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(tratto dai manuali del Centro Servizi AssoPesca
Molfetta)
A Abbattere
- L'accostare
di un'estremità della nave che si sposta verso sinistra o verso dritta. Abbrivo
- Moto per
inerzia di nave che procede con macchina ferma. Accostare
- 1) Far
avvicinare la nave alla banchina o ad altra nave. 2) Deviare dalla rotta
recedente a dritta o a sinistra. Agghiaccio
- Meccanismo
che agisce direttamente sull'asse del timone per orientare la pala come
comandato dal timoniere. Generalmente questo meccanismo è di tipo idraulico e
la trasmissione dalla timoneria all'agghiaccio può essere di tipo meccanico,
elettrico o idraulico. Alare
- 1) Mettere
in tensione un cavo, anche per spostare o sollevare un carico collegato allo
stesso. 2) Alare a secco: l'azione di tensionare un sistema di cavi per mettere
a secco una nave. Alighiero - Vedi alla voce "Gaffa 2”. Alisei
- Venti
costanti equatoriali, che spirano fra il parallelo di latitudine 30° nord e il
parallelo di latitudine 30° sud. Allascare
- Filare un
cavo o una catena per accrescere la sua lunghezza e diminuire la tensione. Andana
- Tipo di
ormeggio di una nave perpendicolare alla banchina; può essere con la prora
oppure con la poppa a terra. Si può anche dire "ormeggio
di punta". Andatura
- Modo di
procedere della nave in navigazione; anche velocità del motore (esempi: a tutta forza, adagio). Anemometro
- Strumento
per la misurazione della velocità e della direzione del vento. Appennellare - Disporre l'ancora fuoribordo,
pendente dalla catena e così pronta per "dare
fondo". Appoppato
- Pescaggio a
poppa maggiore di quello a prora. Appruato
- Pescaggio a
prora maggiore di quello a poppa. Arare
- Insufficiente tenuta
di un'ancora nel fondo; l'ancora che striscia sul fondo si dice che "ara". Argano
- Macchinario
simile al verricello ma con l'asse verticale. Arrestatoio
- Robusta
apparecchiatura per bloccare lo scorrimento fuoribordo della catena
dell'ancora; spesso è dotato di una leva operativa. Arridatoio
- Speciale
attrezzatura metallica idonea a tesare cavi o catene; è costituito da un corpo
centrale di forma allungata, nelle cui estremità si avvitano due aste filettate
in senso opposto l'una all'altra e con alle estremità un gancio o un golfare. Asse
longitudinale - Linea immaginaria disposta nel senso poppa-prora della nave e
passante per il suo baricentro. Asse
trasversale - Asse immaginario della nave posto per madiere, ossia
perpendicolare alla chiglia e passante per il suo baricentro. Assetto
- Differenza fra i
pescaggi a poppa e a prora (in inglese trim).
Assuccare - Lo stesso che succare. Atmosfera
- 1) Miscela
di gas che avvolge la Terra. 2) Unità di misura della pressione, pari a Kg/cmq
1,033. Atterraggio - Avvicinamento della nave ad un punto prestabilito della
costa (faro, porto o qualsiasi altro punto) provenendo dal largo. Avvisi
ai naviganti - Raccolta di informazioni riguardanti segnalamenti marittimi,
pericoli, variazioni cartografiche e tutto ciò che interessa il navigante. Sono
in una raccolta ministeriale quindicinale. Quelli urgenti vengono trasmessi per
radio. B Babordo
- Termine di
origine francese che indica il lato sinistro della nave. Bagnasciuga - Zona dello scafo compresa fra il
piano di galleggiamento a nave vuota e il piano di galleggiamento al massimo
carico. Baia - 1) Insenatura della costa per
temporaneo riparo delle navi. 2) Sorta di bugliolo di legno, spesso con
maniglia di cavo, adoperato a bordo per vari usi. Bambola -Attrezzatura fissa di coperta
adoperata per deviare il tiro di un cavo in una determinata direzione; è
costituita da un rullo con asse verticale montato su una robusta colonna
saldata sul ponte. Banda - Indica il fianco della nave; "timone alla banda" significa il timone orientato al massimo angolo su
un lato (dritto o sinistro). Barbetta - Corta cima per l'ormeggio delle
piccole barche; si distingue la barbetta di prora da quella di poppa. Barbotin - Termine di origine francese (si legge
barbotén) che indica la parte del verricello
salpancore costituita da una robusta ruota con impronte delle maglie della
catena; su di esso fa presa la catena quando si vira. Baricentro
- Punto dello
scafo in cui si intende applicato il peso totale della nave; esso si trova nel
piano di simmetria detto anche "piano longitudinale". Barografo - Strumento scrivente per la
registrazione della pressione atmosferica nelle 24 ore. Barometro
- Strumento
per la misurazione della pressione atmosferica istantanea. Barra - 1) Asta montata sulla parte superiore
dell'asse del timone per poterlo manovrare manualmente adoperando il "frenello”: 2) Parte strutturale della
pavimentazione della coffa (vecchie navi in legno): barre "costiere"
orientate per chiglia e "traversine" orientate per baglio. 3) Area di
basso fondale alla foce di un fiume ove si accumulano fango e detriti portati
dalla corrente; alcuni fiumi hanno anche barre lungo il loro corso. 4) Nome
generico dì qualsiasi asta in legno o metallo adoperata per svariati usi;
esistono anche barre in rame nelle apparecchiature elettriche ad alta tensione.
