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Per il cittadino

Sicurezza alimentare

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I consumatori hanno il diritto di attendersi informazioni sulla qualità degli alimenti e sui loro ingredienti e tale informazione deve essere utile e presentata in modo chiaro in modo da consentire scelte consapevoli.

I consumatori manifestano una crescente attenzione per il valore nutrizionale degli alimenti che acquistano e si avverte sempre di più la necessità di fornire informazioni corrette sugli alimenti che consumano (da “Libro bianco sulla sicurezza alimentare” U.E.. gennaio 2000).

I problemi legati all’alimentazione riguardano sia la condotta alimentare di ciascuno, ma anche la sicurezza e l’igiene degli alimenti.
Poiché la sicurezza alimentare è una responsabilità che può essere assicurata principalmente attraverso gli sforzi combinati di tutte le figure coinvolte nella filiera agro-alimentare, nel 2005 è stata pubblicata la norma internazionale “ISO 22000 Food Safety Management Systems – Requirements for any organization in the food chain, che definisce i requisiti per la progettazione e l’applicazione di un sistema di gestione della sicurezza alimentare in ogni azienda della filiera agro-alimentare.

Questa norma consente a tutte le aziende, coinvolte in modo diretto o indiretto nella filiera, di identificare con precisione i rischi cui sono esposte e di gestirli in modo efficace.

La norma ha lo scopo di armonizzare a livello internazionale i diversi standard maturati in ambiti nazionali per lo sviluppo e la gestione della sicurezza alimentare attraverso il metodo HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points- analisi del pericolo e gestione dei punti critici), che è un sistema di controllo messo a punto dall’industria alimentare per integrare la sicurezza alimentare nel processo di produzione.

Sono fonti di contaminazione di un alimento:

  • microrganismi (batteri, virus );
  • micotossine (muffe e loro metaboliti tossici che si possono sviluppare in prodotti vegetali);
  • composti chimici (es pesticidi);

La contaminazione microbica degli alimenti è causa di malattie di origine alimentare:
  • intossicazioni alimentari dovute a sostanze tossiche o tossine prodotte dagli organismi nell’alimento ed ingerite con l’alimento stesso senza che necessariamente venga ingerito anche l’agente patogeno;
  • tossinfezioni alimentari dovute a tossine prodotte da microrganismi patogeni all’interno del tratto gastrointestinale;
  • infezioni alimentari provocate dall’ingestione di agenti patogeni vivi con successiva invasione e moltiplicazione degli stessi all’interno della mucosa intestinale o altri tessuti.

Per evitare la contaminazione microbica dei cibi è importante un giusto trasporto una buona conservazione e la preparazioni igienica degli stessi.

Quindi particolare accortezza va posta nel trasporto va riservata al mantenimento della catena del freddo che è "l'iter" che un prodotto fresco o surgelato deve subire per giungere integro alla sua destinazione finale (momento della cottura o consumo), senza subire irrimediabili variazioni qualitative.

Fino all’acquisto da parte del consumatore, il rispetto della catena del freddo è garantito dagli operatori e da severi controlli sanitari.

Dopo l’acquisto, la responsabilità delle condizioni igienico sanitarie dell’alimento passa nelle mani del consumatore, che deve fare attenzione sia nel trasferimento a casa nel più breve tempo possibile e alle condizioni igieniche e sanitarie della conservazione nel frigorifero e della preparazione.

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