ISPESL - Area del progetto Infortuni mortali e gravi
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Singolo caso
La pagina riporta il caso secondo lo schema Sbagliando s'impara
Il caso è dettagliato nella descrizione della dinamica e nei fattori.
E' possibile visionare il grafo del caso cliccando sull'apposito link.

[Dettagli infortunio]

Descrizione della dinamica e relativi fattori
L'INFORTUNATO STAVA ESEGUENDO LA "REVISIONE" DI UN TRALICCIO DI NUOVA LINEA ELETTRICA MONTATO NEI GIORNI PRECEDENTI; DOVEVA STRINGERE I BULLONI E PUNZONARLI. CADEVA A TERRA DA UN'ALTEZZA DI CIRCA 15 METRI. SULLE RAGIONI DELLA CADUTA SI POSSONO FARE LE SEGUENTI IPOTESI: - l’addetto non si era agganciato alla struttura (almeno mediante un gancio ed il relativo cordino) inficiando così l’efficacia del DPI indossato - i moschettoni o i ganci del sistema di trattenuta del DPI erano difettosi, anche solo uno dei dispositivi di chiusura non tornava automaticamente in posizione, sfilandosi dall’anello presente sull’imbragatura e consentendo la caduta dell’addetto - l’addetto si è agganciato mediante i cordini ad un solo elemento (Lla “traliccetta”) che non ancora saldo, poichè il dado era assente o non ben serrato; ciò avrebbe consentiti al cordino di forzare sulla stessa spostandola e sfilandosi dalla “traliccetta” facendo cadere l’addetto. La buona prassi prevede che i cordini vengano fatti passare attorno ad almeno due elementi, in modo che, in caso di cedimento di un elemento l’altro mantenga l’operatore in quota. FINO A CHE NON VERRANNO ESEGUITE LE PERIZIE, NON SI PUO' AFFERMARE QUALE DI QUESTE IPOTESI SIANO DA RITENERSI DETERMINANTI PER IL VERIFICARSI DELLA CADUTA.



Dispositivi di protezione individuale e abbigliamento : uso errato della cintura di sicurezza (1) [Dettagli fattore]


Grafo del caso

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