Batteria
- 1)
Generatore elettrico di corrente continua, formato da diverse pile a liquido
collegate tra loro. 2) Denominazione di un ponte inferiore delle grandi navi in
legno. Battura - Negli scafi in legno è l'incastro a
sezione triangolare su entrambi i lati della chiglia e sue elevazioni (dritti
di prora e di poppa) per inserire le tavole del fasciame. Gli spigoli della
battura sono: canto interno, centro e canto esterno. Beccheggio
- Oscillazione
della nave intorno al suo asse trasversale. Bertocchio
- Vecchia
denominazione del "paternostro". Bigo - Lo stesso che "picco di carico". Biscaglina- Scaletta marinara con montanti di cavo
e scalini di legno, detti tarozzi. Bitta - Robusta sistemazione di due colonne
fissate in coperta su apposita base, per dare volta ad otto ad un cavo; è costituita da un unico blocco fuso di ghisa oppure da due colonne,
testa e base in acciaio saldate fra loro. Esistono anche bitte fissate sul
ciglio banchina, di forma diversa da quelle di bordo, generalmente costituite
da una singola colonna sagomata a gancio. Bordeggio - II procedere di una nave a zigzag per prendere il mare
alternativamente al mascone oppure al giardino. Borrello - Attrezzo di legno duro, corto e tondeggiante, adoperato per non
far scorrere un cavo nell'altro o quando la gassa terminale di un cavo non si
può incappellare sulla bitta di banchina. È dotato di sagola per fissarlo al
cavo. Bozza - Cavo usato per trattenere in tensione un altro cavo di maggior
diametro, per passarlo dal verricello alla bitta. La bozza ha sempre
un'estremità fissata alla base della bitta stessa. Bozzare - Fissare qualcosa mediante legatura o rizzatura. Bozzello - Attrezzatura per formare
paranchi e rinvii; è formata essenzialmente da cassa, asse e puleggia. Può
essere in legno o in ferro ed avere più di una puleggia. Vedi anche "pastecca". Braccio - 1) Unità di misura di distanze e profondità pari a m. 1,83 o a 6
piedi o a 2 yarde. 2) Manovra dei pennoni delle navi a vela. Braga- Attrezzatura di cavo (acciaio o fibra sintetica) o di catena a
forma di anello, da passare intorno ad un peso da sollevare. È detta anche sbirro. Bugna - 1) Ciascun angolo della vela munito di redancia per il
collegamento delle manovre. 2) Infossatura di una lamiera metallica a seguito
di urto violento. C Cagnaro -
Particolare copertura quadrangolare realizzata in tela olona e adoperata
principalmente per la temporanea chiusura dei boccaporti delle stive o altro,
in caso di pioggia o per qualsiasi altra interruzione delle operazioni. Cala - 1) Deposito di bordo per pitture e altri materiali. 2) Piccola
insenatura della costa, di dimensioni inferiori alla rada. Calafataggio - Operazione di riempimento del comento fra due tavole del
fasciame (o due lamiere metalliche) per impedire infiltrazioni d'acqua. Calumo - Lunghezza di catena o di cavo filato fuoribordo. Campana - 1) Apparecchio acustico sistemato a prora per indicare le tese
di catena fuoribordo e anche per segnalazioni in tempo di nebbia. 2) Parte
laterale del verricello su cui si dispone il cavo da virare. Campanella - Piuttosto che una campana di modeste dimensioni, il termine
indica un grosso anello di ferro collegato ad un robusto golfare murato lungo
certe banchine, a mezza altezza fra il ciglio e l'acqua, per l'ormeggio di
barche. Candeliere - Struttura metallica verticale destinata a sostenere qualcosa (un
parapetto, tende parasole o altro). Capo di banda - Parte superiore dell'impavesata; il suo nome deriva da "banda" che indica il fianco
della nave (dritto/sinistro), mentre "capo"
sta per indicare la parte superiore. In gergo era detto anche "frisata". Capotesta - Maglie terminali di catena idonee a ricevere un maniglione
oppure una maglia Kenter perla giunzione; sono sempre senza traversino ed hanno
un diametro maggiore delle altre maglie per garantire la stessa resistenza. Cappa - Fermata volontaria della nave in condizioni di tempo molto
perturbato con lo scopo di prevenire avarie, in attesa di miglioramento del
tempo. Preferibilmente la nave "mantiene la cappa" con mare al mascone. Cariche elettrostatiche - Correnti a bassa tensione presenti in masse metalliche e create
per dispersioni di circuiti elettrici o per attrito con corpi di diversa
