Dati statistici su infortuni e malattie professionali nel settore Pesca

G. Campo, A. Leva

Ispesl – Dipartimento Documentazione, Informazione e Formazione

 

I dati statistici qui illustrati offrono un quadro descrittivo della sicurezza e salute del settore Pesca. Al momento vengono presentati tabelle e grafici che focalizzano l’attenzione sulla Piccola pesca, ovvero l’attività esercitata entro le 6 miglia dalla costa con imbarcazioni di stazza inferiore alle 10 tsl, che ricade sotto la tutela assicurativa dell’Inail per gli infortuni e le malattie professionali. Per completezza viene sinteticamente illustrato anche l’andamento degli infortuni accaduti a bordo delle imbarcazioni di stazza lorda superiore a 10 tsl, tutelati dall’Ipsema.

 

I dati costituiscono una prima “vista” degli incidenti che avvengono nel corso delle attività di pesca. E’ intenzione del gruppo di lavoro Ispesl sul tema Pesca e Sicurezza proseguire nell’approfondimento delle condizioni di sicurezza  sulle navi da pesca offrendo una rassegna la più ampia possibile ed utilizzando tutte le fonti in materia.

 

Per quanto riguarda i dati presentati, le tabelle da 1 a 4 illustrano le caratteristiche strutturali del settore Pesca, sia in termini di addetti che di capacità operativa della flotta peschereccia. E’ evidente come la composizione della flotta risulti particolarmente frammentata in un elevato numero di piccoli battelli, infatti, oltre il 60% di questi non supera le 5,9 tonnellate di stazza lorda (Tab. 3). Inoltre, il 70% delle imbarcazioni ha un’anzianità superiore a 16 anni (tab. 4). Questi dati strutturali non sono certi incoraggianti in termini di sicurezza delle condizioni di lavoro a bordo.

 

Le tabelle successive, come detto, fanno riferimento agli infortuni della Piccola pesca. Al fine di poter avere una misura del rischio infortunistico del settore, sono stati calcolati gli indici di frequenza rapportando la media annua degli infortuni avvenuti nel triennio 1997-99 al numero di pescatori nel 1998 (tab. 5, fonte Inail). Il ricorso ad una media annua riduce l’influenza di possibili fluttuazioni particolari tra un anno e l’altro. Il vantaggio maggiore che si ha nel calcolare l’indice di frequenza è dato dalla possibilità di effettuare confronti diretti con altri settori di attività, oppure diversi ambiti territoriali (ad esempio Regioni, Province, Compartimenti marittimi) od ancora tra periodi di tempo differenti.

 

La frequenza infortunistica nell’ambito della piccola pesca non è delle più elevate se confrontata con gli altri settori di attività (grafico 1): in tale settore si sono avuti 33 infortuni all’anno per ogni mille lavoratori, contro una media italiana per l’industria di 53 infortuni. I valori più alti si hanno nell’industria dei metalli (75 infortuni ogni mille lavoratori), nell’industria del legno (74 infortuni), nella trasformazione (71) e nelle costruzioni (71). Il dato eclatante, però, è che quando si considerano i soli infortuni mortali (grafico 2) la piccola pesca balza al secondo posto di tale triste graduatoria, con un indice di frequenza per mille lavoratori pari a 0.26, preceduta soltanto dall’estrazione di minerali (0.36) e pressoché allo stesso livello delle costruzioni (0.25), settore unanimemente considerato assai rischioso; è da notare che la media nazionale dell’indice di frequenza degli infortuni mortali  per l’industria (0.11) è meno della metà dell’analogo valore per la piccola pesca.

 

Nella tabella 6 sono stati calcolati gli indici di frequenza dei settori che fanno riferimento ai soli operai (fonte Ispesl), intesi come coloro che svolgono prevalentemente attività manuali e comunque non da scrivania. In tal modo anche se il periodo di riferimento è meno recente, triennio 1995-97, il confronto con l’indice della Piccola pesca è più appropriato. Come si può osservare, gli indici che fanno riferimento ai soli “operai” presentano valori più elevati rispetto all’indicatore calcolato per tutti gli addetti.

 

La tabella 7 illustra un confronto su scala regionale per quanto riguarda il rischio infortunistico nella Piccola pesca.

