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Aree di ricerca

Nell'ambito del circuiti del Re.Na.M. sono state sviluppate e sono in corso numerosi approfondimenti di ricerca riguardanti l'eziologia e la prevenzione della malattia.

Esposizione ad amianto ignota

In particolare è stato condotto uno studio per l'approfondimento dei casi con esposizione "Ignota", cioè per i quali l'approfondimento anamnestico tramite questionario non ha consentito di identificare, almeno in una prima fase, le modalità di esposizione ad amianto.
Gli obiettivi del progetto hanno riguardato il miglioramento dei metodi di raccolta e di analisi delle anamnesi lavorative, l'approfondimento delle abitudini di vita con la raccolta di informazioni sulla convivenza con eventuali esposti ad amianto per motivi professionali e l'acquisizione di informazioni su possibili esposizioni di tipo ambientale fino ad oggi sconosciute.
I risultati sono di particolare interesse per l'identificazione di nuove ipotesi sulla diffusione del rischio in Italia.

Mesoteliomi maligni extrapleurici

E' stato condotto un approfondimento sistematico sui casi a localizzazione extra-pleurica (del pericardio, del peritoneo e del testicolo) allo scopo di migliorare le procedure e la rete di raccolta dati.
L'obiettivo dello studio è stato il miglioramento delle procedure di rilevazione dei MM maligni a localizzazione extra pleurica, lo studio della loro incidenza e della correlazione con pregresse esposizioni ad amianto nei COR formalmente istituiti alla data di approvazione del progetto di ricerca.
I dati raccolti sono stati analizzati per evidenziare eventuali peculiarità nell'etiopatogenesi della malattia, nella sua evoluzione clinica e diffusione nella popolazione, rispetto al mesotelioma maligno a sede pleurica.

Analisi della sopravvivenza

La mancanza di concordanza assoluta sui fattori prognostici nel mesotelioma maligno pleurico e la divergenza di opinioni sull'influenza dell'esposizione all'amianto sulla sopravvivenza è stata la motivazione che ha portato allo sviluppo di questa ricerca.
In questo studio vengono presentati i dati sulla sopravvivenza dei casi incidenti di mesotelioma maligno nel 1997 per cinque regioni italiane, al fine di contribuire al quadro epidemiologico ottenuto dagli studi clinici e aiutare a stabilire il ruolo prognostico dei principali fattori demografici (sesso, età) e delle variabili diagnostiche e di esposizione (morfologia, livello di certezza diagnostica, modalità di esposizione).

Previsione dei decessi per mesotelioma

Grazie all'istituzione e al consolidamento su gran parte del territorio nazionale del registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM) e alla disponibilità dei dati sulla mortalità per tumore maligno della pleura è stato possibile analizzare l'andamento nel tempo delle patologie asbesto-correlate (mesotelioma, tumore della pleura, asbestosi, tumore del polmone).
L'obiettivo di questo studio è stato quello di stimare il numero di decessi per mesotelioma maligno in Italia nei prossimi venti anni. In particolare sono stati stimati i parametri di un modello età/coorte che, sulla base dei casi registrati di tumore della pleura ha consentito di prevedere l'evoluzione del fenomeno.

Analisi della latenza

Ulteriori studi hanno riguardato l'epidemiologia dei casi di mesotelioma riguardo la latenza, la sopravvivenza e le previsioni della curva epidemica nei prossimi anni in Italia.
Tra gli obiettivi dell'approfondimento di ricerca: stimare la latenza mediana, definire la relazione con le modalità di esposizione (occupazionale, residenziale, ambientale), determinare la significatività di eventuali differenze per settore economico di esposizione.

Sopravvivenza mesotelioma maligno del peritoneo

In questo studio è stata analizzata l'instabilità statistica come probabile causa delle differenze osservate in studi diversi tra la sopravvivenza media nel mesotelioma maligno peritoneale e la sopravvivenza media nel mesotelioma maligno pleurico.
Sono state eseguite analisi univariate (Kaplan-Meier) e multivariate (Cox proportional hazards regression) della sopravvivenza secondo caratteristiche individuali selezionate, inclusa la limitata informazione sul trattamento, in un sottoinsieme di 194 casi.

Sopravvivenza mesotelioma maligno della pleura

In questo ulteriore studio viene descritta la sopravvivenza dei pazienti affetti da mesotelioma pleurico e i fattori predittivi di sopravvivenza in un contesto basato sulla popolazione non selezionato.
Analisi della sopravvivenza univariata (Kaplan-Meier) e multivariata (Cox proportional hazards regression) sono state portate avanti secondo caratteritiche individuali selezionate, inclusa la limitata informazione sul trattamento, in un sottoinsieme di 578 casi.

Esposizione all'amianto non professionale

In questa ricerca si indagano i rischi associati all'esposizione all'amianto al di fuori dell'ambito professionale. Investigare il rischio associato con l'esposizione non professionale all'amianto non è mai stato facile a causa della schiacciante gravità delle esposizioni professionali, e la difficoltà di definire quali modalità di esposizione ambientale ad un agente potevano essere rilevanti.
A partire dai dati contenuti nel ReNaM sono state analizzate le esposizioni classificate come ambientali (vivere nelle vicinanze di una fonte industriale o naturale di amianto) o familiari (vivere con una persona esposta professionalmente all'amianto), per valutare la rilevanza in Italia delle passate esposizioni non professionali all'amianto.

