|
Ti trovi in
INAIL / Ricerca / Statistiche /Infortuni lavoro / Sorv. infortuni mortali / Panel aziendali
|
||||||||||||||||||||||||||||
I Panel Aziendali Questa sezione è dedicata all’iniziativa parallela in corso con i “panel aziendali” volta a stimolare lo studio delle dinamiche infortunistiche aziendali attraverso l’uso della metodologia e degli strumenti – “Sbagliando s’impara” - adottati per la costruzione del Sistema nazionale di sorveglianza degli infortuni mortali. Dopo una prima fase sperimentale che ha coinvolto alcune aziende del Veneto e del Lazio e che ha messo in luce elementi di interesse per le realtà produttive coinvolte, sostanzialmente riconducibili ad una più ampia gamma di fattori individuabili nell’analisi dei rischi e ad una conseguente maggiore efficacia delle possibili azioni di contrasto del fenomeno, l’ISPESL, l’INAIL e le Regioni, hanno convenuto di proseguire l’esperienza con le aziende nell’ambito del nuovo progetto che punta, sotto l’egida del Ministero della Salute - Centro per il Controllo delle Malattie (CCM), al consolidamento del Sistema nazionale di sorveglianza degli infortuni mortali. Pertanto, in linea con l’auspicio manifestato dalle aziende che hanno preso parte alla sperimentazione, costituisce obiettivo di fondo della nuova fase avviata quello di proseguire e, laddove possibile, estendere l’attività di collaborazione con le aziende, attraverso una nuova fase di approfondimento, per esclusive finalità di prevenzione, della casistica degli infortuni sul lavoro e/o incidenti verificatisi nelle diverse realtà produttive, attraverso l’uso dei nuovi strumenti di lavoro, come aggiornati nell’ambito del progetto istituzionale, e di una nuova fase di aggiornamento professionale degli addetti ai servizi di prevenzione aziendali. Per le aziende che intendono avvalersi del software applicativo per l’immissione dei dati, la presente sezione fornisce il necessario accesso, anche qui previo riconoscimento mediante password degli utenti abilitati dalle rispettive realtà produttive. Applicazione per panel aziendali Accedi (vecchia scheda) Il Progetto “Panel aziendali” Premessa Si è recentemente concluso il progetto di ricerca ISPESL-INAIL-Regioni sull’approfondimento degli infortuni mortali e gravi finalizzato a sviluppare la conoscenza di cause e dinamiche infortunistiche mediante l’utilizzo del modello “Sbagliando s’impara”. In tale progetto è stata, come è noto, condotta una specifica sperimentazione presso alcune aziende del Veneto e del Lazio basata sull’applicazione del modello “Sbagliando s’impara” alla casistica infortunistica aziendale per scopi di prevenzione; in esito alla sperimentazione, sono emersi elementi di interesse per le realtà produttive coinvolte, sostanzialmente riconducibili ad una più ampia gamma di fattori individuabili nell’analisi dei rischi e ad una conseguente maggiore efficacia delle possibili azioni di contrasto del fenomeno. Si ritiene pertanto utile approfondire e consolidare la prima fase sperimentale coinvolgendo un numero sempre maggiore di aziende dei vari comparti produttivi, anche alla luce delle indicazioni fornite dalla recente normativa (Legge delega n. 123 e accordo Stato-Regioni sulle politiche di prevenzione) di realizzare un effettivo coinvolgimento delle Parti Sociali nelle azioni territoriali di supporto alle imprese. D’altra parte, la struttura produttiva relativa alle PMI in termini sia di numero totale di aziende che di peculiarità di settori rappresentati rende non facile l’approccio ad iniziative di supporto ed assistenza informativa e formativa sui temi della salute e sicurezza. Si rende necessario risolvere da un punto di vista anche organizzativo gli interventi territoriali di assistenza alle imprese stimolando la partecipazione tripartitica dei soggetti istituzionalmente e socialmente coinvolti, definendone correttamente gli specifici contributi. Il Progetto biennale Ciò premesso, l’ISPESL-Dipartimento Processi Organizzativi ha presentato nel P.A.2008-2010 la linea di ricerca “Trasferimento alle PMI ed alle microimprese di strumenti metodologici di supporto al processo di valutazione dei rischi e di organizzazione delle attività di prevenzione e protezione” all’interno della quale verrà sviluppato il progetto biennale denominato “Panel aziendali”, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di aziende dei vari comparti produttivi attraverso la collaborazione sul territorio delle