natura. Sono anche dette "correnti
residue" o "correnti vaganti'. Carena - Vedi alla voce "Opera
viva" Carta sinottica - Rappresentazione di ampia area di superficie terrestre con
indicazioni di pressioni, temperature e altri dati utili per fare la previsione
del tempo. Castagna - Massiccia attrezzatura fusa, incernierata, adoperata per
impedire lo scorrimento della catena dell'ancora fuoribordo. Catenaria - È la linea curva che rappresenta il profilo di un lungo cavo (o
catena) teso fra due punti ad una certa distanza (esempio: tra nave e
banchina). Cavallino - Pompa di limitata portata, generalmente alternativa a quella a
vapore, preferibilmente usata per mantenere asciutta la sentina o altri servizi
ausiliari. Caviglia - 1) Corta asta mobile a sezione circolare, con piccolo
rigonfiamento centrale; si infila in una "cavigliera" per dare volta
a un cavetto, a una sagola o altro. 2) Attrezzo conico in legno duro o in
acciaio, adoperato per impiombare cavi ritorti oppure di acciaio. 3) Ciascuna
delle otto protuberanze esistenti sul perimetro della ruota del timone. La
caviglia che si trova nella parte superiore della ruota quando il timone è
"in mezzo" ha una forma diversa dalle altre per poterla riconoscere
al tatto anche al buio. Cavigliera - 1) Anello posto alla base di un albero e munito di apposite
sedi per infilare delle caviglie. 2) Serie di fori sul capo di banda o altrove
per poter alloggiare caviglie. Cerchio azimutale - Apparecchio per rilevamenti disposto e rotante sul mortaio di
una bussola; è munito di un prisma che consente le letture dei rilevamenti
direttamente sulla rosa dei venti. Chiamare - Obbligare verso qualcosa. Esempio: un'ancora "chiama"
la nave quando fa deviare la prora nella sua direzione. Cicala - Maniglione terminale del fuso dell'ancora destinato al
collegamento della catena all'ancora stessa. Cioccare - Filare un cavo sotto limitata tensione, controllando
l'operazione mediante un paio di volute intorno ad una bitta o galloccia. Coda del ciclone - La metà della configurazione ciclonica che segue il centro di
bassa pressione nel suo spostamento lungo la traiettoria. Coffa - 1) Cesto poco profondo adoperato per contenere pesce o altro. 2)
Sistemazione nella parte alta dell'alberatura (specialmente prodiera) per
l'alloggio della vedetta in casi particolari; sulle moderne navi la coffa è
dotata di telefono, riscaldamento ed altro. Cofferdam - Stretta sezione
trasversale dello scafo sotto la coperta che separa due sezioni stagne dello
scafo. I cofferdam vanno mantenuti sempre vuoti ed asciutti. Collo -1) Un giro di cavo intorno ad una bitta o altro. 2) Ciascuna
sezione dell'albero motore collegata ad una biella si chiama "collo d'oca". 3) Una vela che prende il
vento sulla faccia di proravia si dice "a
collo". Comento - Spazio fra due tavole contigue del fasciame (costruzione in
legno). Corpo morto - Oggetto di appropriato peso poggiato sul fondo per ormeggiarvi
una boa, un piccolo natante o altro. Corrente ascensionale - Spostamento di masse d'aria verso l'alto per effetto di aumento
della temperatura. Corrente catabatica - Spostamento di masse d'aria lungo il fianco di una montagna,
generalmente dall'alto verso il basso. Correnti residue - Lo stesso che cariche elettrostatiche. Correnti vaganti - Lo stesso che cariche elettrostatiche. Corridoio - 1) Ponte secondario sottocoperta. 2) Zona di mare istituita per
regolamentare il traffico navale in certe aree. Cubia - Robusta condotta tubolare in acciaio per il passaggio della
catena dell'ancora dal verricello verso fuoribordo; serve anche per alloggiare
il fuso dell'ancora quando questa è rientrata. II ringrosso fuoribordo è detto
occhio di cubia. D Dare volta - Assicurare un cavo ad una bitta o un'operazione equivalente. Deriva - 1) Deviazione della rotta percorsa dalla nave per effetto di
una corrente laterale. 2) Superficie immersa inferiormente alla chiglia delle
barche a vela, specialmente da diporto. Dislocamento - Peso del volume d'acqua spostato dalla nave; è uguale al peso
della nave compreso tutto ciò che si trova a bordo (persone e cose). Unità di