Prospettive di collaborazione in tema amianto con i Paesi dell'America Latina

In questo studio trova risalto la collaborazione internazionale tra i ricercatori Italiani e Colombiani, al fine di valutare l'impatto sulla salute causato dall'esposizione alle fibre di amianto nei luoghi di lavoro e nell'ambiente.
Quattro aree principali di intervento sono state identificate nell'ambito della cooperazione con i Paesi dell'America Latina: promuovere l'accesso all'informazione sull'amianto, intervenire per ridurre l'esposizione all'amianto, sorveglianza sanitaria dei soggetti esposti ed individuazione dei mesoteliomi.

Incidenza del mesotelioma maligno extrapleurico e esposizione all'amianto

La bassa incidenza del mesotelioma maligno non pleurico, la scarsa discussione della sua epidemiologia, la limitatezza delle diagnosi e un rischio particolarmente alto di misdiagnosi nelle donne, sono le motivazioni che hanno portato alla conduzione di questo studio.
In questa ricerca viene presentata un'analisi dei dati sul mesotelioma maligno extrapleurico dal Registro Nazionale dei Mesoteliomi Italiano (ReNaM).

Mesoteliomi, ambiente e salute

Questo studio illustra i sistemi di sorveglianza dei tumori e delle malattie professionali, e prende in considerazione alcune possibilità di un loro utilizzo nell'ambito degli sviluppi del Progetto SENTIERI e, in generale, negli studi geografici di natura ecologica che valutano eventuali aumenti di rischio per patologie per le quali è nota una componente eziologica ambientale.

Casi incidenti di mesotelioma ed indennizzi

Questa ricerca prende avvio dall'inserimento del mesotelioma nella lista delle malattie professionali per le quali è previsto un risarcimento in caso di danno biologico permanente e un sostegno economico agli eredi in caso di decesso.
Gli obiettivi di questo studio includono: valutare i fattori che influenzano la domanda e il riconoscimento dei mesoteliomi come malattia professionale; valutare la performance del sistema assicurativo e l'efficacia delle politiche di welfare; fornire informazioni sulla consistenza economica del risarcimento.

Incidenza e settori di esposizione

A causa del precedente alto consumo, l'ampio spettro di industrie coinvolte e il numero di lavoratori e non lavoratori esposti, l'Italia è tra i paesi che sono più sensibili alla prevenzione e al controllo delle malattie correlate all'amianto, e ha un sistema specifico di sorveglianza epidemiologica del mesotelioma.
Lo scopo dello studio è presentare i dati sul mesotelioma maligno pleurico disponibili nel ReNaM e descrivere le professioni e i settori economici coinvolti.

Esposizione a pietre verdi

Questo progetto si inserisce nell'ambito del progetto di ricerca complessivo denominato "Piano Nazionale di prevenzione dei tumori da lavoro", che individua le casistiche di coloro che durante la loro attività lavorativa hanno lavorato in comparti che estraggono, lavorano e utilizzano rocce ofiolitiche (Pietre verdi).
Gli obiettivi dell'unità operativa, per il complesso della durata del progetto, sono la ricerca attiva dei casi incidenti di mesotelioma maligno e la analisi delle modalità di esposizione con particolare approfondimento per i comparti produttivi non tradizionalmente considerati a rischio di esposizione ad amianto e di alcune situazioni specifiche di rischio.

Incidenza e domande di indennizzo

È stato condotto uno studio di record-linkage tra gli archivi ReNaM ed INAIL per stimare il numero di casi incidenti di mesotelioma e le domande che hanno o non hanno ottenuto un riconoscimento assicurativo.
Il rischio di mancata richiesta di indennizzo è significativamente più elevato per le donne e per i soggetti più anziani. Le domande di indennizzo sono aumentate significativamente negli anni recenti con un evidente gradiente geografico nord-sud. Fattori demografici, sociali, geografici e professionali sono risultati associati nei casi di mesotelioma maligno con la probabilità di chiedere e ottenere l'indennizzo per malattia professionale.

Ricerca scientifica, sorveglianza epidemiologica

A causa dell'utilizzo massivo di amianto nel nostro paese il numero di casi incidenti di mesotelioma maligno rilevati nel Registro Nazionale (ReNaM) è molto elevato.
Tuttavia lo scarto fra dati di indennizzo e dati epidemiologici rimane ancora notevole. Allo scopo di discutere tale distanza viene presentata un'analisi del rapporto fra casi incidenti registrati dalla sorveglianza epidemiologica del ReNaM e domande di indennizzo, discutendo dell'opportunità di rendere più efficaci i meccanismi di interazione e scambio reciproco di informazioni.

Mortalità per tumore del polmone asbesto correlato

Oltre al tumore della pleura, anche il tumore del polmone risulta correlato all'esposizione ad amianto.
L'indagine epidemiologica di questo tipo di tumori risulta più complessa rispetto al mesotelioma, in quanto dal punto di vista clinico i tumori del polmone asbesto correlati sono indistinguibili dagli altri tumori polmonari, ed esistono numerosi elementi di confondimento (fumo, radon, inquinanti ambientali).
Le stime dei casi incidenti riportano un rapporto tra mesotelioma maligno e tumore del polmone asbesto correlato variabile da 1:1 a 1:10.
Utilizzando un dataset contenente i decessi per tumori del polmone e della pleura in tutti i comuni italiani, lo scopo di questo studio è stato l'analisi del rapporto tra mortalità per tumore del polmone e mortalità per tumore della pleura, considerando quest'ultima come proxy di esposizione ad amianto, e la stima della proporzione di decessi per tumore del polmone attribuibili ad una pregressa esposizione ad amianto.

 INAIL, Settore Ricerca Certificazione e Verifica, Dipartimento Medicina del Lavoro - Registro Nazionale dei Mesoteliomi - 2a Edizione - Aggiornamento documenti 2010 - Visitatori 189278 Realizzazione 

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