolgeva la mansione di operatore alle macchine di pressofusione. Per la particolare lavorazione, la macchina veniva utilizzata in ciclo automatico e l'unica operazione che doveva essere svolta dal lavoratore era l'inserimento all'interno dello stampo di due inserti nel breve intervallo di tempo (5 sec) di apertura dello sportello anteriore. La posizione degli alloggi degli inserti obbligava l'operatore a introdursi nell'interno della macchina, oltre che con il braccio, con la testa ed il torace. Mentre il lavoratore stava effettuando l'inserimento del perno più lontano, trascorsi 5 secondi lo sportello anteriore mobile interbloccato si chiudeva senza trovare alcun ostacolo sulla sua corsa e rimettendo in moto la macchina intrappolava il lavoratore all'interno della stessa. schiacciandolo contro il riscontro fisso. Questo è potuto accadere a causa dell'inadeguatezza dei dispositivi di protezione contro i rischi provocati dagli elementi mobili (sportello mobile e barra basculante antintrappolamento a 45 cm) ed anche dall'assenza di un interruttore di start aggiuntivo manuale, che funzionando indipendentemente dai fine corsa della protezione mobile poteva impedire l'avviamento automatico della macchina. Interruttore ritenuto necessario per le caratteristiche della macchina (gravità conseguenze sull'operatore) e del ciclo operativo utilizzato (elevata frequenza di accesso alla zona pericolosa). |
Utensili, macchine, impianti: Mancanza di interruttore aggiuntivo di start, funzionante indipendentemente dai fine corsa della protezione mobile (2) [Dettagli fattore]
Utensili, macchine, impianti: spostamento della barra antintrappolamento (a 45 cm) (1) [Dettagli fattore]
Grafo del caso
Consulta (Si apre in una nuova finestra)
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