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Aree di ricerca
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Analisi della sopravvivenza Titolo della ricerca: Analisi della sopravvivenza dei casi di mesotelioma maligno incidenti nelle regioni dove sono attivi i Centri Operativi Regionali del Registro Nazionale dei Mesoteliomi. Motivazioni: Il Registro Nazionale Italiano dei Mesoteliomi č stato istituito presso l'INAIL, Settore Ricerca Certificazione e Verifica, Dipartimento Medicina del Lavoro, nel 1993. Cinque regioni Italiane (Piemonte, Ligura, Emilia-Romagna, Toscana e Puglia, con un totale di approssimativamente 17.500.000 abitanti) hanno accettato di registrare i casi di mesoteliomi secondo le linee guida stabilite dall'INAIL, Settore Ricerca Certificazione e Verifica, Dipartimento Medicina del Lavoro, per definire l'esposizione all'amianto e trasmettere i dati all'INAIL, Settore Ricerca Certificazione e Verifica, Dipartimento Medicina del Lavoro. Non c'č concordanza assoluta tra gli studi pubblicati sui fattori prognostici nel mesotelioma maligno pleurico e le opinioni divergono su come l'esposizione all'amianto influenzi la sopravvivenza. Lo scopo di questo studio č stato quindi di presentare i dati sulla sopravvivenza dei casi incidenti di mesotelioma maligno nel 1997 per le cinque regioni italiane elencate, al fine di contribuire al quadro epidemiologico ottenuto dagli studi clinici e aiutare a stabilire il ruolo prognostico dei principali fattori demografici (sesso, etā) e delle variabili diagnostiche e di esposizione (morfologia, livello di certezza diagnostica, modalitā di esposizione). Obiettivi: L'obiettivo č stato quello di costruire degli indicatori di sopravvivenza per i casi incidenti di mesotelioma maligno della pleura, del peritoneo, del pericardio e della tunica vaginale del testicolo rilevati nelle regioni del circuito del Registro Nazionale dei Mesoteliomi. In particolare sono stati stimati i giorni di sopravvivenza mediana e verificate statisticamente eventuali differenze significative in relazione a caratteristiche biologiche (sede anatomica, tipo istologico, etā, sesso), di periodo di incidenza e di struttura di ricovero. E' stato utilizzato il metodo di Kaplan-Meier per la stima delle curve di sopravvivenza ed il log-rank test per il confronto delle curve rispetto alle variabili sopra indicate. Approfondimenti
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