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Convegni e seminari

Questa sezione ospita gli eventi legati all'Osservatorio ed alle problematiche inerenti la sua mission.


I convegni

Nel corso del Convegno Scientifico Internazionale tenutosi a Treviso dal titolo "Rischi per la salute legati all'utilizzo dei detersivi. La problematica dell'inquinamento da metalli anche con potenzialità cancerogena" sono stati illustrati i risultati di una indagine relativa a 54 prodotti commerciali per le pulizie. Secondo quanto riferito nel convegno sono stati analizzati, per i prodotti in esame, il pH, la concentrazione in nichel, cobalto e cromo, con la determinazione, per quest'ultimo anche della forma esavalente. Per quanto riguarda il pH, i prodotti liquidi appaiono complessivamente meno aggressivi rispetto agli equivalenti prodotti in polvere o solidi e, salvo poche eccezioni, i valori sono relativamente omogenei all'interno delle diverse tipologie - gruppi - di prodotto. Allo stesso modo, i detersivi in polvere o tavoletta presentano di regola concentrazioni molto più elevate in nichel, cromo e cobalto, rispetto ai prodotti liquidi. Appare degna di interesse la notevole diversità nelle concentrazioni all'interno degli stessi gruppi, a dimostrazione della possibilità tecnica di produrre detersivi con concentrazioni significativamente minori di tali inquinanti. E' stata rilevata, in conclusione, valida la raccomandazione all'utilizzo di prodotti detergenti liquidi, che, a parità di indicazioni d'uso, nella maggior parte dei casi, comportano una minore azione irritante e sensibilizzante.


Il Convegno "Noxae correlabili agli infortuni domestici: una prevenzione possibile" nasce per l'esame e l'approfondimento del fenomeno infortunistico in ambito domestico, in cui le conoscenze sono ancora molto limitate malgrado la loro crescita numerica sia in costante aumento da anni. Contrariamente agli infortuni in ambiente di lavoro, gli infortuni in ambiente di vita, non sono facilmente stimabili, in termini statistici, ma sono rilevanti sia da un punto di vista sanitario che economico. Infatti, le loro conseguenze sono, molto spesso, traumi di una certa gravità che comportano, al soggetto che è costretto a subirli danni tali da generare invalidità temporanee o permanenti e, in molti casi, persino la morte. Il Convegno esamina i principali fattori di rischio nelle abitazioni, fornendo misure di prevenzione e presenta un manuale di primo soccorso negli infortuni domestici pubblicato a cura del Dipartimento di Medicina del Lavoro dell'ISPESL. Il Convegno presso la sede del CNEL dimostra l'attenzione che tale prestigiosa Istituzione intende, ha inteso prestare al tema in dibattimento.



Il convegno "L'Osservatorio Epidemiologico Nazionale Ambienti di Vita: due anni di attività" ha presentato l'attività dell'Osservatorio, illustrando con relazioni tematiche lo scenario nazionale e internazionale della sicurezza domestica e quanto anche associazioni di categoria (Assocasa - Federchimica) e il Movimento Italiano delle Casalinghe hanno promosso in materia. Inoltre, é stato rappresentato come particolari fattori di rischio insiti nelle nostre case hanno dato origine a gruppi di lavoro che hanno messo a punto alcune interessanti proposte per il controllo e la riduzione del rischio. Infine una apposita sessione ha esaminato ulteriori fattori di rischiosità dell'ambiente-casa capaci di contribuire alla insorgenza o all'aggravamento di alcune patologie, nel tentativo di fissare quelle che possono essere contrassegnate come "domestiche".


Il convegno "Infortuni domestici - Individuazione dei fattori che intervengono nella dinamica infortunistica e nelle condizioni di salute. Analisi delle relative conseguenze" si é proposto di migliorare le motivazioni e le conoscenze del personale che a livello nazionale si occupa della prevenzione degli infortuni domestici, a partire dai risultati intermedi del progetto di ricerca ISPESL che da il nome al convegno.
Allo stesso tempo si é posto come obiettivi il confrontare e migliorare gli strumenti informativi adottati in Italia per giungere alla conoscenza del fenomeno degli infortuni domestici e dei rischi presenti nelle abitazioni, così come il confrontare le esperienze condotte nelle diverse regioni italiane al fine di far emergere le specificità e le esperienze messe in atto in termini di prevenzione.


Il corso, interaziendale organizzato dalle Zone Territoriali della Provincia di Macerata denominato "Vigilanza tecnica ispettiva: i compiti del Dipartimento di Prevenzione tra responsabilità e sanzioni", rivolto al personale della dirigenza, ai Tecnici della prevenzione ed al personale tecnico dei Dipartimenti di Prevenzione della provincia di Macerata, ha avuto per obiettivo la promozione della qualità della vita e la sicurezza dell'ambiente di vita. Per quanto riguarda la "sicurezza negli ambienti di vita collettiva - un apposito focus si è soffermato su: parchi gioco per ragazzi, piscine, servizi per l'infanzia e case di riposo.


