ISPESL - Area del progetto Infortuni mortali e gravi
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Singolo caso
La pagina riporta il caso secondo lo schema Sbagliando s'impara
Il caso è dettagliato nella descrizione della dinamica e nei fattori.
E' possibile visionare il grafo del caso cliccando sull'apposito link.

[Dettagli infortunio]

Descrizione della dinamica e relativi fattori
L'infortunato stava eseguendo la tornitura di una barra di acciaio utilizzando un tornio parallelo con mandrino dotato di foro passante. La barra, lunga 1650 mm e del diamentro di 20 mm, sporgeva di ca. 760 mm dalla parte laterale del tornio, si trovava a 105 cm di altezza da terra, e non era sostenuta da apposite guide che devono essere utiizzate per sostenere e contenere in posizione il pezzo sporgente, evitando che la forza centrifuga provochi la snervatura del metallo con possibile deformazione dello stesso. Il tornio era stato impostato per lavorare alla velocità di 800 giri al minuto, verosimilmente troppo elevata per un pezzo non sostenuto da guide e di quelle dimensioni. In effetti, dopo poco tempo dall'inizio della lavorazione della sbarra, a giudicare dalla porzione di pezzo già lavorato, la parte terminale della stessa subiva una deformazione meccanica con fulcro sul punto di fuoriuscita dal canotto del tornio, piegandosi lateralmente di ca. 45 gradi, rispetto alla sua posizione originaria di partenza. Ciò determinava uno scostamento laterale, rispetto alla asse originario, della lunghezza massima di 70 cm, raggiungendo nel suo punto di massima escursione l'altezza di 175 cm da terra. L'infortunato, che si trovava nelle vicinanze, veniva colpito alla testa riportando lo sfondamento della teca cranica in sede parieto-occipitale con fuoriuscita di abbondante materiale cerebrale e decesso a distanza di ca. 20 ore dall'infortunio. L'infortunato era il capo officina, era lavoratore esperto, assunto come impiegato tecnico di 2° livello, ed aveva messo a punto personalmente dei sostegni-guida, reperite in azienda al momento del sopralluogo, da utilizzare per lavorazioni su barre, come quella effettuata al momento dell'infortunio. Nell'occasione detti attrezzi non erano stati utilizzati.



Attività infortunato: Il lavoratore collocava la barra sul tornio in modo che sporgesse lateralmente di ca. 760 mm senza posizionare alcun sostegno sotto ad essa (3) [Dettagli fattore]
Utensili, macchine, impianti: Il tornio veniva utilizzato senza adeguate protezioni del pezzo sporgente lateralmente (2) [Dettagli fattore]


Grafo del caso

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