 

Dopo l’esame dei dati basati su indici di frequenza, sono state preparate le tabelle contenenti i dati assoluti degli infortuni che, se pur poco utili per una lettura comparata, consentono di mettere in luce alcune particolarità del fenomeno infortunistico, valide come indicazioni per ulteriori analisi statistiche. In particolare, sono presentate le tabelle 8 e 9 con la serie storica degli infortuni negli ultimi anni, accompagnate da un più interessante grafico 3 che illustra l’andamento stagionale, ottenuto come media mensile degli infortuni avvenuti tra il 1994 ed il 1999. Le fluttuazioni degli infortuni nell’anno riflettono il corso delle attività di pesca durante le stagioni, ma lasciano spazio a considerazioni su alcuni picchi della curva. Ad esempio, la diminuzione degli infortuni che si riscontra nel mese di aprile non appare chiaramente spiegabile, mentre il picco elevato che riguarda luglio ed il successivo calo in agosto sono da attribuirsi alla crescita estiva dell’attività in mare seguita dalla stasi dovuta al fermo pesca obbligatorio.

 

Dalla tabella 10 si può trarre spunto per una riflessione sulla gravità degli infortuni in base all’età, mentre nella tabella 11 è presentata la suddivisione degli infortuni in base all’ora lavorativa.

 

Le tabelle 12 e 13 riportano le coppie forma-agente e natura-sede degli infortuni, ordinate secondo l’indice sintetico di gravità (ISG). Questo indice misura  contemporaneamente sia la gravità che la frequenza dell’evento, infatti è data dal totale dei giorni convenzionali di assenza dal lavoro (per una data coppia) in seguito agli infortuni con esito temporaneo, permanente e mortale. Le coppie forma-agente consentono di avere una illustrazione sintetica delle modalità di accadimento, ovvero su come è avvenuto l’infortunio e su quale elemento materiale (l’agente) è intervenuto.

 

Conclude la rassegna la tabella 14, relativa alle malattie riconosciute dall’Inail. Il basso numero di riconoscimenti nell’arco di tempo considerato apre la delicata problematica delle informazioni attualmente disponibili in materia di patologie lavoro-correlate. Maggiori conoscenze del fenomeno, svincolate dai vincoli imposti per il riconoscimento a fini assicurativi, sono quanto mai necessarie per l’attuazione di opportune attività di prevenzione. In questo senso l’Ispesl è impegnato nella costituzione di una rete di sorveglianza delle malattie di origine professionale, che ha trovato una prima sperimentazione nei programmi delle regioni Lombardia e Toscana.


 

Tabella 1

 

 

Addetti dei comparti pesca

 

 

Italia, 1997

 

 

 

 

 

Comparti

Addetti

%

Pesca marittima

43.286

67,0

Acquacoltura marina

8.665

13,4

Acquacoltura nell'entroterra

2.142

3,3

Pesca in acque interne (*)

4.023

6,2

Trasformazione

6.447

10,0

Totale

64.563

100,0

Fonte: Commissione Europea, DG Pesca

(*) dato INAIL

 

 

 

Tabella 2

Indicatori di capacità e di attività della flotta peschereccia

Italia, 1998

 

Indicatori

Totale

Media*

Tonnellagio (tsl)

228.517

11,7

Potenza motore (KW)

1.522.056

77,6

Giorni di pesca

3.201.146

163,3

* rispetto al numero di battelli (19.608)

 

 

 

Tabella 3

 

Flotta peschereccia per classi di tsl

 

Italia, 1998

 

Classi tsl

Battelli

Batt. %

tsl

tsl %

0 - 5,9

12.243

62,4

28.732

12,6

6 - 9,9

4.030

20,6

37.048

16,2

10 - 49,9

2.471

12,6

83.243

36,4

50 - 99,9

573

2,9

40.038

17,5

100+

291

1,5

39.457

17,3

Totale

19.608

100,0

228.518

100,0

 

 


 

Tabella 4

 

 

Flotta peschereccia per classi di età

 

 

Italia, 1998

 

 

Classi di età

Battelli

Batt. %

tsl

tsl %

  0 - 10

3.007

15,3

35.887

15,7

11 - 15

2.830

14,4

25.898

11,3

16 - 25

5.225

26,6

62.078

27,2

26+

8.546

43,6

104.654

45,8

Totale

19.608

100,0

228.517

100,0

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Tabella 5 - Indici di frequenza (infortuni per mille lavoratori)

 

