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Rischi per la salute
Raccomandazioni
Conoscere le sostanze chimiche in casa
Attualmente è disponibile in commercio una vastissima gamma di sostanze e preparati chimici formulati per l’uso in ambito domestico, la cui distribuzione – che interessa tutte le abitazioni e i luoghi di vita e, in modo indiretto, l’intero ecosistema – impone un’attenta valutazione dell’eventuale rischio legato al loro uso.
Detergenti, candeggianti, vernici, solventi (come la trielina), acidi e basi (come l’acido “muriatico” e l’ammoniaca), solo soltanto alcune delle categorie di prodotti reperibili in ogni abitazione.
Il consumatore può orientarsi nella scelta e nell’impiego del prodotto servendosi di uno strumento, l’etichetta, la cui funzionalità è garantita da norme valide a livello comunitario.
Le sostanze chimiche in casa
I principali prodotti chimici presenti all’interno delle abitazioni domestiche sono rappresentati da: detersivi per la
cura dei capi di abbigliamento (tensioattivi, saponi, ammorbidenti), detergenti per pavimenti e arredi (spray per specchi
e vetri, sgrassatori, cere e auto lucidanti), igienizzanti, disgorganti e disincrostanti per sanitari e lavabi
(candeggina, acido muriatico, ammoniaca), spray antipolvere, detergenti per forno, detersivi per stoviglie, materiale
per hobbistica (vernici, collanti, cere), pesticidi (antitarme, antiparassitari, antimuffa e antibatterici) e deodoranti per la casa.
La loro azione dannosa dipende da vari fattori, quali le caratteristiche chimico-fisiche della sostanza in esame, la concentrazione nell’ambiente, la tossicità esplicata (acuta, cronica), il tempo di esposizione, la modalità di assorbimento e la distribuzione nell’organismo (metabolismo/eliminazione). Le principali vie di esposizione a tali sostanze sono rappresentate dall’assorbimento cutaneo, dall’inalazione e dall’ingestione accidentale. Pertanto, per minimizzare i rischi connessi a un utilizzo non corretto di tali prodotti occorre prestare attenzione all’etichetta riportata sulle confezioni.
Come leggere le etichette
Con frasi sintetiche e simboli ben visibili, l’etichetta di un prodotto è in grado di fornire tutte le informazioni di cui il consumatore può aver bisogno. Oltre a elencare le sostanze o i composti contenuti nel prodotto, è infatti studiata in modo da scongiurare i rischi legati a eventuali errori di impiego e a scorrette modalità di immagazzinamento. Le informazioni devono essere obbligatoriamente accurate, chiare e, soprattutto, non devono indurre in errore chi le legge.
I dati che l’etichetta di un generico prodotto per l’igiene della casa (non classificato come “pericoloso”) dovrà provvedere sono i seguenti:
- nome del prodotto ;
- composizione :elenco di tutte le sostanze, additivi e solventi compresi, di cui il prodotto si compone;
- quantità nominale :espressa in volume per i liquidi e per i gas, in massa per i solidi;
- avvertenze e consigli: frasi che avvertono il consumatore circa la destinazione e il corretto impiego del prodotto (es. “Per uso esterno”), i comportamenti da evitare durante l’impiego (es. “Non usare in presenza di altri detersivi”), le precauzioni da osservare per la sicurezza propria e degli altri (es. “Non ingerire”, “Tenere il flacone ben chiuso lontano dalla portata dei bambini”) e per la tutela dell’ambiente (“Non disperdere il contenitore nell’ambiente dopo l’uso”);
- modalità d’uso;
- dati del responsabile della commercializzazione (produttore, importatore o distributore);
I prodotti pericolosi
Se il prodotto acquistato, o che si vuole acquistare, è considerato “pericoloso”, la sua etichetta mostrerà anche apposite immagini (simboli di pericolo), accompagnate da brevi descrizioni convenzionali del rischio specifico connesso all’uso del prodotto (frasi R) e da frasi che forniscono consigli di prudenza (frasi S).
Simboli di pericolo
Ideati con lo scopo di attirare l’attenzione e fornire un’idea generale del prodotto, i simboli di pericolo sono pittogrammi di forma quadrata che recano immagini nere su fondo arancione.
A ciascuno di essi è associata una tipologia di pericolo:
| Simbolo |
Codice e descrizione |
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C - CORROSIVO
prodotti chimici che possono provocare gravi danni a tessuti vivi (pelle, occhi, mucose) e materiali inerti
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E - ESPLOSIVO
prodotti chimici che possono esplodere a causa di una scintilla oppure a seguito di urti, attrito o in presenza di fonti di calore
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O - COMBURENTE
prodotti chimici non infiammabili, che tuttavia a contatto con sostanze combustibili possono provocarne l’accensione, oppure che liberano ossigeno con facilità innescando incendi in presenza di sostanze combustibili
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F - FACILMENTE INFIAMMABILE
prodotti chimici con punto di infiammabilità inferiore a 21 °C, che in presenza di una sorgente di accensione tendono a infiammarsi con facilità, oppure le cui esalazioni, a contatto con l’aria, formano miscele esplosive
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F+ - ESTREMAMENTE INFIAMMABILE
prodotti chimici con punto di infiammabilità inferiore a 0 °C e punto di ebollizione inferiore a 35 °C, che in presenza di una sorgente di accensione tendono a infiammarsi con estrema facilità, oppure le cui esalazioni, a contatto con l’aria, formano mescolanze esplosive
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T - TOSSICO
prodotti chimici che possono causare danni severi alla salute o portare alla morte anche se assunti in piccole quantità
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T+ - MOLTO TOSSICO
prodotti chimici che possono causare danni severi alla salute o portare alla morte anche se assunti in quantità molto piccole
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Xn - NOCIVO
prodotti chimici che possono provocare danni alla salute o addirittura la morte, se assunti in quantità elevate
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Xi - IRRITANTE
prodotti chimici che, a contatto con la pelle, gli occhi e le mucose, sono in grado di causare arrossamenti o irritazioni
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N - PERICOLOSO PER L’AMBIENTE
prodotti chimici che possono costituire un pericolo per l’ecosistema, a breve o a lungo termine
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Frasi R
Le diciture che compaiono vicino ai simboli di pericolo sono le frasi di rischio, dette anche “frasi R” poiché a ognuna di esse si associa un codice univoco formato dalla lettera R e da un numero. Le frasi R sono diciture convenzionali, tradotte in tutte le lingue dell’Unione Europea, che descrivono i rischi per la salute – umana, animale e ambientale – legati all’uso o alla manipolazione dei prodotti chimici. Ciascuna di esse può essere usata in combinazione con altre.
Mostrata qui di seguito è una selezione delle frasi di rischio che è possibile trovare nelle etichette dei prodotti di uso comune:
R10 Infiammabile
R 20 Nocivo per inalazione
R 36 Irritante per gli occhi
Frasi S
Le frasi R sono seguite da un altro tipo di diciture convenzionali, dette “consigli di prudenza “ o “frasi S” (poiché a ognuna è associato un codice univoco costituito dalla lettera S e da un numero), che riportano i consigli da seguire quando adoperano prodotti chimici.
Qui di seguito si elencano alcuni dei consigli di prudenza ricorrenti, per quanto riguarda i prodotti di uso comune:
S 2 Conservare fuori portata dei bambini
S 3 Conservare in luogo fresco
S 25 Evitare il contatto con gli occhi
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