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La legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010, prevede l'attribuzione all'INAIL delle funzioni già svolte dall'ISPESL. Centro di Collaborazione dell’OMS per la salute e la sicurezza del lavoroLa Strategia Globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la salute di tutti i lavoratori (Global Strategy on Occupational Health for All, approvata nel 1996 dall’Assemblea Generale dell’OMS) indicava, tra i dieci obiettivi prioritari, lo sviluppo della collaborazione nell’ambito della salute occupazionale ed esortava a stabilire e sviluppare la cooperazione internazionale tra gli organismi nazionali e i principali attori della prevenzione quale strumento per incentivare la ricerca nel settore. Il Work Plan dell’OMS per il triennio 2002-2005 ha implementato tale Strategia assumendo un ruolo di primaria importanza nella fase di supporto alle decisioni politiche e legislative soprattutto in considerazione del peso che le malattie professionali e gli incidenti sul lavoro hanno sull’intero sistema sociale ed economico.In quest’ottica, ha acquistato particolare valore il lavoro della rete dei Centri di Collaborazione dell’OMS per la Salute e Sicurezza del Lavoro (SSL), che supporta l’OMS attraverso il Programma per la salute in ambiente di lavoro (WHO Occupational Health Programme). Il Network è nato a Mosca con il primo meeting dei Centri di Collaborazione dell’OMS per la salute e sicurezza del lavoro nel settembre del 1992, con lo scopo principale di ridurre le disuguaglianze presenti tra i diversi paesi nel settore. Punto fondamentale che guida l’attività negli anni, è la necessità di unire le energie di tutti coloro che si occupano di prevenzione, per meglio ottimizzare gli sforzi e le risorse soprattutto a livello regionale, consentendo, parallelamente allo sviluppo e all’integrazione economica, l’armonizzazione e la crescita dei livelli di tutela della salute di tutti i lavoratori. La rete conta circa settanta istituti e organizzazioni distribuite nei cinque continenti; l’ISPESL ne fa parte dal 2003 e nel 2007 ha ottenuto la ridesignazione quale Centro di Collaborazione per i quattro anni successivi. Il Piano di Attività della rete per il quinquennio 2006-2010 è strutturato in sei aree di intervento, che garantiscono la collaborazione internazionale attraverso progetti condivisi:
ProgettiI progetti del Piano di Attività vengono sviluppati tramite la cooperazione tra i centri del network coinvolgendo anche soggetti esterni alla rete, a livello regionale o globale, con un valore aggiunto per la ricerca che deriva dalla multidisciplinarietà e dalla collaborazione.Attualmente i progetti sono in tutto 209, di cui 5 coordinati dall’ISPESL, in particolare:
Principali prodotti
Country profile: Italy. In: Finish Institute of Occupational Health (Ed.) - Work and health country profiles of twenty-two European countries, 2002.
Proteggere il nostro futuro: contributi sul lavoro minorile, Monografia ISPESL-CC OMS, 2003, ISBN 88-89216-02-6 Stress & Burnout, Opuscolo e CD-ROM ISPESL-CC OMS, 2003. Stress e Lavoro nell’Europa in espansione, Monografia ISPESL-CC OMS, 2004, ISBN 88-89216-03-4. Ex-esposti a cancerogeni occupazionali: quale prevenzione, Monografia ISPESL-CC OMS, 2006, ISBN 88-89216-04-2. Priorità in tema di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, Monografia ISPESL-CC OMS, 2008, ISBN 88-89216-06-9. Corso avanzato sulla cancerogenesi professionale e sul rischio chimico (ISPESL - Centro Ricerche Parma, Parma 21-24 febbraio 2005). Corso avanzato di formazione sui rischi connessi all’esposizione a nanoparticelle (INRS, Parigi, 11-14 aprile 2006). Corso avanzato di formazione sull’esposizione occupazionale ad agenti biologici (INSHT, Barcellona, 20-23 novembre 2007). Nanoparticelle e nanomateriali nelle attività lavorative, Fact Sheet ISPESL 2008, ISBN 978-88-6230-028-5. Per saperne di piùMaggiori informazioni sulle attività del Network sono disponibili sui link:Network of WHO CCs in Occupational Health Compendium of activities of the WHO Collaborating Centres in Occupational Health 2006-2010 ContattiISPESL - Dipartimento di Medicina del Lavoroemail: cc-oms.dml@ispesl.it |
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ISPESL - Centro di Collaborazione dell'OMS per la salute e la sicurezza del lavoro - 2008
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