Confronto tra Piccola Pesca (*) ed i comparti del settore Industria (**)

 

Media triennio 1997 – 1999

 

Attività economica

tipo di conseguenza

TOTALE

Temporanea

Permanente

Morte

 

 

 

 

 

Piccola pesca

32,71

30,70

1,75

0,26

 

 

 

 

 

AGRINDUSTRIA

56,31

52,56

3,6

0,15

ESTRAZ.MINERALI

55,58

50,96

4,26

0,36

IND.ALIMENTARE

46,67

44,61

1,97

0,09

IND.TESSILE

27,6

26,64

0,92

0,04

IND.CONCIARIA

27,5

26,35

1,1

0,04

IND.LEGNO

74,37

68,67

5,61

0,1

IND.CARTA

34,71

33,34

1,31

0,05

IND.PETROLIO

16,8

15,58

1,1

0,13

IND.CHIMICA

24,04

23,08

0,89

0,07

IND.GOMMA

61,36

59,36

1,91

0,09

IND.TRASFORMAZ.

71,09

67,56

3,38

0,15

IND.METALLI

74,93

71,82

3

0,1

IND.MECCANICA

54,34

52,67

1,61

0,06

IND.ELETTRICA

26,57

25,55

0,97

0,04

IND.MEZZITRAS.

59,18

57,37

1,76

0,05

ALTRE IND.MANIF.

51,41

48,87

2,47

0,07

ELET. GAS ACQUA

22,8

21,91

0,86

0,04

COSTRUZIONI

70,72

65,17

5,3

0,25

Totale industria

52,55

49,83

2,61

0,11

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL

 

(*) La voce "Piccola Pesca" riguarda il naviglio inferiore a 10 tsl.

(**) Indici di frequenza per i lavoratori DIPENDENTI, fonte: INAIL

 

 


 

Grafico 1 - Indici di frequenza degli eventi (infortuni per mille lavoratori)

 

Confronto tra Piccola Pesca (*) ed i comparti del settore Industria (**)

 

Media triennio 1997 – 1999

 

 

 

 

 

 

 

Grafico 2 - Indici di frequenza degli eventi mortali (infortuni MORTALI per mille lavoratori)

 

Confronto tra Piccola Pesca (*) ed i comparti del settore Industria (**)

 

Media triennio 1997 – 1999

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Tabella 6 - Indici di frequenza (infortuni per mille operai)

 

Confronto tra Piccola Pesca (*) ed i comparti del settore Industria (**)

 

Media triennio 1995 – 1997

 

 

 

 

Tipo di conseguenza

Attività economica

TOTALE

Temporanea

Permanente

Morte

 

 

 

 

 

Piccola pesca

36,03

33,83

1,95

0,25

 

 

 

 

 

Estr. di carbon fossile, lignite, torba

1,83

1,83

0,00

0,00

Estr. petrolio greggio e gas naturale

32,91

30,99

1,93

0,00

Estrazione di minerali metalliferi

178,47

173,46

5,01

0,00

Altre industrie estrattive

103,42

95,92

6,94

0,56

Industr. alimentari e delle bevande

73,71

70,89

2,73

0,09

Industria del tabacco

41,43

38,93

2,50

0,00

Industrie tessili

47,15

45,66

1,45

0,04

Confez. artic. di vestiario; pellicce

17,96

17,46

0,47

0,03

Prep. e concia cuoio; selleria e calz.

32,12

31,00

1,09

0,03

Ind. legno, prod. legno, non mobili

152,99

142,68

10,16

0,15

Fabbr. pasta-carta, carta, prod. carta

91,58

87,99

3,46

0,12

Editoria, stampa e riproduzione

39,34

38,32

1,00

0,02

Fab.coke, raff. petrolio, co. nucleari

42,58

40,58

1,97

0,03

Fabbr. prod. chimici e fibre sintet.

63,51

61,27

2,09

0,15

Fabbr. art. gomma e mat. plastiche

83,04

80,61

2,32

0,11

Fabbr. prodotti da minerali non met.

108,33

103,71

4,44

0,18

Produz. di metalli e loro leghe

140,97

136,29

4,53

0,15

Fabbr. e lavor. prodotti in metallo

112,60

108,28

4,18

0,14

Fabbr. macchine, appar. meccanici

102,54

99,77

2,68

0,09

Fabbr. macch. per ufficio, elaborat.

