
Per la formazione di questa figura
è opportuno privilegiare la didattica attiva dando grande spazio al lavoro in piccoli gruppi
finalizzato alla costruzione o applicazione di griglie di valutazione, alla
discussione di casi, alla risoluzione di problemi (esempio1).
Le lezioni frontali, destinate a
trasmettere contenuti teorici selezionati, saranno limitate al minimo indispensabile
e comunque sempre accompagnate da discussioni o esercitazioni in aula o in
piccolo gruppo.
Si tratta infatti, di valorizzare le
esperienze pregresse, personali o di gruppo, inserendole in un contesto
razionale piuttosto che di fornire una mole di nozioni tecniche o giuridiche
difficilmente metabolizzabili in un tempo breve.
Sul piano emotivo-relazionale,
d'altro canto, il problema è quello di favorire la nascita di una nuova
identità professionale e del senso di appartenenza ad un gruppo di simili, ai
quali riferirsi nel futuro per l'approccio a problemi comuni.
Risulta quindi obbligatorio utilizzare metodi didattici che consentano il più
possibile la partecipazione attiva dei discenti.
Data la multi-disciplinarietà
della figura professionale che viene formata è molto probabile che nell’ambito
del corso siano utilizzati diversi docenti. Per questo
è opportuno individuare un coordinatore del corso, presente a tutti gli
incontri, in grado di fare un'opera di raccordo intelligente tra i diversi
docenti.
Questi ultimi dovranno esperti delle materie e di formazione, oltre ad avere
un'ottima conoscenza della realtà territoriale (tipologie lavorative,
organizzazione imprenditoriale, ecc) da cui provengono i rappresentanti dei lavoratori ed essere preferibilmente
figure di riferimento nelle realtà aziendali o territoriali. Saranno perciò da
privilegiare i tecnici aziendali, i funzionari sindacali, gli operatori dei
Servizi di prevenzione.
Anche per questa figura
professionale è opportuno predisporre un sistema di valutazione
dell’apprendimento attraverso la somministrazione di prove, singole o di
gruppo, e di test incentrati su problemi pratici e reali al termine di ogni
modulo, ovvero blocco di argomenti.