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Rischi per la sicurezza
Rischi strutturali
Introduzione
Con il termine "rischio strutturale" si intendono le caratteristiche della casa rappresentate da pavimenti irregolari, scale, porte, finestre, balconi che possono provocare cadute e scivolamenti. Anche la presenza di elementi di arredamento e la scarsa illuminazione sono intesi come rischi strutturali.
L'attenzione rivolta alla prevenzione degli infortuni legati ai fattori di rischio strutturali deriva dalla conoscenza statistico-epidemiologica acquisita finora sulla base di indagini condotte nell'ambito dell'Osservatorio Epidemiologico Nazionale Ambienti di Vita. Infatti il rischio strutturale risulta essere al quarto posto fra le cause legate all'infortunio domestico dopo la distrazione, il comportamento improprio e il malessere improvviso(1).
Le principali cause di infortunio sono legate all'uso di scale, pavimenti, mobili e elementi strutturali dell'abitazione, che coinvolgono circa 6 persone ogni 1.000 e tale misura raddoppia nelle fasce di età estreme: bambini (1-5 anni) ed anziani ( più di 64 anni). Nel caso specifico di infortuni mortali, invece, la frequenza di infortuni ammonta a 46% per pavimenti, 31% per scale e 7% per mobili/elementi strutturali dell'abitazione.
Attualmente, in Italia non esiste una norma quadro per la prevenzione degli infortuni per quanto attiene gli elementi strutturali di un'abitazione privata. Per sopperire a tale mancanza, in questa sezione, è stato preso come riferimento normativo per l'individuazione di criteri di buona progettazione, finalizzati alla sicurezza, il Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici - del 14 giugno 1989, n. 236, per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Tale norma, infatti, mira alla diminuzione di fonti di disagio e pericolo per le persone diversamente abili ma può essere sicuramente estesa anche a quelle categorie di persone che presentano ridotte abilità motorie e/o visive e che sono fortemente esposte a subire un infortunio come i bambini o gli anziani.
In questa sezione verranno analizzate le principali fonti di rischio strutturale e le misure di prevenzione e/o
protezione per ridurre la frequenza e l'entità del danno in caso di infortunio:
- scale portatili e sgabelli,
- pavimenti,
- porte,
- finestre e balconi,
- elementi dell'arredamento.
(1) Massari S, a cura di. Infortuni domestici. Individuazione dei fattori che
intervengono nella dinamica infortunistica e nelle condizioni di salute. Analisi delle relative conseguenze. Roma: ISPESL; 2009. ISBN 978-88-6230-048-3.
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