29,31

28,44

0,67

0,21

Fabbr. macch. e apparecchi elettrici

60,72

58,79

1,86

0,07

Fabbr. appar. radioTV e per comunic.

56,55

54,20

2,24

0,11

Fabbr. appar. medicali e di precisione

36,69

35,61

1,02

0,06

Fabbr. autoveicoli e rimorchi

80,08

78,46

1,57

0,04

Fabbr. di altri mezzi di trasporto

106,08

101,73

4,26

0,10

Fabbr. mobili; altre ind. manifatt.

80,54

77,15

3,32

0,07

Recupero e prepar. per riciclaggio

151,93

143,35

8,01

0,57

Produz. energia elettr., gas, vapore

58,36

56,44

1,76

0,16

Raccolta, depuraz. e distrib. acqua

113,10

109,74

3,27

0,09

Costruzioni

132,19

123,40

8,38

0,41

Totale industria

88,35

84,39

3,80

0,15

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL.

 

(*) La voce "Piccola Pesca" riguarda il naviglio inferiore a 10 tsl.

 

(**) Indici di frequenza per i SOLI OPERAI, fonte: ISPESL, Secondo Atlante Nazionale degli infortuni sul lavoro.

 


 

Tabella 7 - Indici di frequenza (infortuni per mille lavoratori)

 

Settore della Piccola Pesca

 

1998

 

                 

Tipo di conseguenza

Regioni costiere               

 TOTALE

Temporanea

Permanente

Morte

Liguria          

29,24

23,39

5,85

0,00

Veneto           

39,57

35,67

3,30

0,60

Friuli Venezia Giulia

28,42

26,64

1,78

0,00

Emilia Romagna   

21,71

19,74

1,32

0,66

Toscana          

91,09

83,17

7,92

0,00

Marche           

39,87

31,56

8,31

0,00

Lazio            

18,76

18,76

0,00

0,00

Abruzzo          

34,09

30,30

3,79

0,00

Molise           

80,00

40,00

40,00

0,00

Campania         

19,74

14,10

5,64

0,00

Puglia           

101,43

93,30

7,74

0,39

Basilicata

0,00

0,00

0,00

0,00

Calabria         

40,00

30,91

9,09

0,00

Sicilia          

11,65

9,32

2,00

0,33

Sardegna         

20,86

18,90

1,96

0,00

Totale

39,60

35,19

4,12

0,30

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL.

 

 

 

Tabella 8 - Infortuni nel settore della Piccola Pesca
Andamento 1994 - 1999

 

Tipo di conseguenza

 

 

TOTALE

Temporanea

Permanente

Morte

gg. inab. temp. (media)

1994

707

629

72

6

28,5

1995

665

579

81

5

26,2

1996

679

594

82

3

30,1

1997

679

579

91

9

28,0

1998

675

598

72

5

26,2

1999

664

577

85

2

26,4

 


 

Grafico 3 - Infortuni nel settore della Piccola Pesca -
Stagionalità degli eventi (media 1994-1999)


 

 

Tabella 9 – Infortuni nel settore della pesca con navi oltre 10 tsl
1996-1999

 

 Totale infortuni

Giornate indennizzate

1996

392

26.294

1997

367

25.370

1998

378

24.537

1999

437

n.d.

elaborazioni ISPESL su fonte IPSEMA

 

Tabella 10 - Infortuni nel settore della Piccola Pesca
Rapporti di composizione per classi d'età e per tipo di conseguenza
Italia 1994-1999 (totale infortuni: 4069)

Classi d'età

Inabilità temporanea

Inabilità permanente e morte

In   complesso

< 33

95,1

4,9

100,0

34 - 49

95,0

5,0

100,0

50 +

90,8

9,2

100,0

Totale

93,9

6,1

100,0

 

Tabella 11 - Infortuni nel settore della Piccola Pesca
Distribuzione secondo l'ora lavorativa
Italia 1994-1999

Ora lavorativa

Infortuni totali

%

 

1

1.046

25,7

 

2

943

23,2

 

3

602

14,8

 

4

518

12,7

 

5

341

8,4

 

6

268

6,6

 

7

139

3,4

 

8

163

4,0

 

9+

49

1,2

 

Totale

4.069

100,0

 

 


Tabella 12 - Infortuni nel settore Piccola Pesca
per modalità di accadimento
(coppie "forma-agente" dell'infortunio)
1994-1998
Prime 30 coppie "forma-agente" ordinate per ISG (*)

 

 Totale infortuni

 N. eventi  temporanei

 N. eventi  permanenti

 N. eventi mortali

ISG (*)

Caduto, in piano, su                                                                              

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

773

684

89

           .

