6.
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Verifiche dei dispositivi di sicurezza
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a) I comandi relativi agli organi di sollevamento devono avere il ritorno automatico in posizione neutra (art. 183, D.P.R. 547/55).
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b) I comandi devono essere protetti (art. 183, D.P.R. 547/55) contro interventi accidentali con:
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- telai appositamente sagomati;
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- blocchi meccanici delle leve;
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- consensi elettrici supplementari.
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c) Il posto di manovra deve essere protetto da un tettuccio che impedisce il passaggio di materiali anche minuti (n. ISO 6055, C.M.L. 9/79 - 65/80, art. 182, D.P.R. 547/55).
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d) La parte anteriore del carrello deve essere protetta da rete metallica o lastra trasparente.
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e) Il carrello deve essere provvisto di sistema atto ad impedire una partenza accidentale
ovvero
a continuare la propria corsa in caso di mancanza di operatore alle forche di scendere liberamente in caso di fermo motore (valvola di non ritorno).
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f) Il carrello diesel deve essere provvisto di fermo del motore nel caso di disinserimento della chiave di accensione (art. 82, C.M.L. 254/76).
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g) Deve essere previsto un blocco che impedisca alle forche di scendere liberamente in caso di fermo del motore (valvola di non ritorno).
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h) Durante la discesa delle forche con il motore fermo e nel caso di distacco e/o fessurazioni di un condotto idraulico, è necessario che ci sia un dispositivo che rallenti la discesa delle forche (valvola parzializzatrice - artt. 174 e 192 ***).
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i) Nel caso di carrello a GPL, le bombole e i tubi di adduzione del gas devono essere protetti da urti, strappi, ecc., con riparti rigidi (art. 221***).
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l) Nel carrello elettrico la batteria deve essere saldamente assicurata e bloccata con gli appositi fermi.
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m) Il carrello a GPL deve essere parcheggiato quando non si usa:
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- sotto tettoia esterna;
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- in garage chiuso;
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- in garage sotterraneo;
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- nel reparto produttivo.
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7.
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Locale di ricarica
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La zona ricarica delle batterie deve essere:
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- in locale separato comunicante direttamente con l'esterno;
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- in locale separato e dotato di dispositivo di aspirazione e/o ventilazione funzionante contemporaneamente alla messa in carica delle batterie con punti di aspirazione collocati nella parte alta del locale;
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- gli interruttori, le lampade, le derivazioni, ecc., distanti fino a 3 metri dal punto di carica, devono essere del tipo AD.FT IP44;
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- le pinze di attacco devono essere dotate di dispositivo che consente il passaggio di corrente solo dopo il contatto con i morsetti della batteria;
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- deve essere esposta nella zona ricarica batterie la segnaletica di "vietato fumare o usare fiamme libere".
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a)
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la rispondenza del mezzo alle necessità operative: portata adeguata al carico, uso limitato ai soli mezzi a trazione elettrica in locali chiusi, protezioni AD per zone con pericolo di esplosione;
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b)
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l'efficacia del programma di manutenzione;
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c)
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l'adeguata formazione del personale;
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d)
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le condizioni di sicurezza dei percorsi;
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e)
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le norme ben definite di comportamento per gli operatori;
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f)
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le procedure per l'espletamento di tutte le operazioni necessarie all'uso dei carrelli: carica batterie, manipolazione acido solforico, ecc.
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