misura per esprimere la dimensione di una nave militare. Doppino - Cavo passato intorno ad una bitta di banchina con le due estremità a bordo; una di esse è legata ad un punto fisso a bordo, mentre l'altra estremità viene messa al tamburo di un verricello per virare oppure ad un'altra bitta/galloccia per cioccare. Draglia - 1) Cavo metallico o tessile fisso delle navi a vela per farci
scorrere le vele. 2) - Cavo metallico teso lateralmente alla nave in senso
longitudinale (per chiglia) per sostegno delle tende sui candelieri. E Evaporazione - Passaggio di una sostanza dallo stato liquido a quello di
vapore; generalmente si realizza somministrando calore alla sostanza liquida. Evaporazione adiabatica - Evaporazione realizzata senza somministrare calore esterno al
liquido. Evoluire - Lo stesso che "accostare”, eseguire manovre. F Falla - Apertura accidentale nel fasciame (avaria) attraverso cui si
può infiltrare acqua nello scafo. Filacce - Materiale ricavato dal disfacimento del cordame fuori uso; nel
passato erano usate per fare muscelli, tappetini e altro. Filare - Operazione del lasciar andare fuoribordo un cavo oppure una
catena; nell'uso corrente si dice "filare
fuoribordo". Formazione ciclonica - Rappresentazione di un'area di bassa pressione circondata da
aree di pressione più alta. I venti convergono vorticosamente verso il centro
ruotando in senso antiorario nell'emisfero nord e in senso orario nell'emisfero
sud. Franchia - Indica essere o passare libero (=franco) da qualcosa. Esempio:
una nave è "in franchia"quando supera le ostruzioni di un porto e
naviga in mare aperto. Franco - Aggettivo indicante "libero",
oppure un passaggio senza contatto attraverso qualcosa. Frenello - Apparecchiatura formata da due paranchi che agiscono sulla
barra del controllo manuale del timone. Frisata - Vecchia denominazione del "Capo di banda". Fronte caldo - Area di separazione fra una massa d'aria calda che spinge
avanti una massa d'aria fredda. Fronte del ciclone - La metà della configurazione ciclonica che precede il centro di
bassa pressione nel suo spostamento lungo la traiettoria. Fronte freddo - Area di separazione fra una massa d'aria fredda che spinge
avanti una massa d'aria calda. Fronte occluso - Linea di separazione tra un fronte caldo e uno freddo. Fuso - Pesante barra centrale dell'ancora (fucinata) che collega le
marre alla cicala. Fuso orario - Sezione di superficie terrestre compresa tra due meridiani
distanti fra loro 15° di longitudine. G Gaffa - 1) Fascia metallica stretta intorno a un tubo bucato e munita
di apposita guarnizione per temporanea riparazione. 2) - Speciale uncino posto
all'estremità di un'asta in legno lunga qualche metro, adoperata per agganciare
qualcosa che non sia a portata di mano. L'uncino è affiancato da una corta
protuberanza adoperata per allontanare quanto impedisce il recupero. È detta
anche "gancio d'accosto",
"mezzomarinaio" o "alighiero". Galletto - È essenzialmente un dado munito di due protuberanze laterali
oppure di un anello superiore per essere stretto a mano. Se ne trovano montati
su portelli, oblò e simili, di forma e misure varie. Galloccia - Specie di bitta con le "colonne" contrapposte per
dare volta "a otto' a cavi o sagole; può essere in legno o acciaio,
montata in senso orizzontale o verticale. Gambetto
- Lo stesso che maniglione.
Gancio a scocco - Speciale gancio con una parte mobile ed una fissa, idoneo a
rilasciare una catena o un cavo in tensione. Per "aprirlo" basta
battere con un martello su un anello (scocco); l'operazione deve essere
eseguita da personale esperto. Gassa - Occhiello terminale di un cavo ottenuto mediante impiombatura o
nodo; "gassa d'amante", se è annodata. Gavitello - Piccola boa da segnalazione o comunque per usi modesti. Gavone - Zona della nave, inferiormente alla coperta, situata
all'estrema prora o all'estrema poppa. I gavoni di prora e di poppa sono
delimitati da paratie stagne e possono essere adoperati per contenere acqua
dolce o altro. Ghia- 1) Cavo passato in un bozzello e adoperata per sollevare pesi;
si dice "ghia doppia" o "paranco" quando viene inserito un
secondo bozzello. 2) Cavo di limitate dimensioni per tirare qualcosa, senza
inserimento di alcun bozzello. Giardino o giardinetto - Parte laterale poppiera esterna dello scafo. Ginocchio - 1) Parte ricurva dell'ordinata (costola) che collega la parte
