INDICI DI GRAVITA’
La norma UNI 7249, "Statistiche degli infortuni sul lavoro", prevede come principali
misure del danno infortunistico (cioè della serietà delle conseguenze degli incidenti sul lavoro)
gli indici di gravità. Essi vengono calcolati con una delle due formule seguenti
(in realtà la norma UNI cita solo la prima):
| a. | |  |
| b. | |  |
dove:
gT = somma dei giorni di inabilità temporanea
| gP = |  |
(somma dei giorni convenzionali di invalidità permanente)
con perci = grado di inabilità permanente del casi i, espresso in percentuale
gM = 7.500M
(somma dei giorni convenzionali di invalidità dei casi mortali)
con M = n° dei casi di morte
In pratica, guardando la formula (b), l'indice di gravità rappresenta
il numero di giornate mediamente perdute da ogni addetto a causa degli
infortuni. Per il calcolo si fanno le seguenti considerazioni sul
numero di giorni perduti:
- per un infortunio con inabilità temporanea si considera
l'effettivo numero di giorni perduti
- per un infortunio con inabilità permanente si fa l'ipotesi
che ogni grado di inabilità corrisponda a 75 giorni perduti
- per un infortunio con morte si ipotizzano 7500 giorni perduti