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consigli
per la gestione del processo di certificazione e considerazioni sui costi di
implementazione del sistema di gestione integrato
Alcuni
consigli
per la gestione del processo di certificazione e considerazioni sui costi di
implementazione del sistema di gestione integrato
Una volta realizzato il sistema di gestione, è
possibile valutare la possibilità di ottenerne la certificazione. La certificazione consiste in un’attestazione, da
parte di un ente terzo accreditato, che il sistema di gestione realizzato
dall’organizzazione è conforme ad una determinata norma. Usualmente per la
certificazione del sistema di gestione ambientale viene utilizzata la norma UNI
EN ISO 14001 mentre per la certificazione del sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro è disponibile lo standard OHSAS 18001. Queste sono le
norme alle quali fanno riferimento le presenti Linee guida.
La certificazione del sistema di gestione
comporta una serie di vantaggi quali:
-
la possibilità di pubblicizzare presso terzi (clienti,
pubblico, enti di controllo) l’impegno dell’azienda;
-
il fatto che l’azienda è soggetta ad una verifica
indipendente, rassicurando il management interno sulla corretta gestione;
Il processo comporta degli oneri riferiti al costo
della certificazione ed al tempo necessario a gestire il processo di
certificazione (p.e. la presenza di ispettori in azienda per circa un paio di
giorni all’anno).
Riteniamo che i “ricavi” bilancino abbondantemente
i “costi”; tuttavia spetta all’azienda l’effettuazione di questa
valutazione, in funzione del contesto e della situazione interna.
Se la risposta è positiva, è necessario procedere alla scelta dell’Ente di
certificazione. La scelta di un ente piuttosto che di un altro può essere
influenzata da diversi fattori:
-
presenza di clienti dell’organizzazione che si sono
rivolti allo stesso ente;
-
riconoscibilità e prestigio dell’ente che emette il
certificato;
-
consigli da parte dell’associazione di categoria.
L’unica raccomandazione che ci sentiamo di fornire è quella di ricorrere ad
un ente di certificazione accreditato nel settore di attività dell’azienda e
per le norme richieste. Gli organismi di accreditamento degli enti di
certificazione sono nazionali (in Italia Sincert: www.sincert.it
).
Il processo di certificazione parte dalla richiesta da
parte dell’organizzazione all’ente. A seguito di questa richiesta e
dell’accettazione da parte dell’azienda seguono quattro fasi principali:
-
la valutazione documentale del sistema di gestione
(generalmente effettuata tramite l’invio della documentazione). A seguito
di questa fase viene emessa una relazione con le eventuali richieste di
modifica dei documenti del sistema di gestione;
-
una primo audit di conformità all’organizzazione (che
verte soprattutto su aspetti di conformità normativa). A questa fase può
fare seguito l’emissione di una o più non conformità;
-
all’esito positivo (o risolte le non conformità) della
prima fase, l’organizzazione riceve una seconda visita per valutare la
conformità del sistema. In genere la durata degli audit dipende dalla
tipologia di azienda e dal numero di auditore presenti, tuttavia, per le
P.M.I., dovrebbe essere circa di un paio di giorni per
ogni sistema gestionale. A questa fase può fare
seguito l’emissione di una o più non conformità;
-
il
responsabile dell’audit propone l’azienda per la certificazione al comitato
di certificazione dell’ente e (previe le verifiche del caso);
successivamente essa ottiene il certificato.
Nel caso del sistema di gestione integrato Ambiente –
Sicurezza, verranno rilasciati due certificati separati. Non esistono infatti
norme formali e certificabili relative a sistemi gestionali integrati.
Gli enti di certificazione classificano le non
conformità rilevate nel corso dell’audit in “maggiori” e “minori”:
-
la risoluzione delle N/C maggiori, in generale, deve
essere verificata con un audit successivo, in quanto le non conformità
maggiori impediscono il rilascio della certificazione;
-
le N/C minori invece devono essere risolte in un periodo di
tempo concordato, inviando per iscritto all’ente la proposta di
risoluzione (che deve essere accettata dall’ente stesso).
I concetti sopra esposti sono puramente indicative: nel
sito del Sincert o nei siti degli Enti di certificazione
è possibile trovare informazioni più approfondite.
Considerazioni
sui costi di implementazione del sistema di gestione integrato

Un
elenco delle norme disponibili e commenti alle norme stesse
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