inferiore (ad andamento orizzontale) con la parte superiore (ad andamento
verticale). 2) Parte centrale del remo in contatto con lo scalmo o la
scalmiera. Golfare - Anello metallico di varie dimensioni per reggere qualcosa o per
collegare cavi, bozzelli e altro. Gnarra - Termine in gergo che equivale a castagna (blocco catena
d'ancora). Governo della nave - Condotta della nave secondo quanto prestabilito, controllata
con il timone, la macchina e la strumentazione di bordo. Gradiente barico - È il rapporto fra la differenza di pressione fra due isobare e
la loro distanza, ossia la differenza di pressione fra due isobare diviso la
distanza fra loro. Grafometro - Apparecchio per rilevamenti fissato sulle alette della plancia;
è graduato da 0° a 180° a sinistra e a dritta. Grillo - Lo stesso che maniglione. Grisella - 1) Scalino realizzato con cavetto annodato alle sartie delle
vecchie navi a vela per salire sugli alberi. 2) Ciascuna delle barrette
metalliche costituenti la pavimentazione di passerelle sia in sala macchine che
in altri ambienti della nave. Groppo - 1) Nodo di un cavo di qualsiasi dimensione. 2) "Groppo di
vento" è il colpo di vento
improvviso e violento, di breve durata e generalmente seguito dalla calma. I Igrometro - Strumento per la misurazione dell'umidità presente
nell'atmosfera. Impavesata - Parapetto che delimita il perimetro laterale della coperta; è
fissato sugli scalmotti e termina superiormente con il "capo di
banda". Anticamente detta
pavesata. Impiombatura -Intreccio dei legnoli di due cavi per giuntarli l'uno all'altro
oppure per realizzare una gassa. Incappellare - Passare la gassa terminale di un cavo intorno ad una bitta a
terra o a bordo. Incattivare - Attorcigliamento di un cavo (o qualcos'altro) intorno all'elica
o a qualsiasi altro oggetto. Ingavonamento - Disposizione della nave sbandata su un fianco per anomala
disposizione dei carichi a bordo. Intugliare - Aggiuntare due cavi l'uno all'altro per aumentarne la
lunghezza; I'intugliatura si puo ottenere inserendo una bozza (o un grosso
borrello) nelle gasse terminali oppure annodando i cavi. Isobara - In meteorologia è la linea ad andamento irregolare che unisce i
punti con eguale pressione atmosferica. Isobata - In navigazione è la linea ad andamento irregolare che unisce i
punti di eguale profondità. L Lascare
- Vedi la voce "allascare". Legnolo - Ognuno dei componenti della struttura di un cavo (di acciaio o
altro); detto anche "trefolo". Lunghezza - 1) Dimensione di un oggetto (nave o qualsiasi altra cosa). 2)
Ogni spezzone della catena dell'ancora di lunghezza 27,50 metri; si chiama
anche "tesa" di catena. M Maglia - 1) Ciascun anello costituente una catena; esistono maglie con o
senza traversino. Le maglie estreme di una tesa di catena sono sempre senza
traversino e si chiamano capitesta. 2) Spazio esistente fra due costole
adiacenti (sia negli scafi in legno che in quelli in ferro). Maglia
falsa - Lo stesso che "maglia
Kenter". Maglia Kenter - Speciale maglia di giuntura di due spezzoni (= tese) di catena
d'ancora. Essa è formata da vari pezzi che si collegano fra loro ad incastro ed
immobilizzati da una spina conica trasversale. La Kenter ha un aspetto molto
simile ad un maniglione. Maniglione - Attrezzo in acciaio di diverse forme e dimensioni, adoperato
per collegare le estremità di due catene, cavi di acciaio o fibra sintetica,
anche in combinazione fra loro, per collegare un bozzello ad un punto fisso e
per altri usi. Marra - Parte dell'ancora preposta a far presa nel fondo marino; la
parte estrema della marra (a forma triangolare) è detta unghia. Mascone - Parte laterale prodiera esterna dello scafo. Messaggero
- Lo stesso che "sacchetto".
Miglio marino - Unità di misura delle distanze in mare; è pari a m. 1851,85 e si
intende come l'arco di circolo massimo sotteso da un angolo di 0° 01'. Mollare - 1) Sciogliere un nodo. 2) L'azione del vento o del mare in
diminuzione. 3) Allascare un cavo in trazione. 4) Lasciar cadere l'ancora in
mare, ossia "Mollare l'ancora". Monachetto - Particolare bitta ad una sola colonna, generalmente sporgente
dal capo di banda; serve per prendere a collo qualche cavo oppure per cioccare.
