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Regione Sicilia Assessorato Sanità |
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Comando Generale del Corpo
delle Capitanerie di Porto Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo |
Atti del
Convegno Internazionale
“Sicurezza e salute nel
comparto Pesca:
applicazione
legislativa e gestione dei rischi ”
Mazara del Vallo (TP)
19-21 giugno
2003
Presso la sede della
Capitaneria di Porto
Premessa
Il
comparto della pesca marittima è stato recentemente oggetto di
adeguamento normativo con l’entrata in vigore del D.Lgs.
del 27 luglio 1999 n° 271 e
del D.Lgs n° 298 del 1999. Il nuovo corpo legislativo adegua il comparto Pesca agli standard normativi europei
completando il percorso innovativo di recepimento delle Direttive sulla
sicurezza e salute dei lavoratori avviato dal D.Lgs.
626/94.
Anche
se il Regolamento attuativo della 271/99 non è ancora stato
emanato, generando disorientamento applicativo tra gli addetti ai lavori, è
innegabile che il comparto abbia ricevuto una attenzione e delle indicazioni
normative di politica gestionale che permetteranno di valutare, monitorare e
migliorare le condizioni di salute e sicurezza a bordo delle imbarcazioni da
pesca del nostro paese. Questo approccio è senza dubbio innovativo
ma non facilmente attuabile, in un settore in cui non si sono creati i
presupposti per sviluppare una radicata cultura della sicurezza. In questo
quadro si colloca l’attività e l’impegno profuso dall’ ISPESL
in questo specifico comparto di lavoro con l’obiettivo principale di
contribuire alla crescita, negli imprenditori e nei lavoratori della pesca, di
una maggiore consapevolezza dei rischi lavorativi.
L’ISPESL,
tramite il Dipartimento Documentazione, Informazione e Formazione ha preso in esame il comparto Pesca attivando un progetto dedicato che si
struttura lungo tre assi di intervento:
1)
Recupero ed analisi delle fonti di dati su infortuni e malattie professionali
anche attraverso indagini conoscitive, esempio questionari;
2)
Progettazione ed elaborazione di strumenti documentalistici
(testuali e multimediali)
di sostegno alla valutazione e gestione dei rischi
3) Impostazione metodologica e progettazione di
percorsi formativi per le varie figure coinvolte nel sistema di gestione della
salute e sicurezza.
Sin
dalle fasi iniziali del progetto l’ISPESL si è impegnato nella costituzione di
un ampio gruppo di collaboratori costituito da ricercatori di
altri istituti (IPSEMA, ISMAR-CNR Sezione Pesca Marittima, CIRM,
Università, ASL), rappresentanti di organi aventi compiti di vigilanza
(Capitanerie di Porto, Sanità Marittima Dipartimenti di Prevenzione ASL
Portuali) e rappresentanti delle parti sociali (sindacali e datoriali) con il
radicato convincimento che solo da una condivisione ampia dei temi e delle
criticità legate all’applicazione della normativa specifica (D.Lgss. 271/99 e 298/99) sarà possibile renderla
effettivamente operativa.
Obiettivo
del Convegno di Mazara del Vallo, promosso insieme all’ISPESL da IPSEMA,
Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Regione Siciliana –
Assessorato alla Sanità, è sviluppare il confronto fra le varie esperienze in
corso presso alcune marinerie italiane nel percorso di applicazione
del D.Lgs. 271/99. Dalle criticità applicative
emergenti e dal contributo proveniente dal mondo della ricerca sui temi della
salute e sicurezza, si potranno trarre utili indicazioni per sviluppare delle
politiche di intervento realistiche ed efficaci che
contribuiscano a ridurre il numero di infortuni, soprattutto mortali, e a
migliorare le condizioni di vita e di salute dei pescatori.
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La prevenzione
degli infortuni nella pesca marittima: il ruolo delle forze sociali Dr.
C. Peroni - Federpesca La
salute e sicurezza del lavoratore della pesca: aspetti interdisciplinari Prof. R. Pennarola
- Università di Napoli Federico II L’impresa di pesca e la salute e
sicurezza: normative di riferimento Ing. S. Bolognini – ISMAR-CNR La sicurezza a bordo delle imbarcazioni
da pesca:aspetti applicativi Cap.
di Vascello (CP) P.Verna - Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-C C N P Aspetti giuridici connessi alla 271/99 e 298/99 Avv.
D. de Gennaro
- Specialista di Diritto del Lavoro Esperienze del D.Lgs 271/99 in ambito portuale Dr.
M. Giambartolomei - ASL 7 Ancona Dai rilievi infortunistici alcune
ipotesi per il mondo della pesca On.
S. Perticaro - Dir. Centrale Vigilanza e Prevenzione – IPSEMA Dr. S. Mattioli
- Unità operativa Medicina del Lavoro,
Policlinico Sant’Orsola
Malpigli, Bologna ·
Indagine conoscitiva sui lavoratori della Pesca ·
Dati statistici Dr. G.Campo, Dr.A.Leva
- ISPESL Prof. G. Mastrangelo - Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica, Sede di Medicina del Lavoro,Università degli Studi di Padova Dr.ssa L.
Braconi - SPSAL Asl
12 San
Benedetto del Tronto Un
modello operativo di Telemedicina per le imbarcazioni da pesca Dr. S. Fulvio - CIRM Gestione delle manovre e dei
carichi a bordo e stabilità della imbarcazione da
pesca Prof. A. Scamardella - Università “Partenope” di Napoli Rischi durante le
manovre di pesca e gestione delle attrezzature Ing. G. Messina – ISMAR-CNR A. Pietrucci – ISMAR-CNR Elaborazione di un nuovo standard
ILO per il settore della pesca Mr.B. Wagner – ILO Accordo
ISPESL – INAIL – Regioni sui flussi informativi Dr. M. Marconi - ISPESL
Dr. De Merich - Dr. M. Pellicci - ISPESL Un modello di
gestione della salute e sicurezza partecipato Dr. R. Morbidelli - Servizio Protezione e Prevenzione imbarcazioni di Ancona, Senigallia, Fano Assistenza,
informazione e formazione dei pescatori in una esperienza
locale Dr. C. Farinola - Pres. Assopesca Molfetta Iniziative dell'IMO in materia di
sicurezza dei pescherecci e dei pescatori
A. Gudmudsson - Rappresentante IMO |