97.648

Caduto in profondità in                                                                              

Materiali liquidi                                                                                  

8

2

           .

6

45.016

Sommerso da                                                                                       

Materiali liquidi                                                                                  

7

2

           .

5

37.522

Ha messo un piede in fallo in

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

225

197

27

1

36.766

Caduto, in piano, su                                                                              

Superfici di lavoro e transito                                                                     

217

188

29

           .

35.246

A contatto con                                                                                    

Materiali liquidi                                                                                  

7

3

           .

4

30.056

Incidente alla guida di                                                                           

Mezzi di trasporto terrestre non su rotaie                                                         

44

33

9

2

28.264

Ha urtato contro                                                                                  

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

282

257

25

           .

27.847

Caduto dall'alto di                                                                               

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

69

59

8

2

23.824

Ha urtato contro                                                                                  

Materiali solidi                                                                                   

59

51

7

1

18.742

Incidente a bordo di                                                                              

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

24

16

7

1

15.967

Impigliato a, agganciato a                                                                        

Materiali solidi                                                                                   

19

14

4

1

12.190

Incidente a bordo di                                                                              

Mezzi di trasporto terrestre non su rotaie                                                         

5

1

3

1

10.945

Colpito da                                                                                        

Mezzi di sollevamento e/o stoccaggio e/o smistamento materiali                                     

17

11

6

           .

9.828

Rimasto stretto (o incastrato) tra

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

32

22

10

           .

8.865

Ha compiuto un movimento in coordinato

Agente non definito                                                                                

28

25

3

           .

8.727

Si è colpito con                                                                                  

Utensili                                                                                           

78

71

7

           .

8.657

Si è colpito con                                                                                  

Macchine operatrici non utensili                                                                   

3

           .

3

           .

8.364

Ha urtato contro                                                                                  

Mezzi di sollevamento e/o stoccaggio e/o smistamento materiali                                     

41

32

9

           .

8.298

Ha urtato contro                                                                                  

Superfici di lavoro e transito                                                                     

9

7

1

1

8.239

Colpito da                                                                                        

Attrezzi                                                                                           

42

38

4

           .

7.501

Investito da                                                                                      

Mezzi di sollevamento e/o stoccaggio e/o smistamento materiali                                     

1

           .

           .

1

7.500

Ha messo un piede in fallo su

Superfici di lavoro e transito                                                                     

55

46

9

           .

7.378

Ha compiuto un movimento incoordinato su

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

33

28

5

           .

6.026

Colpito da                                                                                        

Mezzi di trasporto per via acqua                                                                   

29

24

5

           .

5.722

Colpito da                                                                                        

Materiali solidi                                                                                   

86

80

6

           .

5.328

Colpito da                                                                                        

Parti meccaniche di macchine                                                                       

27

25

2

           .

4.323

Sollevando, spostando (con sforzo)                                                                

Materiali solidi                                                                                   

42

38

4

           .

4.199

Colpito da                                                                                        

Frammenti, particelle, schegge, scorie, detriti                                                    

39

37

2

           .

4.158

Si è colpito con                                                                                  

Attrezzi                                                                                           

48

45

3

           .

4.076

Altre coppie forma – agente

 

1.056

952

104

           .

100.928

Totale                                                                                                                                                                                                

3.405

2.988

391

26

638.150

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL

(*) ISG (indice sintetico di gravità) è una misura contemporaneamente della gravità e della frequenza dell'evento. Essa, infatti, è data dal totale (per tutti i lavoratori) dei giorni "convenzionali" di assenza dal lavoro in seguito agli infortuni (calcolabili anche per gli eventi mortali e per quelli con conseguenze permanenti).
nota: le prime 30 coppie "forma-agente" includono l' 84% di ISG complessivo del settore della piccola pesca.


Tabella 13 - Infortuni nel settore Piccola Pesca
per danno subito dall’individuo

(coppie natura-sede della lesione)
1994-1998
Prime 30 coppie "natura-sede" ordinate per ISG (*)

               

 Totale infortuni

 N. eventi  temporanei

 N. eventi  permanenti

 N. eventi mortali

ISG (*)

Frattura                                                                                         

Cranio                                                                                             

6

1

1

4

30.910

Lesioni da altri agenti (calore, elettricità, radiazioni, sostanze chimiche, ecc.                 