Spesso si trova vicino ad una galloccia per bozzare definitivamente un cavo. Muscello - Trecciola fatta con sfilature (= filacce) di cavi fuori uso;
adoperata dalla marineria del passato per eseguire legature/rizzature di
oggetti poco pesanti. Attualmente il suo uso diventa sempre meno frequente. N Nodo - 1) Intreccio di due cime per collegarle fra loro, oppure
intreccio di una cima intorno a qualcosa per fissarla (= bozzarla). 2) Unità di
misura della velocità della nave; un nodo = un miglio all'ora. O Ombrinale - 1) Piccola apertura prevista per far defluire acqua o altri
liquidi; su ogni nave se ne trovano molti, specialmente sui ponti esterni. 2)
Canaletti scavati a dritta e sinistra nella faccia inferiore delle costole (a
contatto con il fasciame esterno) in corrispondenza della sentina, per
permettere il deflusso dei liquidi verso la pompa di esaurimento. Onda anomala - Ondata più alta delle altre nel susseguirsi delle onde. Opera morta - Parte dello scafo che resta emersa dal mare; non comprende le
sovrastrutture. Opera viva - Parte dello scafo di una nave sotto il piano di galleggiamento:
è detta anche "carena". Orzare - Stringere il vento, ossia avvicinare la prora alla direzione
del vento. Ostruzione - Qualsiasi impedimento alla navigazione (secche, scogli sommersi,
relitti e altro). Per "ostruzioni di un porto" si intendono i moli più esterni del porto stesso, che però non
sono veri e propri impedimenti alla navigazione. P Panna- Fermata della nave dovuta a motivi temporanei. Parabordo - Qualsiasi oggetto non rigido adoperato per proteggere il fianco
della nave da urti contro la banchina o altro. Paramezzale - Robusto pezzo strutturale posto parallelamente alla chiglia
delle navi in legno direttamente sui madieri; gli scafi in ferro hanno il
paramezzale di forma diversa a seconda del sistema di costruzione. Paranco - Sistema funicolare con due bozzelli a più pulegge; serve per
ridurre la potenza necessaria ad esercitare notevole tiro. Attaccato un
bozzello ad un punto fisso, l'altro bozzello (mobile) si attacca alla "resistenza da
vincere". Paratia - Parete divisionale verticale fra due sezioni attigue dello scafo
o delle sovrastrutture; esistono molti tipi di paratia, ma il più importante è quello "stagno", ossia impermeabile all'acqua. Partire - 1) L'azione di lasciare un porto, un
approdo qualsiasi. 2) Termine in gergo per significare la rottura di un cavo,
una catena. Passacavo - Particolare attrezzatura fissa sul
perimetro esterno dei ponti di manovra per far passare i cavi che vengono
filati fuoribordo per l'ormeggio; sono di varie forme e vengono anche detti in
gergo "bocche
di granchio". Pastecca - Attrezzatura simile al bozzello e
generalmente in ferro, dotata di una sola puleggia, con la cassa apribile su un
fianco per facilitare l'inserimento del cavo. Serve spesso per deviare il tiro
di un cavo. Paternostro - Serie di sferette di legno infilate
in un cavetto per farlo scorrere lungo un'asta, un albero o altro. In gergo è
detto anche "bertocchid". Pavesata - Termine ormai in disuso per
significare l'impavesata. Pennello - 1) Noto attrezzo per applicare
pitture. 2) Particolare molo portuale, generalmente di ridotta lunghezza. 3)
Serie di 10 bandiere del codice internazionale dei segnali, di forma allungata,
per segnalare i numeri; sono anche detti "pennelli numerici'. Permeabilità - Riferito ad un compartimento dello
scafo, è il volume di acqua che vi può entrare; ad esempio, se il compartimento
è occupato per il 70% da macchinari o altro, la permeabilità è del 30%. Perpendicolare
addietro - Scafo in legno: la verticale passante per il galleggiamento a
massimo carico e il canto interno della battura del dritto del timone. Scafo in
ferro: la verticale passante per il galleggiamento a massimo carico e la faccia
interna del dritto di poppa. Perpendicolare
avanti - Scafo in legno: la verticale passante per il galleggiamento a
massimo carico e il canto interno della battura del dritto di prora. Scafo in
ferro: la verticale passante per il galleggiamento a massimo carico e la faccia
interna del dritto di prora. Pescaggio - Immersione della nave nel mare. Piano
di galleggiamento - Piano che si identifica con la superficie dell'acqua su cui
galleggia una nave; è definito dalla linea di intersezione dell'esterno dello
scafo con la superficie dell'acqua. Piano
di simmetria - Lo stesso che "piano longitudinale"; divide idealmente lo scafo in due metà
perfettamente uguali (simmetriche rispetto al piano). Piano
nautico - Carta nautica particolareggiata di un porto, di una rada. Piano
longitudinale - Piano immaginario disposto nel senso poppa-prora della nave e