regioni (attraverso i servizi di prevenzione delle asl) e delle parti sociali (tramite i rappresentanti delle Associazioni di categoria e rappresentanti delle OO.SS.). Nel merito l’esperienza progettuale intende proporre un modello territoriale partecipativo di assistenza e supporto alle imprese nella prevenzione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Per rispondere alle esigenze di efficacia degli interventi di assistenza alle imprese e al principio di partecipazione alle politiche di prevenzione, si ritiene fondamentale il ruolo dei servizi di prevenzione delle asl quali snodo territoriale di coordinamento tra le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali territoriali con l’obiettivo di assistere le aziende per migliorarne le capacità di analisi, valutazione e gestione dei rischi lavorativi. Nel metodo, l’analisi e l’approfondimento degli incidenti ed infortuni tramite l’utilizzo del modello SSI, come strumento metodologico per l’impostazione e l’eventuale riesame del documento di valutazione dei rischi (DVR), rappresentano un primo fondamentale step di avvicinamento alla implementazione di un vero e proprio sistema di gestione della salute e sicurezza. Obiettivi Supportare operativamente le aziende nella gestione della salute e sicurezza dei lavoratori per migliorare l’approccio al processo di valutazione e gestione dei rischi e ridurre il numero degli incidenti e degli infortuni sul lavoro. Il coinvolgimento di un numero sempre più ampio di imprese consentirà di avviare un confronto fra le diverse esperienze (benchmarking) e la individuazione di esempi di buone pratiche da condividere a livello nazionale. Altro obiettivo strategico sarà quello di coinvolgere negli incontri periodici con i panel aziendali quei servizi di vigilanza e controllo (ASL) che hanno costruito nel tempo un dialogo costruttivo con le aziende del territorio di loro competenza e di stimolare tale dialogo ove non fosse ancora presente, con il coinvolgimento delle Parti Sociali. da un punto di vista strategico sviluppare e potenziare il dialogo fra le diverse componenti del sistema prevenzionale (Aziende, Istituzioni, organi di controllo) in un ottica di integrazione delle conoscenze ed esperienze. Da un punto di vista tecnico, il miglioramento delle capacità di gestire la prevenzione in azienda attraverso l’affinamento dei metodi e degli strumenti di valutazione e gestione dei rischi . Tale percorso dovrebbe determinare una diminuzione degli incidenti ed infortuni nelle aziende impegnate in tale progetto con la possibilità di definire,in un prossimo futuro, incentivi ed agevolazioni sui premi assicurativi da parte degli istituti assicuratori (INAIL, IPSEMA) Trasferibilità I risultati delle attività afferenti a tale linea di ricerca saranno direttamente trasferibili alle aziende dei comparti della PMI attraverso le diverse figure delle organizzazioni (Datore di lavoro, Dirigenti, Preposti, RSPP, Consulenti, Medico Competente, RLS, Lavoratori). Sarà posta particolare attenzione a valorizzare e sviluppare il dialogo ed il confronto fra le aziende e fra queste e gli organi di vigilanza territoriali con l’obiettivo di condividere e valorizzare quanto più possibile strumenti e metodologie di analisi e gestione dei rischi. I dati,quantitativi e qualitativi,emersi saranno organizzati in data base e resi disponibili attraverso il sito web di istituto. Metodologie:
I sottoelencati corsi di formazione sono rivolti agli RSPP/ASPP aziendali, per l'uso del modello 'Sbagliando s'impara' per l'analisi delle cause e per la ricostruzione delle dinamiche d'infortunio sul lavoro alla luce dei modelli di gestione introdotti dal D.Lgs 81/08 Anno 2011
Anno 2010
Anno 2008 Aziende coinvolte: TRAMBUS, ABBOTT s.p.a., ANGELINI IMMOBILIARE, WYETH LEDERLE s.p.a., ISAGRO s.p.a., YALE SECURITY s.r.l., ACRAF s.p.a.,IBI LORENZINI, TRELLEBORG, FAMECCANICA DATA, ACEA, ACEA ELECRATBEL s.p.a., SELI s.p.a.
Anno 2007 Aziende coinvolte: TRAMBUS, ABBOTT s.p.a., ANGELINI IMMOBILIARE, WYETH LEDERLE s.p.a., ISAGRO s.p.a., GRUPPO QUASAR s.r.l., ACEA, Confartigianato Vittorio Veneto, Consorzio A.S.T. di Vigevano
Anno 2006 Aziende coinvolte: TRAMBUS, ABBOTT s.p.a., ANGELINI IMMOBILIARE, WYETH LEDERLE s.p.a., ISAGRO s.p.a., GRUPPO QUASAR s.r.l., Confartigianato Vittorio Veneto, Consorzio A.S.T. di Vigevano
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
INAIL Ricerca - Area Statistiche
|
||||||||||||||||||||||||||||