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Ambienti ad uso sportivo, ricreativo, ludico
Gli ambienti ad uso sportivo, ricreativo, ludico, da un lato sono veri e propri ambienti di lavoro e come tali la tutela della salute e della sicurezza di chi vi opera é salvaguardata e tutelata da apposite norme, da una attenta analisi in merito all’incidenza degli infortuni, alla loro tipologia, alle cause strutturali, tecnologiche e organizzative, alle conseguenze sulle persone.
Dall’altro lato questi stessi ambienti sono ambienti di vita, contemporaneamente frequentati da un gran numero di persone.
In proposito, una elaborazione ISPESL su dati ISTAT - Indagine sulle cause di morte, negli incidenti mortali che avvengono in ambiente accquatico (annegamento e sommersione, accidente da tuffo o salto nell’acqua) ha evidenziato una differenziazione nei due sessi, con prevalenza maschile nella fascia di età giovanile (20-29 anni), mentre tra le donne si registra un netto aumento degli infortuni per età superiore a 60 anni.
In particolare, tra gli uomini c’é una maggiore concentrazione di infortuni accaduti nel corso di sport o attivitą ricreative, nelle donne, invece, questi ultimi si sono verificati principalmente durante corsi di nuoto, diversi da sport ed attività sportive, presumibilmente finalizzati a cure di riabilitazione.
Pertanto, allo scopo di incrementare la promozione della salute, ridurre ed eliminare i comportamenti a rischio negli ambienti di vita e aumentare la percezione del rischio, migliorando le conoscenze sugli infortuni, si intende predisporre un report informativo sull’argomento destinato al grande pubblico, da inserire nella collana dei Quaderni per la salute e la sicurezza del Dipartimento di Medicina del Lavoro.
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