passante per il suo baricentro; è detto anche "piano di simmetria". Picco - 1) Asta obliqua sistemata sull'albero
poppiero o sull'albero dei segnali per issare bandiere. 2) II "picco di carico" è il bigo per sollevare pesi. 3) "A
picco" è l'espressione che significa
"esattamente sopra". 4) Astronomicamente "a picco' significa "con altezza di 90°", ossia
sulla verticale dell'osservatore. 5) "A picco" significa "a fondo"; una nave colata a picco significa affondata. Piede - Misura di lunghezza pari a m. 0,305. Poggiare - 1) Allontanare la prora dalla
direzione del vento. 2) Cercare temporaneo rifugio in un porto, in una rada. Poppavia - Area compresa fra qualcosa e la poppa
della nave. Portata - Peso totale di tutto ciò che si può imbarcare sulla nave
fino a farle raggiungere la linea di massimo carico. Unità di misura per
esprimere la dimensione di una nave mercantile da trasporto. Pozzetto - Spazio ricavato inferiormente all'estremità di un tubo d'aspirazione per favorire l'innesco
della pompa. Pozzo - Spazio sottocoperta per contenere le catene delle ancore. Presentare - Disporre qualcosa in corrispondenza di altro; esempi:
presentare la prora al vento, la poppa alla banchina, un dado al perno, ecc. Proravia - Area compresa fra qualcosa e la prora della nave. Psicrometro - Strumento per la misurazione indiretta dell'umidità atmosferica;
è molto utile per la previsione del tempo. Q Quadrante - 1) Superficie interna di uno strumento su cui è segnata la
scala di lettura ed i dati tecnici dello strumento stesso. 2) La quarta parte
di un cerchio: la rosa dei venti è divisa in quattro quadranti. Quarta - Vedi la voce "rombo 3'. R Recuperare - Riprendere a bordo qualcuno o qualcosa. Redancia - Rivestimento metallico sagomato per proteggere le asole dei
cavi dallo sfregamento contro ganci o altre superfici dure; la redancia ha
forme e dimensioni diverse. Ridosso - Area di relativa calma sottovento ad un molo, un'isola, una
nave; l'espressione "a ridosso" si
adopera anche nel senso di cercare riparo da qualcosa che potrebbe
danneggiare cose o persone. Rinfrescare - Espressione riferita al vento e/o al mare quando aumentano la
loro forza. Ripresa - Ciascuna delle virate parziali con un paranco o un bigo, quando
l'operazione prevede più di una virata. Risacca - Movimento ondoso senza frangenti; la forza di propagazione
delle onde spesso sfugge ad un osservatore inesperto. Comunque il movimento
alternativo verticale delle masse d'acqua è quasi sempre notevole. Volgarmente
è detta "mare lungo". Riva - 1) Linea di separazione fra la terra ed il mare. 2) "A
riva" si intende "issato" su una
parte alta (un albero): può essere una bandiera, un segnale, una vela o altro. Rizza - Qualsiasi cavo, anche di acciaio, o catena adoperati per
bloccare oggetti mobili. A seconda delle necessità, la rizza può essere dotata
di gancio, arridatoio, gancio a scocco o altro. Rollio - Oscillazione della nave intorno al suo asse longitudinale. Rombo - 1) Tipo di pesce di forma piatta. 2) Figura geometrica piana,
quadrangolare. 3) Nel sistema quadrantale della rosa dei venti è la 32a parte
della rosa stessa; equivale ad un angolo di 11 °15'. È detto anche "quarta". Ruota - 1) Ruota del timone, adoperata per governare la nave. 2) Ruota
di prora: parte strutturale dello scafo, di forma ricurva, che collega la
chiglia al dritto di prora. 3) Disposizione a spire sovrapposte di un cavo
nuovo, come viene consegnato dalla fabbrica a bordo. S Sacchetto - Sagola munita di un peso rivestito di altra sagola o tela e
fissato ad una estremità della stessa sagola (può essere anche un sacchetto
pieno di sabbia), adoperato per passare a terra i cavi di ormeggio. Salpancore - Verricello idoneo alla manovra delle ancore, ma anche di cavi
(passati sulle campane). Salpare - 1) Recuperare un'ancora dal fondo. 2) Una nave in partenza si dice che "salpa". Sbirro - Lo stesso che braga, ma di dimensioni modeste. Scalmiera -Incavatura nella falchetta di una imbarcazione per alloggiare un
remo; questo alloggio può anche essere realizzato con una forchetta metallica
ad "U" infissa in apposito alloggiamento sulla falchetta. Scalmo - 1) Pezzo strutturale di una costola di scafo in legno. 2) Asta
metallica o di legno infissa sulla falchetta di una imbarcazione per collegare
il remo mediante uno "stroppo". La sua base di appoggio è detta
"tacco" o "scarpa". Scarpa - 1) Tappo sagomato da applicare sulla cubia in coperta e sul
condotto di discesa della catena dell'ancora nel pozzo. Limita l'apertura e
permette di renderla stagna con stracci, cemento e altro. 2) Pesanti taccate
poste sul mascone in prossimità dell'occhio di cubia per far appoggiare le
unghie delle ancore e proteggere il fasciame. 3) Rinforzo di legno sulla
