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Un modello organizzativo ed informativo di un servizio di prevenzione dei rischi da lavoro di una USL
Il servizio di prevenzione di un'azienda USL ha la necessità di gestire una molteplicità di informazioni al fine di svolgere i propri compiti istituzionali e le proprie attività di pianificazione.
Queste informazioni attengono sia alla realtà interna alla USL (informazioni endogene) che a realtà esterne (informazioni esogene), sia di tipo istituzionale (e.g.: database ISPESL) che di tipo aziendale e professionale.
Tali informazioni riguardano principalmente:
  • profili di rischio;
  • infortuni e malattie professionali;
  • dati sulle imprese che operano nel territorio;
  • soluzioni riguardo problemi di sicurezza del lavoro;
  • indici di frequenza e di gravità di infortuni.

Relativamente a queste informazioni, l'esigenza è non solo quella di acquisizione ed organizzazione, ma anche di gestione integrata mediante ausilio di modelli decisionali.
In questo quadro, nell'ambito delle attività di ricerca dell'ISPESL è stata affidata all'ISRDS-CNR la "progettazione e sperimentazione di un modello organizzativo ed informativo di un servizio di prevenzione dei rischi da lavoro di una USL".
Questo progetto ha portato alla definizione delle specifiche del database "Infortuni e malattie professionali" e alla realizzazione di un prototipo di sistema informativo basato sulle precedenti specifiche, attualmente in fase di sperimentazione. Il sistema è stato concepito in vista di una sua integrazione con altri prodotti attualmente in fase di realizzazione o già realizzati da parte dell'ISPESL (Soluzioni e profili di rischio, modelli decisionali).
Il CNR ha curato in particolare la progettazione del sistema di gestione delle informazioni sugli infortuni da lavoro. Solo marginalmente sono state considerate le informazioni di carattere tecnico scientifico e le norme giuridiche connesse, per quanto si sia partiti dai database realizzati o in corso di realizzazione da parte dell'ISPESL e siano state considerate informazioni e standard provenienti da diverse fonti (e.g.: classificazioni INAIL).

Il prototipo realizzato ha la finalità di contribuire all'organizzazione del servizio di prevenzione dei rischi da lavoro, ponendosi come supporto alle decisioni riguardanti sia la pianificazione degli interventi, che quella delle varie attività da svolgere nel contesto di un determinato intervento. In conseguenza, il prototipo ha anche, indirettamente, la finalità di fornire un supporto per la razionalizzazione delle risorse e dei servizi interni di una ASL.
Lo stretto legame tra sistema informativo e sistema organizzativo, e dunque la valenza organizzativa assunta dalla tecnologia, sono centrali nello svolgimento dei processi d'impresa. Tuttavia il rapporto tra i due sistemi assume aspetti problematici nel momento in cui va considerata la pluralità degli assetti organizzativi. Nella specie, alcune ASL non avranno bisogno di informazioni su come organizzare le proprie attività preventive, in quanto hanno già una esperienza consolidata sul modo di organizzarle e programmarle; altre ASL, viceversa, necessiteranno di molte informazioni per organizzare al meglio la propria attività preventiva, avendola svolta con minore frequenza, o comunque non avendone standardizzato le modalità operative né automatizzato i processi.
Per questi motivi, l'attività di progettazione ha seguito il più possibile i principi di flessibilità, tendendo alla realizzazione di un sistema che potesse essere utilizzato in più contesti organizzativi, sebbene a diversi livelli di approfondimento.
In tale ottica, sono state coinvolte le ASL di Aprilia*, Lucca e Viterbo ed è stata consultata la principale documentazione da loro prodotta in materia.
Infine, per la realizzazione del prototipo, la scelta è caduta provvisoriamente sul software Access, sulla base di un insieme di considerazioni:
  • si tratta di un software molto diffuso (ed anzi già utilizzato da alcune ASL);
  • è funzionante su personal computer, di cui le ASL sono dotate;
  • è possibile esportare i dati verso sistemi più complessi;
  • è di facile uso;
  • è dotato di tutte le funzionalità richieste ad un software relazionale.

Il fatto che il sistema gestisca campi di dati o costituiti da uno o più termini, e che quindi non richiede una completa gestione testuale, ha reso non necessaria l'adozione di un software di information retrieval.
Sempre nell'ottica di mantenere quanto più possibile un legame con le precedenti elaborazioni e realizzazioni nel settore, i campi del prototipo ricalcano ove possibile (e ove presenti) i corrispondenti campi degli esistenti sistemi informatici dell'ISPESL: sia con riferimento al nome, che alla struttura, che alla tipologia di informazione. Anche questo elemento è stato progettato per consentire la più ampia integrazione con i sistemi invia di realizzazione.

Note
Il software è stato presentato in occasione del convegno:
Nuova gestione della prevenzione nello sviluppo della rete dell'AGENZIA EUROPEA PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO
Strumenti informatizzati per i servizi di prevenzione Modelli organizzativi e qualità della formazione e della promozione della salute
Roma 18 e 19 Febbraio 1998

Autori
A. Valente (x), F.Ferri (x), F.Ricci (x), M.Seghetti (x), F. Cavariani (xx), M. Marconi (xxx), G. Modesti (xxxx), A. Quercia (xx), I. Tagliaferro (xxx), S. Tavassi (xxx).
(x) ISRDS - CNR
(xx) ASL VITERBO
(xxx) Dipartimento Documentazione, Informazione e Formazione - ISPESL
(xxxx) ASL 2 LUCCA



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