
Per la formazione di questa figura
è opportuno privilegiare la didattica attiva dando grande spazio al lavoro in piccoli gruppi
finalizzato alla discussione di casi e alla risoluzione di problemi pratici (esempio1, esempio2).
Le lezioni frontali, per quanto
limitate, sono indispensabili per la trasmissione di quelle conoscenze teoriche necessarie per governare e
gestire problemi reali e specifici.
Anche queste comunque devono essere
condotte con modalità coinvolgenti i discenti
(per es. in unità didattiche riguardanti la normativa: partire da
quesiti relativi al ruolo, alle
responsabilità , agli obblighi, per dare inizio alla lezione, oppure
interrompere la lezione con momenti di
discussione di gruppo, di test applicativi quali risoluzione di griglie, ecc).
Questa indicazione metodologica
discende in modo consequenziale dall'analisi dei bisogni formativi e delle
caratteristiche dei destinatari dell'iniziativa formativa. Si tratta infatti di
una azione di riorganizzazione e
implementazione di “saperi” acquisiti con “l’esperienza” piuttosto che di
fornire una mole di nozioni tecniche o giuridiche.
Data la multi-disciplinarietà
della figura professionale che viene formata è molto probabile che nell’ambito
del corso siano utilizzati diversi docenti. Per questo
è opportuno individuare un coordinatore del corso, presente a tutti gli
incontri, in grado di fare un'opera di raccordo intelligente tra i diversi
docenti.
Questi ultimi dovranno avere un'ottima conoscenza della realtà territoriale
(tipologie lavorative, organizzazione imprenditoriale, ecc) da cui
provengono i Comandanti ed essere
esperti, oltre che della materia, anche di formazione in quanto si sta formando la
figura principale che deve
gestire e promuovere a bordo il sistema sicurezza e che, anche per il
ruolo riconosciutogli dall’equipaggio, ha una funzione trainante.
Anche per questa figura
professionale è opportuno predisporre un sistema di valutazione
dell’apprendimento attraverso la somministrazione di prove, singole o di
gruppo, e di test incentrati su problemi pratici e reali al termine di ogni
modulo, ovvero blocco di argomenti.