Il Comandante è la figura a cui è affidato il comando della nave ed è una figura caratterizzata da un elevato potere decisionale, in particolar modo a bordo dove è il massimo responsabile. Comunque come può dedursi dal D.Lgs 271/99 e dal D.Lgs 298/99 è la seconda figura, in termini di compiti dopo l’armatore al quale spetta un ruolo chiave nella gestione del sistema sicurezza.

Generalizzando all’Armatore spettano compiti impostazione,  indirizzo e controllo, mentre al Comandante spettano compiti tecnici, di gestione operativa e di controllo.

Questo è anche confermato indirettamente dalle attribuzioni conferite a questa figura dal D.Lgs 271/99 e dal 298/99 alcune delle quali  comuni, nell’ambito delle proprie competenze, con l’armatore  mentre altre spettano solo al Comandante.

Per facilitare l’individuazione delle  competenze che il Comandante deve possedere nelle tabelle che seguono sono riportate le attese legislative e i compiti derivanti dalle attribuzioni conferite dal D.Lgs 271/99 e dal D.Lgs 298/99:

 

 

Attese legislative D.Lgs 298/99 relative

 

AZIONE

RIF. NORMATIVO

Formare approfonditamente su:

·           prevenzione malattie e infortuni,

·           misure da attuare in caso di infortunio,

·           stabilità della nave e mantenimento della stessa,

·           navigazione,

·           comunicazioni via radio e relative procedure

·           Art. 7 c. 1 D.Lgs 298/99

 

 

Attribuzioni conferite dal D.Lgs 271/99 e dal D.Lgs 298/99

 

COMPITI COMANDANTE (D.Lgs 271/99 – D.Lgs 298/99)

·           designare tra i componenti dell’equipaggio i lavoratori marittimi  incaricati dell’attuazione delle misure di emergenza

·           emettere procedure ed istruzioni per l’equipaggio, in forma chiara e comprensibile, relativamente a igiene, salute e sicurezza

·           sostituire immediatamente le dotazioni che presentano deterioramenti o deficienze che possono comportare un rischio

·           segnalare all’armatore le anomalie e deficienze riscontrate che possono compromettere l’igiene, la salute e la sicurezza dei lavoratori

·           informare l’armatore e RLS di eventi non prevedibili  o incidenti che possono comportare rischi per i lavoratori e adottare idonee misure per rimuoverne la causa

·           assicurare la disponibilità del materiale sanitario a bordo

·           collaborare con il SPP e il RSPP per attuare le norme di igiene e sicurezza a bordo

·           ricevere le segnalazioni dal RLS su deficienze ed anomalie riscontrate

·           valutare, d’intesa con il Servizio di Prevenzione e Protezione, la tipologia di infortuni occorsi al lavoratore marittimo a bordo e comunicare tale dato all’armatore

 

 

 

 

 

COMPITI  ARMATORE  - COMANDANTE (D.Lgs 271/99 –

D.Lgs 298/99)

·           designare il personale addetto al SPP (no RSPP che è compito specifico dell’armatore), il  medico competente

·           organizzare il lavoro a bordo  per ridurre al minimo i fattori di fatica

·           limitare al minimo il n. lavoratori esposti ad agenti pericolosi

·           verificare il rispetto orario di lavoro

·           richiedere l’osservanza ai lavoratori delle norme di igiene e sicurezza e l’utilizzazione dei DPI a disposizione

·           garantire le condizioni di efficienza dell’ambiente di lavoro, la regolare manutenzione degli impianti, apparati di bordo e dei dispositivi di sicurezza

·           attuare misure tecniche e organizzative per ridurre al minimo i rischi connessi all’uso di attrezzature di lavoro e impedirne un utilizzo non adeguato

·           adottare misure per garantire la regolare pulizia delle navi per mantenere condizioni di igiene adeguate

·           disporre che gli eventi che si sono verificati in navigazione e che hanno o possono avere effetto  sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori a bordo siano oggetto di un resoconto scritto e  dettagliato da trasmettere all’autorità marittima

