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Rischi per la sicurezza
Rischi meccanici derivanti da attrezzature/apparecchiature
Quando parliamo di “rischio meccanico” derivante dalle attrezzature/apparecchiature in un ambiente di vita
stiamo essenzialmente facendo riferimento al rischio di entrare in contatto con le parti mobili di una
attrezzatura/apparecchiatura.
Queste attrezzature/apparecchiature possono essere soggette a diverse Direttive di prodotto quali ad esempio
la Direttiva Macchine 2006/42/CE (motoseghe, trapani a colonna, ecc.), oppure la direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE
(avvitatori elettrici, ecc.).
Tutte queste attrezzature/apparecchiature sono presenti nel quotidiano e nel tempo libero dove tanti
si dilettano con “l’Hobbystica” disponendo talvolta di piccoli laboratori indoor.
Così come già accennato per il rischio elettrico il rischio di entrare in contatto con le parti mobili delle attrezzature/apparecchiature
se, si vuole, è in realtà più alto a differenza degli ambienti di lavoro dove, il personale che orbita
in azienda secondo la legislazione vigente (Dlgs.81/2008) è formato, informato ed eventualmente addestrato.
Normativa
- Unione europea. Direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (rifusione). (Testo rilevante ai fini del SEE). Gazzetta ufficiale n. L 157/24, 9 giugno 2006.
- Unione europea. Direttiva 2006/95/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione. (Versione codificata). (Testo rilevante ai fini del SEE). Gazzetta ufficiale n. L 374/10, 27 dicembre 2006.
- Italia. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Gazzetta Ufficiale n. 101, Supplemento ordinario, 30 aprile 2008.
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