Dopo oltre quattro anni di attività, sono state raccolte diverse domande ricorrenti, le cui risposte sono facilmente consultabili.
No. Infatti, l’applicazione della procedura EA è discrezionale e volontaria, in alternativa ai controlli previsti dalla legislazione vigente (D.M. 29 febbraio 1988, D.M. 1 dicembre 2004 n. 329).
Comunicare tempestivamente l’incongruenza all’ISPESL attraverso una formale notifica all’indirizzo di posta elettronica:gpl_ea@ispesl.it
No. A meno di uno smarrimento o distruzione del libretto originale che dovrà essere sostituito con un duplicato rilasciato dal Dipartimento Territoriale dell’ISPESL competente per costruzione.
Esempio: serbatoio costruito a Chieti, ma installato a Forlì. Il Dipartimento Territoriale dell’ISPESL competente per il rilascio del duplicato è quello di Pescara (sul sito www.ispesl.it è riportata l’articolazione territoriale dell’ISPESL ed i relativi riferimenti).
Casi particolari possono essere comunque formalizzati all’ISPESL utilizzando l’indirizzo di posta elettronica:infoea@ispesl.it
Si, previa formale richiesta all’indirizzo di posta elettronica:gpl_ea@ispesl.it
e successivo parere positivo espresso da apposita commissione dell’ISPESL.
Gli Organismi Competenti Abilitati attualmente operativi sono:
- Consorzio Europeo di Certificazione
via Pisacane, 46
20025 Legnano (MI)
tel. +39 0331 442266
fax +39 0331 440054
info@consorziocec.com
- ITALSOCOTEC S.p.A.
Piazza Stia, 8
00138 Roma
tel. +39 06 881791
fax +39 06 88179310
info@italsocotec.it
- SGS ITALIA S.p.A.
Via G. Gozzi, 1/a
20129 Milano
tel. + 39 02 73931
fax. +39 02 70124630
Sgs.italia@sgs.com
- Icepi S.p.A.
Via Paolo Belizzi, 29/31/33
29100 Piacenza
tel. +39 0523/609585
fax. +39 0523/591300
info@icepi.com
- Consorzio Proco S.r.l.
Via Vigilio Inama, 21
20133 Milano
tel. +39 02 7015091
fax. ?+39 02 70100504
procontrol@procontrol-ndt.com
- Modulo Uno
Via Cuorgne, 21
10156 Torino
tel. +39 011 22.22.225
fax. +39 011.22.22.226
info@modulouno.it
Se dopo un congruo periodo di tempo dalla conclusione dell’attività di prova da parte dell’Organismo Competente Abilitato non si è ricevuta la relativa certificazione, può darsi che:
- vi siano delle prove EA affette da difformità, e l’ISPESL è in attesa delle integrazioni richieste all’ Organismo Competente Abilitato;
- il Proprietario non è in regola con i pagamenti degli oneri dovuti all’ISPESL.
Ulteriori informazioni possono essere richieste utilizzando l’indirizzo di posta elettronica:
infoea@ispesl.it
No, per tali serbatoi la data di validità della riqualificazione non viene estesa a quella dell’intero lotto ma va desunta dal certificato di riqualificazione individuale rilasciato dall’Ente Verificatore in accordo alla legislazione vigente (D.M. 29 febbraio 1988, D.M. 1 dicembre 2004 n. 329).
L’ISPESL, su richiesta del Proprietario, può rilasciare apposita dichiarazione da esibire all’Ente Verificatore (ASL/ARPA) competente per territorio quale garanzia dell’impegno assunto per lo svolgimento della verifica decennale in conformità al D.D. 17 gennaio 2005 del Ministero delle Attività Produttive.
In ogni caso, per i serbatoi sottoposti a prova EA, l’Organismo Competente Abilitato incaricato allo svolgimento delle prove EA rilascia al Proprietario un “Attestato temporaneo di Prova EA” da esibire all’Ente Verificatore (ASL/ARPA) competente per territorio.