·           fornire e mantenere le dotazioni mediche a bordo

·           fornire ai lavoratori DPI conformi alle normative

·           tenere a bordo ed aggiornare il registro degli infortuni

·           fornire al SPP informazioni su natura dei rischi, dati registro infortuni e malattie professionali, organizzazione del lavoro, programmazione e attuazione misure preventive e protettive, descrizione attrezzature di lavoro

·           permettere all’equipaggio tramite RLS di verificare l’applicazione delle misure di protezione e prevenzione e di avere accesso alla documentazione relativa

·           fornire e mettere a disposizione dell’equipaggio la raccolta delle normativa nazionale e internazionale, documentazione tecnica, il “manuale per la gestione della sicurezza dell’ambiente a bordo”

·           fornire informazioni su:

o       i rischi per la sicurezza e la salute connessi all'esercizio della navigazione marittima;

o        le misure e le attività di protezione adottate;

o        i rischi specifici cui è esposto in relazione all'attività svolta a bordo, le normative di sicurezza e le disposizioni armatoriali in materia;

o        i pericoli connessi all'uso di sostanze e dei preparati pericolosi presenti a bordo;

o        le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio, l'abbandono nave;

o        il responsabile del servizio di prevenzione e protezione a bordo ed il medico competente

·           informare i lavoratori su misure da attuare in caso di emergenza (incendio abbandono nave)

·           assicurare che le informazioni forniti ai lavoratori a bordo su salute e sicurezza siano comprensibili per tutti

·           addestrare i lavoratori su corretto utilizzo DPI e attrezzature di lavoro

·           formare ed addestrare il personale in materia di igiene e sicurezza predisponendo appositi manuali di facile consultazione

 

 

 

 

 Da queste si deduce che le competenze del Comandante riguardano l’area:

-         informativa

-         formativa

-         relazionale

-         gestionale/organizzativa,

-         controllo/vigilanza,

-         tecnica / valutativa

 

Questo e quanto indicato nell’introduzione alle linee guida applicazione 271/99 individuano le seguenti esigenze (area sapere, saper fare e saper essere):

 

·           normativa: organizzazione del sistema sicurezza a bordo, compiti competenze delle figure coinvolte, responsabilità, OO.VV

·           rischi presenti a bordo, possibili danni correlati

·           principi base della valutazione dei rischi: analisi delle situazioni critiche, piano di sicurezza

·           misure di prevenzione e protezione, DPI

·           mezzi di salvataggio

·           fondamenti di prevenzione incendi

·           primo soccorso

·           il peschereccio: caratteristiche strutturali,  impianti di bordo, movimenti ,navigazione e stabilità

·           imbarco spostamenti di pesi a bordo incaglio falla

·           comunicazioni via radio

·           gestione delle emergenze (abbandono nave, uomo a mare, incaglio, falla, collisione,  impiego mezzi di salvataggio, lotta antincendio, primo soccorso e assistenza medica a bordo, panico,ecc)

·           modelli pratici per una corretta comunicazione,  informazione e formazione dei lavoratori a bordo

 

La conoscenza delle fasi lavorative, e quindi l’esperienza lavorativa, è elevata.

L’apprendimento sul campo (esperienziale) e il ruolo tipico del Comandante (colui che ha la responsabilità più ampia e completa di tutto ciò che accade sulla nave) determinano, mediamente,  una discreta conoscenza delle problematiche riguardanti i rischi per la sicurezza e la salute.

 

Nell’ambito di queste esigenze l’intervento formativo deve essere riferito (tarato) alla tipologia della nave e al tipo di pesca.

 

La necessità della  formazione su tecnica della comunicazione, su modelli di informazione e formazione derivano dalle considerazioni fatte nella sezione analisi del fabbisogno dei lavoratori.

Documenti da consultare possono essere: standard IMO quali STCW-F convention,  FAO/ILO/IMO con “Document for  guidance on training and certification of fishing vessel personnel”, certificazione addestramento e formazione gente di mare .