falchetta delle imbarcazioni a remi, ove è infisso lo scalmo, anche per
proteggere la falchetta stessa dall'usura del remo che lavora sopra. Scarroccio - Deviazione dalla rotta percorsa dalla nave per effetto del vento
laterale. Sciare - L'azione del remare in senso contrario alla marcia della barca
allo scopo di frenare il suo moto in avanti. Scoccare - L'azione di provocare l'apertura di un gancio a scocco. Scontrare - Voce di comando, quando si dispone il timone dal lato opposto a
quello in cui si trovava precedentemente. Scuffiare - Lo
stesso che capovolgersi. Settore maneggevole - La metà della configurazione ciclonica in cui i
venti spirano in senso contrario alla traiettoria di spostamento del ciclone. Settore pericoloso - La metà della configurazione ciclonica in cui i venti spirano
nello stesso senso della traiettoria di spostamento del ciclone. Sevo - Lubrificante solido ricavato da grassi animali. Sopravento - II Iato della nave esposto al vento. Sottovento - II Iato della nave ridossato rispetto all'azione del vento. Sovrastrutture - Ponti, alloggi e quant'altro facente parte della nave e disposto
superiormente alla coperta. Specchio - Parte esterna centrale all'estrema poppa dello scafo, su cui
viene stampigliato il nome e il compartimento di appartenenza della nave. Specchio libero - Superficie di un liquido all'interno di un serbatoio, una
cisterna o compartimento di bordo, che può comunque muoversi per rollio o
beccheggio della nave. Spedare - Liberare l'ancora dal fondo. Nel momento in cui una nave speda
l'ancora, passa dallo stato di "ancorata" a quello di
"navigazione". Spring - Cavo presentato da prora e abbittato a terra verso poppavia,
oppure presentato da poppa e abbittato verso proravia. Previene gli spostamenti
lungo banchina negli ormeggi di fianco. Stato di manovra - Intervallo di tempo tra il disormeggio della nave e l'inizio
della navigazione in acque libere. Stricco - Noto anche come "paranco su paranco"; la forza esercitata sul tirante viene sviluppata
da un altro paranco (detto stricco), perciò la risultante del tiro sarà
notevolmente potente nonostante una modesta forza tirante. Stroppo
- Speciale
imbragatura del remo sullo scalmo, realizzata con un paio di giri di sagola
oppure di muscello; viene unta di grasso o di sevo. Succare
- Recuperare
un cavo mantenendolo in moderata tensione e cercando dì non perdere (mollare)
alcunché di quanto si è recuperato. Si dice anche "assuccare". T Tarozzo
- Ognuno degli
scalini di legno di una biscaglina. Termometro
- Strumento
per la misurazione della temperatura istantanea. Tesa - Lunghezza di catena pari a m. 27,50;
essa viene anche detta "lunghezza". Testa
- 1)
L'estremità superiore di un albero, detta "testa d'albero". 2 ) L'ancora che ha fatto presa sul fondo si dice che "ha fatto
testa". 3) L'estremità della biella del motore che porta il cuscinetto di
collegamento con l'albero motore, detta "testa di biella". Tonneggio
- Ormeggio su
un cavo singolo o un doppino per controllare l'avvicinamento o l'allontanamento
da una banchina. Tornichetto
- Altro nome
dell'arridatoio in gergo marinaro. Traiettoria del ciclone - Percorso di spostamento del centro di bassa pressione. Traversia - Settore da cui proviene il vento (e il mare) più sfavorevole per un porto. Traverso
- Rilevamento
polare (ossia assumendo la direzione della prora come 0°). di un oggetto in
direzione perpendicolare all'asse longitudinale (chiglia) della nave. Trefolo - Lo stesso che "legnold". Tribordo
- Termine di
origine francese per indicare il lato dritto della nave. Trinca
- 1) Legatura
stretta per mantenere due oggetti ben uniti fra loro. 2) "Alla
trinca" significa "alla cappa"; sicuramente è un termine
derivante dal nome della legatura del bompresso al dritto di prora (legatura
detta trinca), che era sollecitata notevolmente quando il veliero stava alla
cappa. Tuga
- Sorta di
casamatta costruita sulla coperta per scopi diversi; può essere stagna ma non
obbligatoriamente. U Unghia - Vedi la voce "Marra". V Vento
- Spostamento
di grandi masse d'aria in senso orizzontale. Via - 1) "Fare via" significa
seguire una direzione e vale per una nave, un cavo o altro. 2) "Alla
via": Ordine al timoniere per mantenere la rotta attuale. 3) In gergo si
dice che "qualcosa è alla via" quando procede per il verso previsto. Virare
- Recuperare
un cavo o una catena mediante il tiro di un verricello. Volta
- 1) Giro di
cavo di ormeggio intorno ad una bitta, ad un tamburo di verricello o ad altro.
2) Dare volta... bozzare un cavo su una bitta o altro. Y Yarda - Misura di lunghezza pari a m. 0,915. Z Zappa
- In gergo sta
per ancora. L'azione dell'ancora sul fondo marino è simile a quella dell'arnese
agricolo. |