Il convegno ISPESL dal titolo "Sicurezza nelle case", nell'ambito del SANIT è indirizzato preminentemente alle casalinghe, per parlare di salute e sicurezza in ambiente di vita e di quanto ad essa connesso. In tale occasione è stato presentato il nuovo Portale Internet dell'Osservatorio, quale valido strumento di informazione, prevenzione e comunicazione diretta con gli utenti per quanto concerne i rischi negli ambienti di vita, Inoltre, nel corso del Convegno sono stati illustrati alcuni principali rischi della casa fornendo, nel contempo, le misure di prevenzione degli stessi, l'impegno dell'ISPESL a livello europeo, sia nel suo ruolo di Focal Point dell'Agenzia Europea di Bilbao, sia come partner della Rete Europea di Educazione e Formazione alla Salute e Sicurezza sul Lavoro (ENETOSH) ed è stata discussa la legge 493/1999 sulla tutela della salute nelle abitazioni e l'istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici.



I seminari

Il "Seminario informativo per Casalinghe/i su salute e sicurezza in ambiente domestico" è stato organizzato dall'Osservatorio Epidemiologico Nazionale sugli ambienti di vita del Dipartimento di Medicina del Lavoro dell'Istituto, in collaborazione con il Movimento Italiano delle Casalinghe. Lo scopo degli incontri è stato quello di informare e di sensibilizzare le/i casalinghe/i sui vari aspetti riguardanti la salute e la sicurezza in casa, con una particolare attenzione al tema della prevenzione degli infortuni domestici che negli ultimi anni in Italia hanno mostrato una allarmante crescita. Gli argomenti trattati sono stati numerosi e hanno riguardato, oltre a riferimenti normativi le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno infortunistico in Italia e nel Lazio; gli infortuni domestici più comuni sia nelle casalinghe/i che nei bambini e negli anziani (ferite, traumi muscolo-scheletrici, ustioni, intossicazione da monossido di carbonio, intossicazioni da prodotti chimici), con consigli pratici per la prevenzione e il primo soccorso. Inoltre, sono state trattate le patologie osteo-articolari e le flebopatie da posture incongrue e si sono svolte esercitazioni con check list concernenti la sicurezza nei vari ambienti della casa e sono stati forniti suggerimenti sul corretto uso delle scale e degli sgabelli ed esaminati le abitudini e gli stili di vita e la loro influenza su alcune malattie riscontrabili nelle casalinghe/i aventi caratterizzazioni, non del tutto azzardata, di "patologie domestiche". Particolare interesse da parte dei partecipanti ha suscitato un apposito incontro, con una esercitazione pratica su manichino,. nel quale sono state illustrate le procedure, quali la attivazione del 118, la rilevazione dei segni vitali, le tecniche base di rianimazione cardio-polmonare, da adottare in caso di eventi lesivi.


Gli infortuni domestici rappresentano un problema di sanità pubblica di grande rilevanza, per il quale diversi paesi Comunitari e non hanno già avviato da tempo politiche di prevenzione e sicurezza al fine di ridurne la portata. I dati ISPESL evidenziano la rilevanza del fenomeno e, in particolare, per quanto riguarda le casalinghe, indipendentemente dal fatto che siano occupate o meno, l'attività domestica svolta si traduce, generalmente, in una maggiore propensione a subire l'infortunio. Per esse, gli agenti materiali prevalenti risultano essere scale, pavimenti, coltelli, fornelli, ecc. e le lesioni più comuni: fratture, ferite, ustioni, contusioni, ecc. Nella ambito della fiera di Padova, che si connota come luogo di confronto e scambio di conoscenze per offrire al mercato e al pubblico soluzioni moderne ed efficaci in svariati settori, si realizza, in collaborazione con il MO.I.CA. un "Seminario informativo sulla salute e sicurezza in ambiente domestico", con una specifica attenzione alle donne in genere e alle casalinghe in particolare, con alcuni approfondimenti su tematiche specifiche da affrontare o in sezioni parallele o in giornate diverse.


Il Seminario, dal titolo "Educare alla sicurezza", organizzato dal Servizio di igiene e medicina del Lavoro della ASL 5 di Pompei (NA) ha inteso promuovere comportamenti di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro, si svolge nell'ambito di un progetto educativo per le II classi elementari del territorio della ASL per il quale è stato concesso il patrocinio e l'uso del logo. Il seminario ha visto la partecipazione di funzionari ISPESL con relazioni sull'infortunistica domestica con particolare riguardo ai bambini e su cosa fare in caso di infortunio.



Le conferenze stampa

Sotto il nome di infortunio domestico spesso si nasconde una violenza. I dati segnalati al pronto soccorso sono nella maggior parte dei casi registrati con il nome 'violenza altrui' a causa della reticenza da parte della famiglia a dichiarare la violenza praticata tra le mura domestiche. Per questo, è necessario dare un nome a questo fenomeno drammatico e combattere la paura di denunciare questo tipo di violenza". La pubblicazione è stata realizzata dall'Osservatorio epidemiologico nazionale sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita, in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, il dipartimento di Medicina e Sanità pubblica dell'università di Verona, l'Azienda Ospedaliera di Verona e il dipartimento di Prevenzione U.O.P.S.A.L. dell'Azienda per i servizi sanitari numero1 di Trieste.

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Partecipazioni a trasmissioni

Le partecipazioni degli esperti ISPESL alle trasmissioni televisive o radiofoniche sono volte ad una sempre maggiore divulgazione dei rischi presenti in casa e la loro prevenzione.

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©Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita

Ultimo aggiornamento 08/04/2009