I compiti di questa  figura, che derivano dalle  attese legislative, dalle attribuzioni conferite dal D.Lgs 271/99 e dalla sua qualifica ("rappresenta" i lavoratori),  sono riportate nelle tabelle che seguono: 

 

Attese legislative D.Lgs 271/99

 

AZIONE

RIF. NORMATIVO

Riceve una formazione  adeguata su:

·           igiene e sicurezza,

·           normativa nazionale ed internazionale,

·           rischi specifici,

·           tecniche di controllo  e prevenzione dei rischi

·           Art. 16 c. 4 D.Lgs 271/99

 

 

Attribuzioni conferite dal D.Lgs 271/99

 

COMPITI RLS D.Lgs 271/99

·           raccogliere dai lavoratori le indicazioni di problemi concernenti la salute e la sicurezza

·           proporre  iniziative in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori a bordo

·           ricevere (e interpretare correttamente) le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle sulle   sostanze e materiali  pericolosi, le attrezzature di lavoro,  l'organizzazione e l’ambiente di lavoro a bordo, gli infortuni e le malattie professionali

·           collaborare con il SPP e con RSPP per i seguenti compiti:

o       attuare le norme a bordo in materia di salute e sicurezza a bordo

o       segnalare deficienze ed anomalie che possono compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori

o       individuare misure igieniche e di sicurezza ai fini della prevenzione e protezione dai rischi

o       esaminare gli infortuni avvenuti a bordo al fine di individuare nuove misure per la prevenzione degli infortuni

o       proporre programmi di formazione e di informazione dei lavoratori

o       sensibilizzare l’equipaggio all’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza

·           essere consultato in merito alla designazione del personale addetto al SPP

 

 

Questo e quanto indicato nell’introduzione alle linee guida applicazione 271/99 individuano le seguenti esigenze (area sapere, saper fare e saper essere):

 

·           normativa sulle materie di sicurezza ed igiene del lavoro e sull’attività di  rappresentanza dei lavoratori,

·           compiti e competenze  delle figure coinvolte nel sistema di sicurezza

·           saper analizzare un documento di  valutazione dei rischi

·           rischi presenti a bordo

·           possibili danni legati a quei rischi

·           misure di prevenzione e protezione per eliminarli, controllarli

·           limiti di esposizione (rumore, vibrazioni, agenti chimici, ecc)

·           analisi degli infortuni

·           analisi delle situazioni critiche (anomalie di processo, emergenze)

·           strumenti informativi presenti sul luogo di lavoro

·           valutazione di programmi di informazione

·           tecniche di comunicazione

 

Nell’ambito di queste esigenze l’intervento formativo deve essere riferito (tarato) alla tipologia della nave e al tipo pesca. Nel caso in cui l’RLS svolga la sua funzione in ambito territoriale (nel D.Lgs 626/94 è previsto per le piccole aziende) l’intervento formativo va tarato sulla tipologia della nave e sul tipo di pesca attivo nel bacino di attività.

 

Documenti da consultare possono essere: DM 16/1/97 “Contenuti minimi della formazione dei lavoratori, dei rappresentanti per la sicurezza, dei datori di lavoro”, emanato ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs 626/94.