| L'INFORTUNATO STAVA ESEGUENDO LA "REVISIONE" DI UN TRALICCIO DI NUOVA LINEA ELETTRICA MONTATO NEI GIORNI PRECEDENTI; DOVEVA STRINGERE I BULLONI E PUNZONARLI.
CADEVA A TERRA DA UN'ALTEZZA DI CIRCA 15 METRI.
SULLE RAGIONI DELLA CADUTA SI POSSONO FARE LE SEGUENTI IPOTESI:
- l’addetto non si era agganciato alla struttura (almeno mediante un gancio ed il relativo cordino) inficiando così l’efficacia del DPI indossato
- i moschettoni o i ganci del sistema di trattenuta del DPI erano difettosi, anche solo uno dei dispositivi di chiusura non tornava automaticamente in posizione, sfilandosi dall’anello presente sull’imbragatura e consentendo la caduta dell’addetto
- l’addetto si è agganciato mediante i cordini ad un solo elemento (Lla “traliccetta”) che non ancora saldo, poichè il dado era assente o non ben serrato; ciò avrebbe consentiti al cordino di forzare sulla stessa spostandola e sfilandosi dalla “traliccetta” facendo cadere l’addetto. La buona prassi prevede che i cordini vengano fatti passare attorno ad almeno due elementi, in modo che, in caso di cedimento di un elemento l’altro mantenga l’operatore in quota.
FINO A CHE NON VERRANNO ESEGUITE LE PERIZIE, NON SI PUO' AFFERMARE QUALE DI QUESTE IPOTESI SIANO DA RITENERSI DETERMINANTI PER IL VERIFICARSI DELLA CADUTA. |