Rischi per la salute
Rischi biologici
Nessun ambiente può essere considerato privo della presenza di agenti biologici, sia che si tratti di ambiente esterno (outdoor) che interno (indoor).
La casa è un ambiente di vita nel quale ciascun individuo trascorre una parte più o meno rilevante del suo tempo. Qui il “rischio biologico” è legato alla presenza di microrganismi (funghi, batteri, virus, parassiti, protozoi), acari della polvere, allergeni di derivazione vegetale e animale riscontrabili nell’aria, nella polvere, nelle strutture e negli arredi, negli impianti idrici e di condizionamento dell’aria, negli animali da compagnia, ed è influenzato da fattori fisici tra cui umidità e temperatura.
I soggetti potenzialmente esposti a tale rischio includono tutte le fasce di età, comprese le categorie più “deboli” come i bambini e gli anziani, che spesso passano la maggior parte della giornata tra le mura domestiche.
Gli effetti sulla salute causati dalla presenza dei contaminanti biologici sono classificabili in tre tipologie: infettivo, tossico e allergico e si possono manifestare con diversa intensità in relazione a vari fattori tra i quali le condizioni fisiche e la suscettibilità di ciascun individuo.
Il rischio biologico in ambito domestico può essere controllato e ridotto mediante interventi sia di tipo strutturale/impiantistico sia con il rispetto di semplici norme igieniche e comportamentali da parte di coloro che vi abitano.
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