Cuore e organi mediastinici                                                                        

6

2

           .

4

30.023

Contusione                                                                                        

Cranio                                                                                             

64

45

18

1

29.296

Lesioni da altri agenti (calore, elettricità, radiazioni, sostanze chimiche, ecc.                 

Parete Toracica Sx                                                                                 

6

2

1

3

22.715

Lussazione, Distorsione, Distrazione                                                             

Ginocchio Sx                                                                                       

73

54

19

           .

19.859

Frattura                                                                                         

Polso Dx                                                                                           

24

11

13

           .

15.483

Corpi estranei                                                                                   

Polmone Sx                                                                                         

3

1

           .

2

15.004

Lesioni da altri agenti (calore, elettricità, radiazioni, sostanze chimiche, ecc.                 

Cranio                                                                                             

2

           .

           .

2

15.000

Perdita anatomica                                                                                

Braccio Sx                                                                                         

2

           .

2

           .

13.126

Contusione                                                                                        

Ginocchio Sx                                                                                       

98

86

12

           .

12.763

Ferita                                                                                            

Cranio                                                                                             

51

48

2

1

11.931

Frattura                                                                                          

Caviglia Sx                                                                                        

20

6

14

           .

11.688

Frattura                                                                                         

Gamba Dx                                                                                           

12

5

7

           .

11.598

Frattura                                                                                         

Caviglia Dx                                                                                        

18

9

9

           .

10.594

Frattura                                                                                         

Gamba Sx                                                                                           

11

2

9

           .

10.083

Lussazione, Distorsione, Distrazione                                                             

Ginocchio Dx                                                                                       

81

71

10

           .

9.766

Lussazione, Distorsione, Distrazione                                                             

Cingolo Toracico Dx                                                                                

45

38

7

           .

9.569

Frattura                                                                                         

Piede Dx                                                                                           

26

18

8

           .

9.565

Frattura                                                                                          

Piede Sx                                                                                           

26

17

9

           .

9.010

Lesioni da sforzo                                                                                 

Cuore e organi mediastinici                                                                        

1

           .

1

           .

7.672

Frattura                                                                                          

Mano Sx                                                                                            

15

9

6

           .

7.585

Ferita                                                                                           

Polmone Sx                                                                                         

1

           .

           .

1

7.500

Perdita anatomica                                                                                

Polmone Sx                                                                                         

1

           .

           .

1

7.500

Lesioni da sforzo                                                                                

Polmone Sx                                                                                         

1

           .

           .

1

7.500

Frattura                                                                                         

Polso Sx                                                                                           

21

10

11

           .

7.466

Frattura                                                                                         

Colonna Vertebrale: Lombare                                                                        

10

5

5

           .

7.204

Lesioni da sforzo                                                                                

Colonna Vertebrale: Lombare                                                                        

44

38

6

           .

6.661

Ferita                                                                                           

Occhio Sx                                                                                          

18

15

3

           .

6.627

Frattura                                                                                          

Mano Dx                                                                                            

38

30

8

           .

6.376

Frattura

Cingolo Toracico Sx                                                                                

8

3

5

           .

5.769

Altre coppie natura – sede

 

2.673

2.462

205

6

262.307

Totale                    

3.405

2.988

391

26

638.150

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL

(*) ISG (indice sintetico di gravità) è una misura contemporaneamente della gravità e della frequenza dell'evento. Essa, infatti, è data dal totale (per tutti i lavoratori) dei giorni "convenzionali" di assenza dal lavoro in seguito agli infortuni (calcolabili anche per gli eventi mortali e per quelli con conseguenze permanenti).
nota: le prime 30 coppie "natura-sede" includono il 59% di ISG complessivo del settore della piccola pesca.

 

 

 

 

 

Tabella 14 - Malattie professionali nel settore Piccola Pescadella Piccola Pesca

(definizioni del periodo 1987-1999)

Tipo di malattia

n° di definizioni

ipoacusia e sordita

3

idrocarburi alifatici

2

broncopneumopatie da polveri

1

malattie non gabellate

1

Totale

7

elaborazioni ISPESL su fonte INAIL